Logo Blogo

Cocker

Cani reali: Kate e William e il cucciolo di cocker spaniel

pubblicato da Barbara in: Curiosità Cocker

I reali inglesi sono noti per la loro passione per i cani, in primis la Regina Elisabetta che ama circondarsi degli amati Corgi. Ma, leggo su Daily Beast, che le razze canine di Buckingham Palace si fanno più numerose adesso, perché gli sposini - si fa per dire - William e Kate hanno dato il benvenuto a un cucciolo di cocker spaniel nero.

Dice che la cosa è diventata definitiva da poco, perché in un primo momento i ragazzi avevano preso il cucciolo “in prova” per vedere se la convivenza funzionava. Sarà stato per paura di problemi di spazio?

Ovvio che però da subito è stato grande amore e il cockerino è entrato a pieno titolo nella famiglia reale inglese. Adesso come da copione, tutti sono scatenati sul toto nomi; di certo sappiamo solo che il cane precedente di William era un labrador che si chiamava Widgeon, che tradotto può essere anatra o elicottero.

Foto | Flickr

Storie vere: un cane aiuta una ragazza narcolettica

pubblicato da M. Barbara in: Cocker Informazione

cocker spaniel nero

La narcolessia è una malattia che colpisce sia gli animali che gli uomini. I soggetti colpiti si addormentano all’improvviso e non hanno nessun controllo su questo fenomeno. Ciò vuol dire possono crollare distesi anche in mezzo alla strada o in un negozio.

Kelly è una ragazza inglese di 19 anni ed è narcolettica. La sua vita è decisamente migliorata grazie ad un Cocker spaniel molto simile a quello che vedete nella fotografia. Prima di essere accompagnata ovunque da Theo, i suoi stati di incoscienza duravano interi minuti.

Ora, invece, il suo cucciolone, che ha due anni, comincia a leccarle delicatamente il viso non appena viene colta da un attacco ed entro pochi secondi Kelly riprende conoscenza. Theo è il primo cane europeo addestrato ad affrontare simili emergenze.

Già in Canada, però, si è visto che alcuni cani hanno la capacità di capire quando l’attacco di narcolessia sta per manifestarsi e sono così in grado di fermare il loro padrone, che ha il tempo di appoggiarsi o sedersi. Il mio gatto, se fossi narcolettica, al massimo ne approfitterebbe per sdraiarsi sulla mia pancia e schiacciare un pisolino in compagnia.

Via | Dailymail
Foto | Flickr

Video strani: il cane che incrocia gli occhi

pubblicato da luca in: Comportamento Cani Video Cocker

Guardate questo cocker. Non credo che il suo padrone gli abbia insegnato ad incrociare gli occhi eppure lo fa a comando. Basta dire “Cross” e il cuccioletto storce i suoi begli occhioni languidi. Anche i vostri cani fanno giochini simili?

Non è un paese per cani: il cocker assetato e la vigilessa severa

pubblicato da luca in: Curiosità Cocker

Quando il caldo si fa opprimente tutti cerchiamo refrigerio magari con una bella sorsata di acqua fresca. Sappiamo bene che i cani soffrono il caldo come e più di noi e, quindi, appena vedono anche una misera pozzanghera ci saltano dentro. Immaginatevi come può trovarsi un cane, in una giornata afosa nel mezzo di una città. E’ quanto successo a Pedro, un cocker spaniel, e al suo padrone. In vacanza nella città toscana si sono messi in posa per una foto ricordo davanti alla fontana del Biancone. Intanto che il padrone di Pedro diceva “cheese” il cane, rispondendo ad un bisogno primario, si è avvicinato all’acqua per bere.

A quel punto è arrivata una vigilessa che ha staccato una multa di 160 euro perchè, a suo dire, un articolo comunale vieta che si facciano bere i cani dagli erogatori delle fontane pubbliche ad uso potabile. Il padrone di Pedro ha scritto una lettera al sindaco spiegando la situazione e chiedendo che la multa venisse annullata. L’ufficio diritti degli animali del capoluogo toscano ha prontamente risposto che, se i fatti erano come descritti, Pedro non ha commesso alcuna infrazione e la multa non andava pagata. Anche a voi è successo un episodio simile? Come vi siete comportati?

Via| La Nazione
Foto| Flickr

Le razze di cani aggressive che non ti aspetti

pubblicato da luca in: Comportamento Cani Curiosità Dobermann Schnauzer Bassotto Cocker Chihuahua Rottweiler Pitbull Addestramento


L’opinione di molti riguardo le razze aggressive è spesso determinata più da stereotipi che da effettive conoscenze. Quando pensiamo ad un cane aggressivo spesso le prime razze che ci vengono in mente sono i pitbull, i dobermann, i rottweiler . Vi abbiamo parlato di come spesso questa fama venga costruita da chi non ha nessuna conoscenza della razza ma purtroppo è difficile avere una conoscenza specifica di ogni razza per sapere se una cosa è vera o meno. Le razze sopra citate sono state selezionate con l’intento principale di proteggere l’uomo e il territorio dove vive ma per incidenti occorsi a dei singoli elementi se ne parla solo in maniera negativa.

In questo post voglio parlarvi di quelle tipologie di cani che non verrebbero mai additate come pericolose eppure nascondono una certa soglia di pericolosità caratteriale che altre razze come quelle indicate in precedenza, hanno in maniera inferiore. Pensereste mai che un Chow-chow, quel cagnolone tutto peloso, possa essere una minaccia? Se la risposta è no, beh, vi sbagliate. Il Chow-chow è un cane molto diffidente con gli estranei e attacca senza i classici preavvisi dei cani come denti in mostra e orecchie indietro ed è quindi totalmente imprevedibile. Gli Schnautzer sono molto attaccabrighe con gli altri cani e i Cocker Spaniel possono soffrire di una malattia chiamata “sindrome della rabbia” durante la quale attaccano indiscriminatamente chiunque gli capiti a tiro.

