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Alimentazione Gatto

Gattari da legare: Quelle stupefacenti scatolette

pubblicato da Graziella in: Alimentazione Gatto Gattari da legare

cat and canLa scorsa settimana vi ho parlato dei miei viaggi nella giungla metropolitana alla ricerca di croccantini in offerta. Oggi vorrei parlarvi di un altro alimento caro alla gattara con poco tempo, molti gatti e infiniti sensi di colpa: il cibo umido, le scatolette.

Nonostante legga e rilegga gli ingredienti, non riesco a capire quale sia quello che dà assuefazione: il gatto che prova la scatoletta, non torna indietro. Una volta assaggiata, ignorerà la maggior parte dei cibi che gli presenterete. Mi è capitato, preoccupata, di comprare scatolette ipercontrollate e con ingredienti provenienti dal mondo dei cibi bio, che promette carni controllate; più è certificato il prodotto, però, più i miei gatti lo annusano senza molto appetito.

Quei gattacci poco eleganti la scatoletta la vogliono economica e dall’odore nauseabondo. Non disdegnano, però, confezioni microscopiche con cotonatissimi persiani sull’etichetta: “perle di”, “bocconcini con”, “mousse al” e altre diciture mutuate da un menù per umani. Insomma, a volte mi costringono a fare “pappe” dall’aspetto sinistro, nelle quali mischio cibi sani a poltiglie marroncine pur di farli mangiare. Mia madre, quando ero bambina, faticava di meno a farmi mangiare un piatto di spinaci.

Foto | Flickr

Gattari da legare: Chi ha paura del croccantino in offerta

pubblicato da Graziella in: Alimentazione Gatto Gattari da legare

eat that manHo sempre avuto l’onore di ospitare gatti dal robusto appetito, a parte la setosa e dolcissima imperatrice del male, che si nutre del terrore dei gatti che vessa. Quando si hanno tanti gatti e poco tempo, si cercano soluzioni il più possibile rapide ed economiche per sfamarli tutti. Non avendo sempre modo di preparare il mefitico risotto scotto con merluzzo, i croccantini diventano un comodo ripiego.

La quantità di croccantini necessaria per un pranzo di 7/10 felini è imponente. Di conseguenza, le offerte sui mega pacchi da più chili diventano irresistibili. Vorrei resistere, so che ero entrata solo per una bottiglia di latte, lo avevo giurato a me stessa. Ma cedo: il richiamo delle sirene dei croccantini sottocosto mi vince. I gatti, però, si stancano presto dello stesso sapore, per cui sarà necessario acquistare almeno tre pacchi di gusti diversi per volta.

Tenendo presente che vado a lavoro coi mezzi pubblici, portare delle gigantesche shoppers con tre buste di crocchette da 3,5 chili l’una presenta degli inconvenienti. Innanzitutto, devo trascinarmi faticosamente alla fermata dell’autobus, dopo 12 ore fuori casa. Poi devo salire utilizzando le buste come arieti, per farmi largo tra i passeggeri. A questo punto, conquistato e colonizzato un sedile, sale la vecchietta.

Sono stata educata a lasciare il posto alle persone anziane. Crescendo, però, ho capito che la vecchietta dall’aspetto innocuo con bastone è in realtà un animale rapace e malvagio che scoppia di salute e si finge inferma, utilizzando il bastone per sgambettare chi cerca di sedersi. Non evito lo sguardo, la fisso con aria di sfida, la sera risveglia l’istinto della predatrice: il posto è mio, questa città è una giungla, e io devo sfamare i miei cuccioli.

Foto | Flickr

Cinque fattori che portano all'obesità un pet

pubblicato da luca in: Alimentazione Cane Alimentazione Gatto


Passate le vacanze di Natale è tempo di rimettersi in forma. Anche per i nostri amici di casa la dieta , o almeno un po’ di sana alimentazione, si rende necessaria. Ci sono però delle regole valide tutto l’anno. Uno studio americano ha determinato i cinque fattori che determimano l’obesità nei nostri amici pets:

1) cibi grassi: per forza di cose se il mangiare che date al vostro amico è ricco di grassi questi tenderanno a piazzarsi nel loro organismo facendoli “tondeggiare”.
2) vita sedentaria: come per gli umani una vita sedentaria favorisce il sovrappeso. I gatti potete farli giocare con palline, topini meccanici eccetera, i cani potete portarli in giro più spesso (che fa bene anche a voi)
3)peccati di gola: tendiamo senza dubbio a viziare i nostri amici dandogli cibo fuori pasto, biscottini o i nostri avanzi. Smettetela.
4-5) sono due punti in uno su cui si può fare ben poco. Nel primo caso si parla di inquinamento delle acque. Alcune falde sono contaminate da sostanze che possono agire sul loro sistema endocrino rallentandome il metabolismo. Nel secondo caso molto è determinato dai cambiamenti climatici e dall’inquinamento che portano gli animali a modificare le proprie abitudini, anche alimentari.

