Nuove storie naturali. Come sviluppare una relazione felice con i nostri animali di Alessandro Paronuzzi è un viaggio interessante all’interno del mondo degli animali domestici.
Il libro è diviso in due parti: nella prima parla l’autore, nella seconda la parola passa ai ragazzi delle scuole elementari che raccontano le loro storie con gli animali. Particolarmente stimolante la prima parte in cui l’autore, a mo’ di saggio, presenta alcuni aspetti della vita degli animali e della nostra vita con loro. Si parte con il cane: il suo vivere accanto agli esseri umani fin dai primordi, la socializzazione che c’è tra uomini e animali, la comunicazione verbale e non verbale tra l’uomo e Fido. Si passa poi ad analizzare il comportamento e la vita dei gatti, ponendo come cerniera un estratto di Storie proprio così di Rudyard Kipling:
“Il Cane era selvaggio, il Cavallo era selvaggio, la Mucca era selvaggia e la Pecora era selvaggia, e il Maiale era selvaggio – più selvaggi di quanto si possa immaginare – ed essi se ne andavano negli Umidi Boschi Selvaggi, tutti soli. Ma il più selvaggio di tutti gli animali era il Gatto. Egli se ne andava da solo, e tutti i luoghi erano uguali per lui”.

Qualche tempo fa vi parlavo dei libri di un’altra illustre dog trainer europea, ormai di fama mondiale, autrice di manuali che sono ormai delle vere e proprie “bibbie” dei proprietari di cani. Sto parlando di Jan Fennell, che si è gentilmente prestata ad un’intervista per i lettori di Petsblog!
Signora Fennell, come inizia la sua storia di trainer? Dog trainer si nasce o si diventa?
Ho seguito i principi del tradizionale training del cane per gran parte della mia vita, ma quando ho visto Monty Roberts (L’uomo che ascolta i cavalli), mi sono resa conto che era davvero possibile imparare la lingua di un’altra specie… e lì ho iniziato la mia ricerca sul linguaggio del cane, nel 1990. Ora so che è possibile ottenere un rapporto ottimo con il proprio cane, fatto di rispetto, e questo se si ha una mente aperta e la volontà di vedere il mondo attraverso i loro occhi.
I suoi libri sono bestsellers nel mondo: qual è il segreto della loro fama?
Io credo che il successo mondiale di un libro è una combinazione di fattori. I miei libri sono per quelli che amano l’approccio gentile con i loro cani, e sanno che possono farlo da soli, nelle proprie case, seguendo il loro ritmo e quello del loro cane. La calma e la gioia può essere raggiunta da ogni membro della famiglia. I miei libri sul metodo gentile conquistano gli amanti dei cani, io credo che chi realmente ama i cani trova questo metodo “liberatorio”, perché consente di costruire nel loro cuore una fantastica relazione con il proprio cane. E funziona.
Continua a leggere: Intervista alla dog trainer inglese Jan Fennell
Con quali occhi guardiamo i nostri animali? Li definiamo “amici”, ma molto spesso siamo distratti nei loro confronti concentrati come siamo nel ricevere affetto, compagnia, riconoscenza. Amore, miracoli e guarigione. Uno sguardo confortante al legame spirituale tra animali e esseri umani, di Allen M. Schoen e Pam Proctor, recentemente tradotto in italiano, si inserisce nel filone letterario che ha come tema narrativo principale la relazione con gli animali, ma al tempo stesso se ne discosta per la profonda relazione spirituale che il veterinario americano cerca in ogni situazione di instaurare prima e al di là della cura medica.
Da millenni si studiano teorie sulla giustificazione o meno dell’esistenza negli animali di un’anima. Se ne occuparono Plutarco, Pitagora, Lucrezio diceva che gli uomini sono differenti dagli animali solo nella forma fisica. I Veda indiani riconoscono che l’anima di ogni creatura è dotata della stessa dignità di quella umana con la medesima possibilità di raggiungere altissimi livelli di spiritualità, indipendentemente, dunque, dal corpo in cui risiede.
La meraviglia forse più grande di tutte è che quando entriamo in relazione con un animale, entriamo anche in una sorta di classe scolastica, un’atmosfera di insegnamento che può arricchire la nostra comprensione della vita. Se gliene diamo la possibilità, i nostri animali e gli animali selvatici attorno a noi possono insegnarci come sperimentare la pienezze dell’esistenza in tutta la sua eccitante complessità. Essi conoscono segreti che in qualche modo ci sono sfuggiti, e attraverso di loro possiamo scandagliare verità eterne che possono liberarci e guarirci. Una delle loro lezioni più importanti riguarda il potere della compassione.
