
Da quando la famiglia Obama ha scelto Bo, il cane razza Cao de Agua, “ipoallergenico”, c’è molta curiosità nei suoi confronti. Il Cao de Agua, oltre a essere l’unico cane marinaio esistente al mondo, ha anche il vantaggio di perdere pochissimi peli e quindi non creare problemi a chi è allergico.
Chi volesse conoscere meglio il Cao de Agua, ma anche i cagnolini in generale (come allevarli, curarli, gestirli…) potrà seguire, qualora lo volesse, lo specialissimo 7 giorni cuccioli, in onda dal 22 al 29 marzo su DeAKids (Sky, 601), a partire dalle ore 21. Consiglio di tenere sott’occhio il decalogo su come allevare un cagnolino, con i consigli del dog trainer Simone Dalla Valle. Se poi siete figli delle stelle è anche previsto l’oroscopo per i nostri amici a quattro zampe.
Trovo sempre interessanti i programmi dedicati alla cura degli animali e i documentari in generale. Temo un pochino, invece, le mode passeggere: un cane, un gatto e tutti gli altri pets sono un impegno che può durare molti anni e devono essere accolti in casa con cognizione di causa. Emulare questa o quella star che ha un cucciolo particolare, o questo o quel film in cui si vede un animaletto dolcissimo (vi ricordate di Nemo e del boom dei pesci pagliaccio?) può essere deleterio, sopratutto per i più piccoli, che vanno educati alla responsabilità e non accontentati subito nei loro capricci. Ma voi ce lo vedete il presidente Obama a raccogliere la cacca di Bo? Lui non lo fa, ma noi sì!
Foto | Lutz Mischa Heitmüller
Per chi soffre di allergia a cani e gatti, arrivano i pets anallergici. Si possono ordinare su misura, scegliendo sesso e colore, dagli Stati Uniti con una spesa base di € 4.400. Una volta ricevuto il cucciolo potete verificare che non vi provochi reazioni allergiche e dunque eseguire il pagamento. In caso contrario, lo restituite, come se fosse una borsa difettata, e siete rimborsati.
Pensavo che il gatto Ashera fosse un caso praticamente unico nel mondo degli animali su misura, ma pare non sia così. La ditta produttrice di Ashera si occupa anche di realizzare questi cuccioli anallergici. Sul sito Allerca.Com trovate tutte le spiegazioni scientifiche su come vengono realizzati questi animali e le prove che non si tratta, come dire, di una bufala.
Ciò che un po’ mi inquieta sono le premesse nella pagina delle Faq. Pare che associazioni animaliste abbiano fortemente contestato questo genere di “allevamenti” e che lo abbiano fatto con parole e atteggiamenti piuttosto violenti. Fin qui, niente di nuovo. Nel sito, però, viene offerta una ricompensa in denaro a chiunque sia in grado di segnalare commenti, post o blog diffamatori.