Fate molta attenzione perchè il problema del sovrappeso non è solamente estetico ma può portare una serie di complicazioni a livello del cuore, delle articolazioni, dei reni e di altri organi interni.

Via| Greenme
Foto| Flickr

Pets vegani, vegetariani o bio-addicted

pubblicato da anna in: Alimentazione Cane Alimentazione Gatto Persone

cane vegetariano

Secondo una ricerca condotta da Sitcom Editore partite da Hollywood e oramai approdate in più parti del mondo, le diete per i pets stanno spopolando tanto da veder aumentare notevolmente animali vegani, vegetariani o bio-addicted, un modo elegante per dire semplicemente consumatori di cibo biologico..

Moda che sembra avere successo soprattutto da parte dei vip, i cani di Alicia Silverstone per esempio sono diventati vegani, a mio avviso è più corretto affermare che sono stati fatti diventare, Paul McCartney invece ha cani vegetariani, e Jennifer Aniston durante le riprese di ‘The balster’ ha preteso che al cane fosse servito cibo rigorosamente biologico.

E ancora Miranda Kerr, Ashley Tisdale, Mickey Rourke e Sharon Stone, condividono la cena con i loro pets direttamente a tavola, i vip si sa dettano moda e oggi nel Regno Unito sono circa 145mila i cani e i gatti che non mangiano carne. Ammetto la mia perplessità, il cane è onnivoro, se non controllato, mangerebbe un po’ di tutto, ma il fatto di farlo diventare vegetariano o addirittura vegano comunque non mi convince, ma come la mettiamo con i felini? Secondo me prima o poi si ribellano.

Via | Adnkronos

Leggiamo le etichette del cibo dei nostri Pets

pubblicato da luca in: Alimentazione Cane Alimentazione Gatto Informazione

Una delle cose più indicate da fare quando si fa la spesa è leggere bene le etichette dei prodotti che intendiamo acquistare. Non solo per capire qual è effettivamente l’origine dell’alimento, cosa importante nel caso di prodotti DOP, ma anche per capire cosa effettivamente c’è dentro e in che percentuali. Pensate ad una cosa: se lo fate per voi perchè non farlo per il vostro pet? L’alimentazione è fondamentale per per il nostro amico sin dalla nascita. Non possiamo dargli del cibo qualunque perché, in ogni fase della sua crescita, il suo organismo ha bisogno di differenti elementi nutritivi e, soprattutto, una corretta alimentazione è senza dubbio un ottimo metodo per far star bene il nostro pet.

Fate attenzione alle percentuali di grassi, proteine, carboidrati e vitamina E presente nelle crocchette. Fatevi aiutare dal veterinario per capire quali sono gli elementi più importanti nella fase di vita che sta attraversando il vostro peloso. In genere gli alimenti di marca sono più costosi rispetto a quelli di basso costo ma contengono percentuali più alte di elementi nutritivi e vi permettono di somministrare dosi minori. Prima di optare per una marca piuttosto che per un’altra fatevi un giro sul web e leggete le opinioni, parlatene con il vostro veterinario e vedete cosa fare. Seguite attentamente le dosi scritte sulla confezione, almeno inizialmente, e poi aumentate o diminuite in base allo stato di salute del vostro pet.

Via| Pets & the city
Foto| Flickr

Come bevono i gatti?

pubblicato da luca in: Alimentazione Gatto Video Curiosità

Se avete un gatto questo piccolo esperimento lo potete fare immediatamente. Se avete anche un cane potete anche fare un paragone tra i due. Vi siete mai chiesti perchè quando un cane beve crea una sorta di lago artificiale attorno alla sua ciotola ed un gatto non rovesci nemmeno una goccia d’acqua? La risposta è semplicemente nel modo in cui bevono. Il cane affonda praticamente tutto il muso dentro la ciotola e beve con foga tirando su un mini-tsunami, il gatto non appoggia né muso né vibrisse al pelo dell’acqua e bevono sfruttando il velocissimo movimento della loro lingua.