È uscito in questi giorni in libreria il libro Quello che gli animali non dicono. Straordinarie storia vere di animali e dei loro proprietari scritte da un veterinario (Edizioni L’Età dell’Acquario). Il veterinario è Oscar Grazioli, medico e giornalista di Reggio Emilia.
Ho scelto di fare il veterinario e lo scrittore. Il veterinario perché chi può esprimere la sofferenza solo con gli occhi non può e non deve essere ignorato, anche se ha una coda, le ali o le pinne. Lo scrittore perché rimanga qualcosa di ciò che ho fatto a favore dei deboli e degli indifesi, siano essi bambini o gatti, vecchi o scimmie, poveri o cani.
Si tratta di trentasei racconti che hanno per protagonisti gli animali – non solo quelli domestici – ma, soprattutto, che sono attraversati dal filo rosso dell’amore che Oscar Grazioli nutre nei loro confronti. Racconti palpitanti e sinceri che narrano di quel particolare rapporto che si instaura tra “padroni” ed “animali”, ma anche tra questi e il veterinario che deve avere un intuito ben sviluppato, dal momento che l’animale non esprime a parole i sintomi della sua malattia.
Continua a leggere: Quello che gli animali non dicono. Storie di animali e dei loro proprietari
Mille sono le situazioni in cui noi, che viviamo in casa con cani, gatti o altri pet, ci dobbiamo confrontare. Non ultimi ci sono episodi di tensioni con i condomini, vicini, “amici, complici, amanti” su questo o quell’aspetto del nostro amato pet. Come comportarci in caso di violenza nei confronti degli animali (siano essi cani o aragoste vive sul bancone del pescivendolo o di rondini a cui viene distrutto il nido)? A chi rivolgerci nel caso in cui ci venga rapito il nostro cane/gatto a mo’ di estorsione? A questi e ad altri mille interrogativi inerenti il rapporto uomo/animale (nello specifico, però, da intendere nel rapporto “uomo litigioso” con gli animali) risponde il libro Quattro zampe in tribunale. Storie di animali (e uomini) alle prese con la legge, scritto da Claudia Taccani (avvocato del foro di Milano, consulente giuridico in un’associazione di consumatori, è Consigliere direttivo di Gaia Animali & Ambiente Onlus e coordinatrice di Gaia Lex) e Edgar Meyer (giornalista, presidente di Gaia Animali & Ambiente Onlus, portavoce di Diamoci la Zampa, referente dell’Ufficio Diritti Animali del Comune di Genova), pubblicato da Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri.
Una galleria di situazioni – tutte vere – che hanno visto uomini e animali sul banco degli imputati per i motivi più svariati (abbai notturni, distruzione di oggetti preziosi, liti tra coniugi, liti tra vicini, violenze, combattimenti tra animali, scommesse illegali, detenzione di animali esotici e via dicendo). Ogni capitolo, con linguaggio giornalistico ma molto preciso, inizia con il narrare i fatti, espone quanto prevede la vigente legislazione e fornisce consigli su cosa fare e come comportarsi. Sono presenti anche diversi moduli fac-simile per presentare denunce e/o esposti all’autorità competente in caso di necessità.
Credo che sia un manuale che ogni amante degli animali dovrebbe avere in casa e che può leggere a più livelli: si possono piluccare solo le storie narrate per farsi un’idea della narrazione, ci si può informare sulla parte legislativa per sapere sempre come muoversi o si può utilizzare come prontuario in caso di necessità.
Continua a leggere: Quattro zampe in tribunale. Storie di animali (e uomini) alle prese con la legge
Per vivere bene con il proprio cane bisogna imparare due principali cose: parlare ed ascoltare i suoi bisogni. E’ di questo proprio trattano due libri ormai cult nel mondo cinofilo, scritti dall’addestratrice inglese Jan Fennell. Frutto di decenni di esperienza, l’autrice, famosa dog trainer, cerca di spiegare come il metodo “dolce” di addestramento vada preferito al classico padrone-cane fatto di obbedienza senza comunicazione.
Entrambi i libri sono ricchi di aneddoti in cui i padroni di cani possono ritrovarsi e da cui trarre consigli. Gli argomenti trattati, alla fine, sono sempre “gli stessi” di cui già altri libri hanno discusso, ma sicuramente è importante confrontare le varie scritture ed esperienze di chi lavora con i cani al fine di comprenderne meglio le teorie ed i rapporti con l’animale. Quindi, vi troveremo indicazioni su come stabilire la leadership nel “branco” familiare, su come gestire i giochi ed il cibo, di come evitare ansia da separazione e da viaggio. Nozioni sempre utili e situazioni che dovremmo sempre saper affrontare.
