Lo scorso sabato 7 maggio si è svolto a Fiano Romano (RM) il primo Trophy dedicato alla razza Bull Terrier. In altre nazioni, come la Gran Bretagna, i Bull Terrier Trophy sono dei veri e propri eventi, che attirano appassionati da tutto il mondo. In Italia, dove ormai l’allevamento del Bull Terrier sta diventando una bella realtà, non si era mai svolto prima un appuntamento dedicato. Così, grazie alla volontà di alcuni appassionati, allevatori e proprietari, l’evento è stato realizzato, inserito negli eventi della Società Italiana Terrier ed ha visto come giudice Caroline Lambert, esperta ed allevatrice di Bull Terrier. Qui è possibile consultare i risultati della giornata, che ha visto trionfare come BOB (migliore di razza) la femmina Moby Dick (nella foto di apertura con il proprietario e la giudice).
Di seguito una gallery fotografica dell’Italian Bull Terrier Trophy. Le foto sono di Clara Gregori.
Dal 12 al 15 maggio 2011, a Bologna, si svolge la la quattordicesima edizione di Zoomark, la fiera degli animali da compagnia. La fiera nasce nel 1985, viene allestita solo negli anni dispari, ed è ormai un importante punto di riferimento nel settore.
Ci saranno espositori ma anche mostre canine e tavole rotonde. Per la sezione Zoomark International, riservata agli addetti ai lavori, c’è persino il tutto esaurito, con oltre seicento espositori provenienti da tutto il mondo, pronti a confrontarsi sulle nuove tendenze del mercato.
Potete registrarvi online sul sito ufficiale della fiera e comprare in anticipo il biglietto, in modo da evitare code. La registrazione vi consentirà anche di accedere a tutta una serie di utili informazioni.
Continua a leggere: Zoomark 2011: a Bologna dal 12 al 15 maggio la fiera degli animali da compagnia
Si è svolta dal 10 al 13 marzo a Birmingham una delle più grandi esposizioni canine. Si chiama Crufts Dog Show e i nostri fedeli amici vi partecipano con i loro padroni. Naturalmente in vista dello show vengono sottoposti a tutta una serie di cure, che culminano con trucco e parrucco (va meglio, credo ai partecipanti alla gara del cane più brutto). Lo show è anche una gara che decreta poi i vincitori dell’anno. Qui vedete il vincitore e alcuni dei partecipanti. Sembra di osservare il dietro le quinte di Miss Italia. Voi quale preferite, di cani intendo?
Foto | Corriere
Non prendetelo come uno scherzo o un modo per prendere in giro i cani “bruttini”. Questa è una vera e propria gara, un evento in piena regola solo che, al contrario delle mille gare dove la perfezione è d’obbligo, qui la perfezione è la prima motivazione per eliminare un potenziale concorrente. Il contest è atteso annualmente da tutti anche perchè ogni singolo dollaro raccolto serve per sovvenzionare i canili. Questi cagnolini sono terribilmente e perfettamente “imperfetti” ma, siate sinceri, chi di voi non ne abbraccerebbe uno?

Di fama internazionale, il dott. Nicola Imbimbo è un esperto italiano del mondo cinofilo. Medico chirurgo, già allevatore, è giudice all rounder, ovvero abilitato per giudicare tutte le razze canine e il BIS, Best in Show. Per continuare nel nostro viaggio nel mondo cinofilo lo abbiamo intervistato.
Dott. Imbimbo, spieghiamo ai nostri lettori lo “strano” mondo delle expo. Infatti, quando si parla di Expo canine l’opinione pubblica si divide in due: chi le apprezza e ci partecipa, chi punta contro il dito perché ritiene che non siano un “gesto d’amore” verso il cane. Può spiegare lei ai nostri lettori perché nascono le expo e a cosa servono?
