
Per alcuni umani, i cani dovrebbero nutrirsi solo di carne, come in fin dei conti fanno i lupi, progenitori dei nostri cani. In realtà la carne da sola non può costituire un alimento completo per il cane. Quando un lupo divora la preda, non mangia solo i “pezzi nobili” che troviamo in macelleria, ma si nutre anche di tendini, viscere (cuore, fegato, stomaco, intestini…), ossa e una parte del contenuto del tubo digerente che, spesso, contiene foraggi e cereali, dal momento che gli erbivori sono i pasti più frequenti dei lupi e dei cani selvatici. Non dobbiamo dimenticare, inoltre, che diecimila anni di addomesticamento e di vita con gli umani, hanno modificato sensibilmente il regime alimentare dei cani: non è un carnivoro stretto, come il lupo e il gatto, e ha bisogno dei nutrienti contenuti nei legumi e nei cereali.
Se hai optato per preparare in casa il cibo per i tuoi cani, lasciati consigliare dal tuo veterinario. In linea generale, scegli sempre carne bianca o rossa di buona qualità; mescolala con verdure cotte (fagiolini, carote…) – che apportano fibre, minerali e vitamine – e non dimenticare i cereali (riso, mais, grano…). Questi ultimi devono essere ben cotti, altrimenti il cane non potrà digerire l’amido che contengono. Completa la razione con dei minerali (la carne è povera di calcio e fosforo) e aggiungi olio vegetale ricco di omega 3 e 6 e lievito di birra. Evita di acquistare la “carne per animali” che si vende in alcune macellerie: si tratta di pezzi molto grassi che contengono elementi non facilmente digeribili.
La carne non costituisce l’unica fonte di proteine per il cane. Altre fonti sono il pesce e le uova.
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Diversi umani considerano le crocchette per cani come dolcetti o integratori da aggiungere alla carne. C’è una mia amica che prepara brodo di carne per il suo pastore tedesco e, al momento della pappa, mette nella ciotola la carne sfilacciata, il brodo e cosparge di crocchette (seguendo la dose consigliata sulla scatola, che lei è precisa!) come se fosse “cacio sui maccheroni”.
Le crocchette contengono tutti i nutrienti necessari per il cane, nelle giuste proporzioni e adattate alle necessità specifiche del cane. Aggiungere carne alla razione di crocchette o all’umido è un grande errore, non solo perché la carne è già presente, ma anche perché così facendo si squilibra la dieta del cane. Sarebbe come se noi mangiassimo carne per antipasto, carne per primo, per secondo e anche come dolce. Aggiungere carne alle crocchette è, poi, particolarmente sconsigliato durante il periodo di crescita del cucciolo: la carne contiene poco calcio e poco fosforo e potrebbe portare al rachitismo del cane.
Se diamo le crocchette al cane, non aggiungiamo nulla, salvo in caso di diversa prescrizione veterinario. Ricordatevi sempre di acquistare crocchette (o cibo umido) di qualità: non lasciatevi ingannare dalle pubblicità, ma leggete attentamente le etichette del prodotto che vi accingete ad acquistare.
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Ci sono delle abitudini dei cani che proprio non riesco a capire. La mia bassotta, per esempio, ha un vezzo tutto suo al momento della pappa: appena la ciotola con le crocchette tocca terra lei infila il musetto dentro, prende tre crocchette e le poggia a terra, di fianco alla ciotola. A volte ne prende due, ma quasi sempre tre. Terminate le crocchette nella ciotola, mangia le tre che si era tenuta da parte. Ho provato a “nascondere” le crocchette in mezzo a un po’ di riso soffiato, a qualche maccheroncino. Niente da fare: lei individua le crocchette, le pesca, le mette a terra poi mangia la sua razione e alla fine si ritrova la “sorpresa”.
Le ho pensate tutte, ma non riesco a spiegarmi quest’abitudine. A volte suppongo che possa derivare da qualche “paura” di rimanere senza pappa: lei è una trovatella e chissà cosa ha sofferto prima che io la trovassi.
Ho provato anche a chiederglielo, ma non mi ha risposto (ancora)!
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Non credevo che potesse esistere una tale varietà di dolcetti per cani. Ce ne sono per tutti i gusti e soprattutto di tutte le forme e con tutte le decorazioni. Se non mi credete, fate un giro su Etsy: troverete cupcakes, coniglietti, fiorellini, cuoricini, elefantini e naturalmente tutta una serie di torte e biscotti colorati e personalizzati con scritte ad hoc, come quelli che vedete nella foto di apertura del post.
La domanda che continuo a pormi, e vi garantisco che me la porrei anche se ce ne fossero per gatti, è: a che pro? Perché comprare cibo simile per i nostri pet? Ne hanno forse bisogno? O piuttosto non servono a noi perché magari abbiamo bisogno di qualcosa che ci entusiasmi nelle nostre grigie giornate (dubbio più che legittimo nel caso delle torte di compleanno)? A voi la parola.

Quando parliamo di cupcakes pensiamo solitamente ai matrimoni (sono molto usati negli Stati Uniti, ma la moda comincia a dilagare anche in Italia) e non certo ai nostri amici cani. Eppure quelli che vedete nella foto sono proprio dolci per cani, privi di conservanti e aromi artificiali. Sono davvero belli, decorativi e io non mi azzarderei a comprarli se ci sono bambini in casa.
Questi li ho trovati in vendita su Etsy a circa 6 euro. Se la tendenza continua, potreste cogliere al volo l’opportunità per inventarvi un nuovo lavoro e cambiare per sempre la vita dei cani che conoscete (tra party, picnic e dolcetti non si riconosceranno neanche loro). Mi raccomando, non dimenticate le bibite.