Il libro è ricco di consigli scritti con un linguaggio semplice e accessibile a tutti, che sicuramente vanno a completare ed arricchire le conoscenze dei proprietari di cani. Se volete approfondire, poi, ci sono altri testi della stessa autrice. Qui l’elenco completo.
Avete voglia di conoscere meglio l’autrice… continuate a seguirci! Tra qualche giorno pubblicheremo un’intervista esclusiva a Jan Fennell!
Devo ringraziare l’autrice del sito Tittiweb, che sta raccogliendo tutte le poesie che riguardano i gatti.
Tra queste, una vera e propria chicca imperdibile: versi scritti da un bambino nel lontano 1952. Divertenti, ma anche molto veritieri quando parla delle zampe del gatto. Eccoli qui:
Il gatto
Il gatto è un animale che ha due zampe davanti,
due zampe dietro,
due zampe sul lato sinistro e
due zampe sul lato destro.Le zampe davanti gli servono per correre
le zampe dietro gli servono per frenare.Il gatto ha una coda che segue il corpo. Essa finisce
improvvisamente.Egli ha dei peli sotto il naso,
rigidi come fili di ferro.E’ per questo che egli è
dell’ordine dei “Filini”.Ogni tanto il gatto desidera avere dei piccoli.
Allora li fa: è in quel momento che diventa una gatta.
Scritta da un bambino di 9 anni, pubblicata da “Le Figaro” il 6 maggio 1952, da “Amica” e dalla guida “Cani e gatti de Il secolo XIX”
Foto | Flickr

Libri su cani e gatti in vendita su Saldi Privati? Ebbene sì, non è la prima volta. In mezzo a vestiti, borsette e abbigliamento per bambini, ogni tanto compaiono anche dei libri. Fino al 22 maggio sono in offerta diversi volumi della White Star e National Geographic tra cui uno che spiega come fotografare gli animali, uno sugli uccelli da voliera, uno con foto di cuccioli di cane .
Per acquistare dovete prima registrarvi o farvi invitare da un amico. Tenete presente, inoltre, che spesso l’acquisto è conveniente solo prendendo più volumi, dato il costo delle spese di spedizione. Potreste approfittarne per fare un po’ di regali o per rimpolpare la vostra biblioteca.
Avevo recensito qualche tempo fa su Booksblog il libro di Cesar Millan, “L’uomo che parla ai cani”, che ritengo più prossimo alla narrativa che alla saggistica (in questo caso al “manuale”), preferendo invece lasciare per Pets il libro di Graeme Sims, “L’uomo che sussurra ai cani” (la fantasia non eccelle nei titoli…), scritto da un pubblicitario caduto in rovina che, dopo l’incontro con la cagnetta Annie, un border collie abbandonato lungo la strada, cambia decisamente vita e si dedica anima e cuore ai cani.
Il libro racconta una storia di vita, ma è un susseguirsi di consigli e tecniche per educare nel migliore dei modi il nostro cane. “Addestrare un cane non significa imporgli delle Tavole della legge, ma stabilire con lui un patto d’amicizia” afferma l’autore in quarta di copertina. Ed è proprio questo che lui fa, stabilisce un legame col proprio cane (diventati poi numerosi cani), imparando a comprenderle i linguaggi del corpo, nonché a rendere i propri movimenti capaci di comunicare sempre qualcosa al cane.
Nel libro troverete consigli per ogni occasione, come le ansie da separazione, evitare ad un cane di saltare addosso, portarlo in auto, la prima volta al guinzaglio e tanto altro che vi consiglio vivamente di leggere. Ma la cosa più bella del libro, comunque, è scoprire come Sims è stato capace di legarsi così tanto ai suoi cani al punto da insegnare ad uno dei suoi border collie i comandi in ben sette lingue differenti!

Si celebra oggi – anniversario della morte di Cervantes, Shakespeare e l’ Inca Garcilaso de la Vega – la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore sotto l’egida dell’UNESCO. Come ben sappiamo in molti libri si parla di cani, gatti e pets vari.
Questa è la mia terna di libri preferiti che hanno per protagonisti gli animali:
Quali sono i vostri libri “animaleschi” preferiti?
Foto | Flickr