Le razze canine devono rispondere ad uno standard di razza per far si che le caratteristiche specifiche del tipo non vadano perdute. Le manifestazioni cinofile sono un momento di verifica delle qualità del soggetto che viene presentato. Gli allevatori partecipano agli show per valutare il livello tecnico dei soggetti presentati. Nella competizione si sceglie il miglior soggetto al quale viene attribuito il certificato per il campionato italiano. A questo si aggiunge anche lo spettacolo del best in show che designa il miglior soggetto della esposizione.I soggetti che vengono presentati in perfetta forma devono avere anche quelle qualità caratteriali e quel equilibrio psichico che derivano dal piacere del nostro cane nel partecipare allo show.
Esiste un dibattito aperto (e spesso sottolineato da film, penso all’ultima guerra di clan - pedigree e bastardini - in Sansone) su chi supporta i cani con pedigree e chi invece li demonizza, ritenendo più giusto prendersi cura di un cane meticcio, che si ha gratis, senza pagare cifre enormi. Oltre ad essere un giudice all rounder, lei è stato anche allevatore ed è docente di genetica canina, quindi cosa si sente di dire a riguardo? Quanto è importanza della selezione di una razza?
Ognuno sceglie secondo i propri gusti e le esigenze in ogni caso si prende la responsabilità di avere un amico a quattro zampe da assistere e curare sia esso meticcio o di razza. Si sceglie il cane di razza quando si vogliono delle caratteristiche estetiche e funzionali ben determinate. Chi cerca l’eleganza del levriero e la velocità della corsa chi la potenza del molosso e la sua capacità di essere guardiano. Chi sceglie un piccolo chihuahua per la mole molto contenuta e la sua dedizione al padrone. Il meticcio diciamo sarà una sorpresa per la taglia ed il carattere spesso si scegli d’istinto per la simpatia del cucciolo. Il costo del cane di razza è relativo perché il costo più rilevante è quello del mantenimento e delle cure veterinarie che vanno fatte anche per il meticcio.
Continua a leggere: Intervista a Nicola Imbimbo, giudice internazionale di Expo

Il mondo delle esposizioni canine è assai vasto e certe volte visto sotto ottiche diverse. Da una parte ci sono quelli che le apprezzano, dall’altra quelli che le contestano. Per capirle al meglio, sicuramente bisogna farci un giro dall’interno. Per questo ho pensato che affacciarci a questo mondo attraverso la voce diretta di chi ne fa parte è sicuramente la cosa migliore.
Ho così deciso di intervista la giovane handler Grazia Sardisco, siciliana, che ormai da anni è impegnata nelle expo come conduttrice dei cani sui ring. A fine intervista, dopo il salto, trovate una bella gallery fotografica.
Quando si parla di Expo canine l’opinione pubblica si divide in due: chi le apprezza e ci partecipa e chi punta contro il dito perché ritiene che non siano un “gesto d’amore” verso il cane e soprattutto perché i cani di razza sono “delle invenzioni” che tolgono spazio ai poveri meticci chiusi in canile. Tu che le frequenti ormai da anni, cosa ne pensi a riguardo?
L’expo è il momento che conclude un lungo periodo di lavoro, sacrifici, risorse economiche ed anche un momento di confronto e, se vogliamo, competizione tra persone che se sono impegnate a selezionare seriamente una o più razze. Tutto ciò non impedisce di dare il giusto spazio anche ai poveri meticci chiusi in canile. Ricordiamo inoltre che le razze non sono delle invenzioni bensì necessità dell’uomo che ha dovuto sviluppare nel cane secondo i suoi bisogni, determinate caratteristiche tenendo conto degli impieghi, del clima e dell’ambiente.
Continua a leggere: Intervista a Grazia Sardisco, talentuosa junior handler

“Can che abbaia non demorde”: è lo slogan per la mini maratona di 5 chilometri col doppio obiettivo di racimolare soldini per la Lega Nazionale per la Difesa del Cane e per far sgambettare cane e padrone, insieme.
Si chiama Advantix Running 2010 l’evento che sarà consumato domenica 23 maggio nella cornice di Parco Sempione a Milano (dalle ore 16,00).
Prima corsa non competitiva per cani e proprietari, avrà come due “genitori” che ci metteranno la faccia: i testimonial Juliana Moreira e Linus; non vi resta che organizzarvi (dopo il salto, c’è il programma) e darvi appuntamento, magari su Facebook e ritrovarvi con altri amici del gruppo creato per l’occasione.