Non solo, tra le altre razze “pericolose” figurano i bassotti, i chihuahua, jack russel e altre ancora. Tutto questo per farvi capire che, spesso, i mass media tendono a generalizzare, un po’ per mancata conoscenza e un po’ perché un pitbull che morde fa più notizia di un Chow-chow. Anche con questo tipo di cani si può fare molto sin da subito. La socializzazione e l’educazione con un dog trainer professionista possono ridurre in maniera sensibile qualsiasi possibile pericolo per voi e per gli altri.

Via| Dog Central

Foto| Flickr

Rapiti 30mila cani di razza nel 2009: in testa Toscana, Umbria e Veneto

pubblicato da roberta in: Cocker Informazione Persone Springle Spaniel

pezzatoToscana, Umbria ed Emilia Romagna si aggiudicano il triste primato di regioni con il maggior numero di cani di razza spariti lo scorso anno. A tallonarli ci pensano Veneto (8,6%) Lombardia (7,9%) e Lazio (5,9%), quasi a pari merito con il Piemonte, che si attesta intorno il 5,6% del totale dei cani scomparsi nel 2010. Cifre che tradotte in parole povere sottolineano l’esistenza di un giro d’affari capace di servirsi del rapimento dei cani e relative cucciolate per raggranellare ogni anno sui 18.000.000 di euro; fenomeno questo tutt’altro che da sottovalutare. Dice Lorenzo Croce - presidente nazionale nazionale di Aidaa -:


Il traffico di cani di razza rapiti, rubati e destinati prevalentemente alla riproduzione ed al miglioramento della razza da parte di persone disoneste è fiorente e anche lo scorso anno Aidaa ha raccolto segnalazioni per circa 30.000 cani scomparsi, anche se siamo certi che il giro è molto più ampio in quanto molto spesso a sparire sono le madri con intere cucciolate al seguito è un fenomeno questo della sparizione, del furto e del rapimento dei cani di razza ancora poco indagato e probabilmente più diffuso di quanto emerga dai dati in nostro possesso, per questo invitiamo tutti coloro che subiscono il furto o il rapimento di un cane di razza ma non solo, a denunciarne immediatamente la scomparsa alle forze dell’ordine.

Un dato che fa riflettere riguarda i gusti dei ladri, che prediligono per i cani da tartufo i Pointer, il Kurzhaar, il Bracco Ungherese ed alcune razze da cerca e riporto come lo Springer Spaniel ed il Cocker Spaniel Inglese. Invece, se ci limitiamo ai cani da caccia, le razze che vanno forte tra gli Arsenio Lupin sono quelle del Segugio Maremmano oltre a tutti i cani delle razze Setter e il Bracco italiano.

Foto | Flickr

Il principe William regala orecchini a Kate, il cane se li mangia

pubblicato da roberta in: Comportamento Cani Curiosità Cocker Persone

kate cane

Il principe William d’Inghilterra li aveva scelti con cura quegli orecchini di perle, erano i più belli e più costosi che il gioielliere gli aveva fatto vedere, dovevano essere il regalo alla fidanzata Kate Middleton per il suo ventottesimo compleanno, ma hanno resistito 26 giorni in mano alla fortunata proprietaria, perché Otto, il cocker spaniel di Kate, se l’è mangiati per restituirli alla padrona solo dopo essersi sgranchito le zampe al parco: peccato che sulle perle ormai ci fossero non pochi segni dello sgranocchiamento…

La storia l’ha pubblicata oggi il Telegraph, secondo il quale Kate li “adorava”. Ma la gioia è svanita al risveglio, quando ha visto che gli orecchini non erano più sul comodino, che invece conservava ancora un tubetto di crema con il segno dei denti di Otto. “Kate è andata nel panico - ha raccontato un’amica - Otto (il nome del cane, ndr) era entrato nella stanza e aveva ingurgitato gli orecchini”, che William ha promesso gliene regalerà un’altro paio.

Foto | katemiddletonfans

Treasure, il cocker spaniel che fuma

pubblicato da roberta in: Comportamento Cani Veterinari Curiosità Cocker

spaniel

Il Daily Mail ha pubblicato una notizia che vi lascerà a bocca aperta: una donna cinese di Pechino ha chiesto assistenza per aiutare Treasure ad uscire dal tunnel del fumo. “Ha bisogno di almeno due sigarette al giorno - ha dichiarato la donna intervistata - io ne accendo una e la lascio nel posacenere, in modo che lui possa respirarne il fumo”.

Treasure è un cocker spaniel che ha cominciato a fumare quando aveva 5 mesi di vita. Anche quando va in giro per il parco, ha il brutto vizio di mettersi sulle orme dei mozziconi e mangiare il tabacco residuo all’interno, per poi buttare il resto. Il veterinario di recente gli ha diagnosticato un danno ai polmoni, ma anche il suo fegato oltreché il suo cuore sono più grandi di quanto dovrebbero essere se il cane non fumasse.

Viene da chiedersi se l’aiuto non dovrebbe riceverlo piuttosto la padrona di Treasure che gli ha “passato” questa brutta abitudine! Da che il mondo è tale, ne abbiamo le orecchie piene di sentir dire che il fumo nuoce gravemente alla salute, quindi chi fuma lo fa sapendo a cosa va incontro. Il problema però è quando il fumatore vive in casa con un animale e viene da chiedersi cosa è più giusto fare, se fumare senza pensarci troppo su oppure magari farsi quelle tirate affacciati al terrazzo: scriveteci cosa fate voi nei commenti, tanto è un argomento che torneremo a trattare.

cane che fuma cane che fuma