Ogni tanto dico al mio cane (sì, io con il mio cane parlo, oltre il “cuccia”): “Ma perché non ti trovi un lavoro che solo in pappa mi costi un patrimonio?”. Ecco, si vede che la bipede di questi due labrador ha fatto la stessa cosa e loro, bravi bravi, sono diventati gli assistenti in uno studio veterinario!
La moglie del principe William, la bell Kate, è oramai un personaggio don un livello di notorietà non indifferente. Un tale livello di notorietà che oramai tutto quello che la riguarda fa notizia. L’ultima, in ordine di tempo, è quella riguardo i regali per il suo trentesimo compleanno. Il Duca di Cambridge, William appunto, ha regalato alla Duchessa, Kate, un cucciolo di labrador. A fare la scoperta, sembra, siano stati i soliti tabloid che hanno immortalato Kate mentre giocava in giardino con questo cucciolo nero.
Il cucciolo, molto probabilmente, seguirà la coppia reale nella loro residenza nel nord del Galles con i periodici viaggi a Londra. Il Duca e la Duchessa sono molto amanti degli animali. Lo stesso William, da piccolo, aveva un labrador, sempre nero, di nome Widgeo. Onestamente mi sarebbe piaciuto vedere un boxer o un terrier scorazzare nei giardini di Buckingham Palace, scavare voragini nel prato all’inglese e giocare con i corgi della Regina!
Via|Mirror
Foto| Quotidiano.net

Attenzione alle macchinine dei bambini ed ai giocattoli di piccole dimensioni che possono finire tra le fauci del cane. Un Labrador di due anni di nome Indie, di Bristol, in Inghilterra, è stato trovato a terra dai proprietari, ansimante. La radiografia effettuata dal veterinario ha rivelato la presenza di una macchinina, un modellino di Jaguar, nello stomaco.
Un intervento chirurgico lo ha salvato da un’ostruzione gastrointestinale che avrebbe potuto essergli fatale. Dalle foto della radiografia, il profilo della macchina è visibile in modo inequivocabile. Indie è stato molto fortunato a salvarsi ed i proprietari tempestivi a capire al volo la situazione.
Se a vostro figlio manca un giocattolo ed il cane sta male, meglio fare due più due in fretta, dunque, anche se la soluzione migliore resta la prevenzione: non lasciare niente di pericoloso in giro per casa.
Via | Daily Mail
Foto | Flickr
È impossibile non rimanere affascinati dal libro di W. Bruce Cameron dal titolo Dalla parte di Bailey. Una storia per umani, pubblicato in Italia da Giunti. È impossibile non farsi prendere dal ritmo della storia, perché narra di un cane e del suo amico umano in una maniera del tutto particolare: il cane protagonista, infatti, è come se non morisse mai. In realtà muore, solo che ogni volta si reincarna ricordando il proprio passato e sapendo che ha una missione da compiere. Nasce bastardino, rinasce Golden Retriever, quindi nella terza incarnazione diventa un cane poliziotto e, infine, un labrador nero. In ogni vita impara qualcosa che gli sarà utile per portare a termine la sua missione.
Il libro è narrato in prima persona dal cane protagonista e noi lettori sappiamo le cose mano a mano che lui ce le racconta: quindi ci sono diversi episodi che saranno completamente rivisti in base alla sensibilità canina. L’autore, W. Bruce Cameron – giornalista umoristico americano –, ha saputo descrivere benissimo le sensazioni del cagnolotto e raccontarle ora con umorismo ora con drammaticità. Ecco cosa succede durante un matrimonio dal punto di vista del protagonista principale del libro, il cane (non dico a che reincarnazione siamo per non svelare troppo):
Un giorno si radunarono in un grande edificio e rimasero in silenzio mentre io mostravo loro il nuovo trucco che avevo imparato: camminavo a passo lento e solenne lungo un percorso stretto, in mezzo a file di panche di legno, salivo dei gradini coperti da un tappeto e poi aspettavo pazientemente che mi togliessero qualcosa da una scatolina che portavo sul dorso. Quindi tutti si sedettero ad ammirarmi, mentre loro due chiacchieravano di non so cosa. Lei indossava un vestito bianco tutto vaporoso: intuii che dopo non saremmo andati al parco a giocare, ma mi stava bene perché tutti sembravano felici vedendo quant’ero stato bravo. Mama addirittura pianse dalla contentezza.