Girotondo fra cani e padroni per rievocare lo spirito del cane Fufy (ore 22), morto oltre 60 anni fa e che ancora oggi nelle notti invernali senza luna turba i sonni dei pregnanesi; distribuzione del decalogo del buon padrone dei cani in condominio, un opuscolo titolato “Io per Fido sono un buon padrone”; punto d’incontro tra chiunque possieda almeno un cani, tanto per dare libero sfogo a opinioni e informazioni in merito alle esperienze della vita degli animali nelle nostre famiglie umane.
In una parola si tratta di una manifestazione organizzata dall’AIDAA “Per amore dei cani” che domani, 7 maggio, si consumerà presso il parco comunale di Via Nazario Sauro di Pregnana Milanese (Mi): diversi i punti di raccordo, nei tanti banchetti informativi relativi alla situazione drammatica dei cani in Spagna, del gattile di Vigevano e dell’operazione “Io l’ho visto 2010″ organizzato a quattrozampe con Prontofido, Radio 105, Radio Virgin e Radio Montecarlo.
Foto | Flickr
Anche se si amano i cani in maniera indifferenziata, siano essi di razza con pedigree o meticci, il mondo delle Expo canine non può essere trascurato. Esistono, infatti, delle competizioni di bellezza riconosciute dall’E.N.C.I. (Ente nazionale che tutela le razze canine) per i cani di razza con pedigree, che si svolgono praticamente ogni settimana in giro per l’Italia ed il mondo. Qualcuno si chiede ma a che servono? Premettendo che sicuramente ogni cane per il proprio padrone è sempre il più bello, esistono degli “standard di razza”, ovvero dei canoni ideali per ogni tipologia di cane, che rendono un cane più o meno tipico. Esistono oltre 350 standard, uno per ogni razza canina riconosciuta, che valutano la morfologia, il carattere e le abilità (in alcuni casi) del cane.
In una expo canina di bellezza esiste un giudice (certificato dopo diversi esami) che analizza i diversi soggetti presentati sul ring, valutandone la tipicità della razza. I soggetti che si avvicinano di più agli standard hanno delle valutazioni positive che possono poi servire ad ottenere un titolo di campione di bellezza. A cosa servono, quindi, le expo, vi chiederete voi. Posso dire che in primis servono agli allevatori, per determinare la qualità dei propri soggetti ed aumentarne il valore delle cucciolate. Poi per i proprietari privati servono ad avere un giudizio che si spera il più possibile obiettivo per il proprio cane, cercando di passare una giornata divertente e conoscere altri proprietari. Per chi invece vuole acquistare un cane, una expo può servire a conoscere allevatori o privati che vendono cuccioli, garantendo così la provenienza del cucciolo e la salute del cucciolo stesso (il pedigree non è solo vezzo è anche la certezza di avere un cucciolo geneticamente sano).
Che Banca in quel di Bergamo! Oltre a consentire l’entrata in filiale degli animali da compagnia, dal 23 aprile al 7 maggio ospita in via Broseta 1 anche la mostra di Daniela Ria, nota pittrice “animalier”: 60 i quadri esposti dedicati a nobilcani e aristogatti, in tipico stile Ria. Eleganti, ironici e ironicamente ritratti in sembianze umane, tutti i pets regalano un’occasione in più per diffondere un messaggio educativo verso i nostri amici a 4 zampe sicuramente meritevoli di rispetto e grande considerazione.
Per combattere la cultura scellerata dell’abbandono e la piaga del randagismo, il motto dell’artista è “Pest are like us!”. Tra un bollettino e un versamente sul conto corrente, quel che è strano è proprio che sarà possibile perfino richiedere il ritratto personalizzato del vostro amico peloso. Se vi piace l’idea di pensare che il sangue del vostro beniamino non è rosso ma blu almeno sulla tela, tutto è possibile quando la creatività si mette al servizio dell’affetto per Fido o Micio.