A fare questa specie di scoperta non è stata una gattara ma addirittura un pool di scienziati di tre università americane che hanno notato come il gatto avvicini la lingua all’ acqua o al latte e crei una sorta di conca a cucchiaio per prendere l’acqua. A dire il vero gli scienziati odierni hanno solo confermato una teoria di oltre cinquant’anni fa ma l’hanno fatto utilizzando metodi più moderni come le videocamere ad alta velocità. Questo serve a dimostrare che i gatti sono più intelligenti di quanto si pensi poichè la quantità d’acqua ingerita ad ogni lappata è sempre uguale ma varia la velocità in base alla sete del felino.

Dolcetto o scherzetto? Niente dolci ai vostri pets

pubblicato da anna in: Alimentazione Cane Alimentazione Gatto

halloween cani

L’avevamo già ribadito ma in vista di feste zuccherate è bene ricordarlo, niente dolci, soprattutto cioccolato, ai vostri pets, nemmeno la notte di Halloween, se proprio volete festeggiare la notte con loro basta il costume ma non avvelenate cani e gatti.

Pare che le cattive abitudini siano davvero difficili da cambiare, e ogni anno sono tantissimi animali d’affezione che manifestano disturbi come vomito e diarrea, per non parlare di battito cardiaco irregolare e convulsioni, a causa del cioccolato.

Per evitare ogni spiacevole malessere è bene tenere i dolci di Halloween fuori dalla portata di cani, i gatti si fanno meno invogliare, ora sono certa che cercando in rete troveremo dei dolcetti per Halloween destinati ai cani, non sia mai che rimangano senza tradizioni, umane.

Via | Prnewswire

Video inquietanti: il gatto persiano che mangia un lecca lecca

pubblicato da M. Barbara in: Alimentazione Gatto Video

Proprio in questi giorni cercavo di spiegare a mia figlia, che voleva dare un cioccolatino al cane dei vicini, che i dolci sono un vero e proprio veleno per gli animali . Ora mi ritrovo con questo video che è sì simpatico, ma non proprio salutare per il gatto. Mi riesce difficile pensare che si tratti solo di uno strappo alla regola, giusto per comparire su Youtube. Voi che ne pensate?

Gelato per cani: in gelateria ma anche a casa

pubblicato da M. Barbara in: Alimentazione Cane Alimentazione Gatto Curiosità

Logo di un gelato per cani

Il gelato per cani mi mancava. Ormai si sta diffondendo e oltre al camioncino di gelati londinese, stanno aprendo in diverse città delle vere e proprie gelaterie specializzate.

Naturalmente non si tratta di un vero gelato ma di una preparazione senza uova e senza zucchero avente come base yogurt congelato cui vengono aggiunti verdure o carne. In estate può essere un’idea per offrire un pasto completo e rinfrescante ai nostri amici pelosi.

Sul sito Icerock trovate tutte le informazioni che vi interessano sulla realizzazione del gelato IceBau, un punto vendita si trova a Celle Ligure già da cinque anni, e persino le istruzioni su come prepararlo in casa.

Foto | La Scintilla

Capricci Felini: I gatti e il caldo, tutti i loro trucchi

pubblicato da RondoneR in: Varie Comportamento Gatti Alimentazione Gatto Capricci Felini

Quando arriva l’estate, quella vera, quella di oggi, loro entreranno in defcon 2: La sicurezza, la vigilanza e i dispositivi di difesa strategica sono ai massimi livelli. E noi dobbiamo aiutarli senza forzare il loro istinto. Anche se fanno cose strane, per noi.

Di rado, ad esempio, i gatti simpatizzano per l’aria condizionata e i posti chiusi (mentre hanno enorme affetto per i termosifoni e le fonti di calore in inverno). In questi giorni torridi, capita di vederli poco. Dormono molto o comunque rallentano ogni forma di attività fisica. Persino la respirazione.

Spesso sono all’aperto, ma in punti oscuri ed ombreggiati, l’esatto opposto rispetto al sole di mesi fa, o in zone della casa poco battute, come i guardaroba, i tinelli, le soffitte e che noi nemmeno prendiamo in considerazione. Amano i pavimenti che rilasciano la migliore temperatura, gli angoli dove spirano silenziosi spifferi.

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