Continua a leggere: Storie di cani: Dalla parte di Bailey. Una storia per umani
Evidentemente il labrador non ne può proprio più del suo piccolo e vivace amichetto che continua a zompettagli intorno. Come porre un rimedio ed avere un po’ di calma?
Vi ricordate quando vi abbiamo parlato delle differenze caratteriali tra labrador neri e gialli? Vi spiegavamo che la differenza principale sembrerebbe essere nel fatto che il labrador nero è più “casinista” mentre quello biondo ha un carattere più pacioso e coccolone. Intanto che decidete qual è il più adatto per voi vi facciamo vedere una serie di foto di bellissimi cuccioli!

Il bel labrador che vedete in questa foto si chiama Duncan. Convive da cinque anni e mezzo con la sua mamma umana Letizia da cinque anni e mezzo. Il miglior pregio di Duncan è la dolcezza, che traspare anche dai suoi grandi occhioni. Un difetto di questo cane è che la dolcezza, spesso, diventa un po’ esagerata e si tramuta in un’ombra per Letizia rimanendole appiccicato e, oltre questo, beve dal wc. L’episodio cult di Duncan è una sorta di risposta. Letizia ci dice che il suo labrador è capace di annuire con la testa. Una volta, ad esempio, Letizia gli ha chiesto: “Mi vuoi bene?” e lui, in tutta risposta, ha appunto annuito.
E il vostro cane sa annuire come Duncan, è un furbetto come Maggie o ingegnoso come Lucky? Fatecelo conoscere! Leggete come si fa su questo post e fate diventare il vostro amico un Very Important Pet!
Ecco a voi un altro esempio della versatilità dei cani in un campo come quello del cinema. In questo cortometraggio potrete ammirare l’esibizione del labrador Cindy e del border collie Lorien. Non c’è molto da aggiungere all’abilità dei due pelosi e alla bravura dei loro addestratori bipedi. Buona visione.
C’è un cane, un labrador nero, che è un lampante esempio della dote naturale dei cani a salvare vite umane. Questo cane si chiama Tommy ed è un membro effettivo del corpo dei Vigili del Fuoco di Lecce. Tommy è stato premiato durante una speciale cerimonia, chiamata “cani con le stellette” svoltasi a Roma per premiare le unità cinofile che si sono distinte con meriti indiscutibili nell’aiuto ai terremotati de l’Aquila. A premiare Tommy e gli altri cani è stato nientemeno che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha presenziato alla cerimonia per il 188° anniversario della costituzione del Corpo Forestale dello Stato.
Tommy non è certo l’unico cane eroe che abbiamo imparato a conoscere. Le unità cinofile accompagnano da anni quasi tutti i corpi di pubblica sicurezza del nostro Paese. Si va dai cani antidroga della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato ai cani bagnino passando da quelli per il salvataggio delle persone nelle calamità naturali, come appunto per il terremoto in Abruzzo. Veri e propri angeli a quattro zampe che fanno il loro lavoro con estrema dedizione senza richiedere nulla in cambio. A volte, però, qualcuno di questi cani viene premiato perché, in fondo, è giusto anche ricordarsi di loro.
Via|Lecce prima
In India prendono molto seriamente la divisione in caste. C’è chi comanda e chi viene comandato, c’è chi sta nella casta più alta e chi, in quelle inferiori, cerca di comportarsi bene in questa vita nella speranza di reincarnarsi in una casta superiore nella prossima. C’è una casta, però, che sta sotto tutte le altre ed è considerata impura tanto da essere chiamata “intoccabili”. Un intoccabile non può essere avvicinato da nessuno che non voglia diventare come lui, nemmeno da un cane goloso che da un intoccabile accetta un po’ di cibo.
Questo cane, un labrador di nome Shiru, appartiene ad un proprietario terriero appartenente ad una casta aristocratica. Quel cane gironzolava per il villaggio ed una donna appartenente alla casta dalit (intoccabili appunto) si è intenerita e ha diviso con lui un pezzo di pane. Il padrone è andato su tutte le furie e ha disonorato pubblicamente il povero Shiru impedendogli di tornare a casa. Personalmente spero che nella prossima vita il proprietario terriero diventi un dalit e Shiru un nobile anche se credo che, se manterrà il suo cuore di cane, non si comporterà mai così male.