Graziella

Gattara alla terza generazione, arabista per formazione, traduttrice per lavoro, vive con un compagno allergico ai gatti. Dai Paesi vesuviani alla campagna romagnola, non è riuscita a mantenere l’anonimato, venendo presto scovata da una combriccola di gatti malandati e viziatissimi. Considerata pazza anche dai nuovi vicini, ha preso atto della fondatezza di tale ipotesi. Dice sempre che prima o poi scriverà un libro sulla sua vita coi gatti, ma poi pensa a quanti alberi vengono abbattuti per stampare libri di persone con velleità artistiche e decide di desistere. Forse. Chissà. Magari, impiegando carta riciclata…

Gattari da legare: Non si può stare in pace nemmeno in bagno

La lettiera può diventare terreno di scontro. Continua...

Gattari da legare: mi sento osservata

I gattari hanno il sesto senso. Continua...

Gattari da legare: chi dorme non piglia pesci

Tu ti svegli quando lo decido io. Continua...

Gattari da legare: a zonzo col bel tempo

Ma i gatti, devono proprio uscire? Continua...

Di chi è la festa, oggi? Ah, del cane

Un po' di contegno, signori cani. Fate come noi gatti. Continua...

Gattari da legare: i croccantini del vicino sono sempre più marroni

Gatti, fate di me ciò che volete. Continua...

Gattari da legare: equilibristi

I gatti si strusciano, noi inciampiamo. Continua...

Gattari da legare: piccole belve dal veterinario

A volte, le piccole fiere vanno portate dal veterinario. Continua...

Gattari da legare: prigionieri consenzienti

Siamo qui per voi, solo per voi. Continua...

Gattari da legare: colore su richiesta

Mai scelto un gatto, sempre accaduto il contrario. Continua...