Cambio di rotta su Google: lo scorso anno avevamo visto come per il celebre motore di ricerca i cani fossero gelosi e i gatti intelligenti. Ora i suggerimenti di Google Instant sono leggermente cambiati e abbiamo una sorta di nuova classifica di ricerca.
Stando a Google i cani sono carnivori, quindi onnivori e poi gelosi. Seguono i cani fedeli e chiudono i suggerimenti una new entry: i cani sono gay. Sul versante felino abbiamo un avvicendamento di posizioni: al primo posto troviamo che i gatti sono gelosi e al secondo intelligenti (era esattamente il contrario un anno fa). Segue quindi che i gatti sono sensitivi e, anche per questa lista, abbiamo un nuovo suggerimento: i gatti sono fedeli.
Ecco, quindi, un nuovo sondaggio per vedere un po’ come cambiano le opinioni degli amici di Petsblog: prendendo in considerazione solo i primi tre elementi proposti da Google, i vostri cani sono carnivori/onnivori (li accorpiamo, visto che anche Google lo fa), gelosi o fedeli? E i vostri gatti sono gelosi, intelligenti o sensitivi?

Pasqua è in arrivo e so che molti lettori amano festeggiare le diverse ricorrenze insieme ai propri amici a quattro zampe. Se vi piacciono i cesti di Healthy Hound Bakery, ma vorreste comprare solo una specialità di questo forno, allora vi consiglierei di puntare sui coniglietti. Sono realizzati a mano con il burro di noccioline, un prodotto tipicamente americano.
Immagino sia possibile realizzarli anche in casa. Cercherò una ricetta. In ogni caso ricordate che il burro di noccioline, essendo molto grasso, può essere un regalo occasionale o un premio per il nostro cucciolo, ma non certo un’abitudine. Molti lo spalmano ad esempio nel Kong. Voi lettori di Petsblog avete mai provato? C’è fra voi uno chef per cani che ci può suggerire una ricetta veloce per Pasqua?

Mentre noi ci preoccupiamo di cosa finisce nelle ciotole dei nostri amati pelosetti, c’è chi fa della qualità dei propri prodotti un tale marchio di fabbrica da farsi primo testimonial del cibo per animali che viene sponsorizzato. Scordatevi gli spot dove un bel cane si fionda su una ciotola stracolma di bocconcini di carne pappandosela in un nanosecondo; il testimonial, ora, è umano.
Alison Weiner e Hanna Mandelbaum sono le creatrici del marchio Evermore Pet Food, una marca presente solamente negli Stati Uniti. Vogliono far sapere che il cibo per cani che vendono è al 100% biologico e che le carni utilizzate sono prive di qualsiasi additico o antibiotico. Pensate siano solo parole? Beh, loro, per dimostrare il contrario, tengono un diario quotidiano di filmati in cui mangiano il cibo che dovrebbe essere dato ai cani. Adesso vi fidate o avete bisogno di un’altra prova?
Via| Izsmile
Foto| Oddity Central

Ieri mi è arrivato un messaggio dal gruppo dell’A.L.F. su Facebook dove veniva detta una cosa che mi ha fatto rizzare le antenne: in molte crocchette per cani viene inserito un particolare additivo estremamente dannoso per la salute dei nostri amici pelosi. Questo additivo si chiama butilidrossianisolo ed è presente in moltissimi alimenti per animali (anche di marche “prestigiose” e, per farvi capire, è presente anche nei derivati del petrolio).
Il segreto è, come sempre, leggere l’etichetta. Potete riconoscere questo elemento dalle sigle BHA, BHT, E320 e E321. Vi chiederete come mai un prodotto sintetico è presente nella pappa dei nostri pelosi. Presto detto. Questo elemento è usato perché è zuccherino e, a lungo andare, causa una sorta di dipendenza negli animali. Fate molta attenzione perché potrebbe causare gravissimi danni all’apparto digerente del vostro amico.
Via| A.L.F. Italia
Foto| Flickr
Alcuni proprietari di cani ritengono che i cuccioli debbano mangiare continuamente sì che possano crescere bene e per questo lasciano la ciotola con la pappa a disposizione del cagnolotto ventiquattr’ore su ventiquattro. È sbagliato: la pappa va sempre razionata, tanto ai cuccioli quanto agli adulti.
La crescita è un periodo critico della vita, caratterizzato da un considerevole incremento di peso, che, comunque, non è lineare nel tempo. In relazione a quella dell’adulto, la razione del cucciolo dev’essere più energetica, più ricca di proteine, di vitamine e di minerali. Ma questo non vuol dire iper-nutrire i cani! Le conseguenze possono essere disastrose per la salute e per il comportamento del cucciolo.
Dare una razione troppo generosa di pappa predispone all’obesità precoce, difficile da combattere e frequente nelle razze di piccola taglia. Un cucciolo che mangia troppo va a moltiplicare le proprie cellule adipose che ospiteranno il grasso nel corso del tempo. Quanto più alto è il numero di tali cellule, tanto più alto sarà il rischio di obesità. Nei cuccioli di razze di taglia grande, invece, l’ipernutrizione ha come conseguenza un’accelerazione della crescita associata al sovrappeso, effetti pericolosi per uno sviluppo osseo buono. Un cagnolino che cresce troppo in fretta presenterà deformazioni ossee e articolari irreversibili. Oltre a questo, c’è da considerare che mangiare senza alcuna limitazione compromette l’adeguato equilibrio psicofisico del cucciolone.
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