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Libri e riviste

Un giorno, un cane: un albo illustrato che parla dell'abbandono

pubblicato da M. Barbara in: Libri e riviste

Copertina del libro

Ecco una bella notizia. È in uscita per la Gallucci il meraviglioso albo illustrato Un giorno, un cane di Gabrielle Vincent (1928-2000). Racconta la storia di un cane abbandonato, come da copione, nel periodo delle vacanze. Il nostro passeggia solo e disorientato, finché non incontrerà un bambino e questo incontro, naturalmente, cambierà la vita ad entrambi.

La storia è raccontata dalla Vincent in sessantaquattro tavole appena tratteggiate: il movimento, le emozioni, gli incontri, avvengono in punta di matita. Se volete avere un’anteprima di questo bel volume, da tenere per noi adulti, ma da regalare con sicuro successo a bambini e ragazzini, la Gallucci vi consente di sfogliarne alcune pagine in anteprima.

Autore: Gabrielle Vincent
Titolo: Un giorno, un cane
Editore: Gallucci
Pagine: 64
Prezzo: € 16,50
ISBN 978-88-6145-236-7

Elogio del gatto nero e del topo bianco

pubblicato da Roberto Russo in: Libri e riviste

Elogio del gatto nero e del topo bianco

Eleonora Piraino (collaboratrice della cattedra di Diritto Penale all’Università La Sapienza di Roma ed esperta di difesa legale degli animali), Vito Consoli (Direttore dell’Agenzia Regionale Parchi del Lazio) e Dario Capizzi (dell’Agenzia Regionale Parchi del Lazio nonché esperto di roditori) firmano un delizioso libretto double face edito da Fefè che ha per titolo Elogio del gatto nero. Elogio del topo bianco.

Il libricino – un tascabile che ha in tutto 32 pagine – illustra in maniera documentata e chiara le origini della paura per il gatto nero e della “fobia” comune per topi bianchi e roditori in genere – Triste destino, quello dei topi. Un destino sancito per legge, oltretutto: in Italia, infatti, la Legge 157 del ’92 esclude topi, ratti, arvicole e talpe (unici casi tra i mammiferi selvatici) da forme di tutela.

La parte dedicata al gatto nero è più storica e antopologica, mentre quella dedicata ai topolini bianchi e “a molti suoi fratelli” come recita il sottotitolo è più etologica.

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Animali, guide per l'anima

pubblicato da Roberto Russo in: Libri e riviste

Animali, guide per l'animaIl rapporto con gli animali non è mai superficiale. Questa consapevolezza non appartiene al semplice buon senso, ma fa parte di un’esperienza profondamente connessa con la stessa identità dell’essere umano. Animali, guide per l’anima, ultima pubblicazione di Susan Chernak McElroy, ne è una testimonianza. Il libro è pubblicato in Italia da Impronte di luce, casa editrice particolarmente attenta alla relazione uomo-animale e uomo-natura in genere.

L’autrice americana in questo suo libro raccoglie le testimonianze inviatele dai suoi lettori senza privilegiare particolari razze di animali, uscendo così da ogni condizionamento di moda, ma si dà voce anche a animali cui nessuno fa attenzione. Non siamo di fronte a un trattato di etologia, sebbene il comportamento animale sia la nota continua dell’intera opera, quanto piuttosto al diario spirituale di chi, in vario modo, ha abbandonato i condizionamenti della nostra specie per accogliere il creato “il mondo della grande luce” nel senso più ampio del termine. Emergono, allora, delle interconnessioni fra l’essere umano e quell’universo che la tradizione ha relegato in un ambito ristretto della creazione.

Alcune parti del libro sono commoventi: la storia del lama nano Phaedra, ad esempio, o il doloroso autismo emotivo di Barbara, un’elefantessa indiana e lo sconfinato senso di amore amicale di Evinrude, “gatto pesce”, verso Bear, enorme gatto arancione.

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Flannery O'Connor e i vestiti per polli

pubblicato da M. Barbara in: Libri e riviste Curiosità

Cartolina di pasqua con galline

Appassionati di polli da compagnia, ora nessuno potrà più prendervi in giro se vi dedicate a loro come se fossero persone e se spendete molti soldi per un pollaio di design.

La famosissima scrittrice Flannery O’Connor (1929-1964) amava alla follia polli e pavoni. Sentite cosa scrive nel capitolo dedicato a questa sua passione e che potete trovare nel libro Nel territorio del diavolo, edito da minimum fax:

Sapevo cucire bene e iniziai a confezionare abiti per polli. Un Bantam grigio di nome Colonnello Eggbert sfilava in cappotto di piqué bianco, con collo in trine e due bottoni sul dorso.

Ora, se il pollo di Flannery può avere una giacchetta con due bottoni, che saranno mai tutte le nostre moderne manie?

Foto | Flickr

Romanzi che parlando di pet: "Abbaiare stanca" di Daniel Pennac

pubblicato da Manila Benedetto in: Libri e riviste

Oltre ai soliti saggi sugli animali, mi piace scoprire (e leggere) libri che hanno come protagonisti i nostri amici a quattro zampe. Così ho iniziato una ricerca sui romanzi e racconti che hanno come protagonisti cani, gatti, cavalli e perché no anche uccelli e roditori, scoprendo un mondo fatto di centinaia di scrittori che hanno reso le star dei loro testi i pets.

Il primo che mi è venuto in mente è il libro di Pennac “Abbaiare stanca” consigliato sia per ragazzi dai 10 anni in su, sia per adulti. E’ la storia di un cane (”il Cane”) e della sua padroncina Mela, narrata dal punto di vista canino. Leggiamo, infatti, le avventure del pet nella sua missione di ammaestrare la padroncina, al fine di creare con lei un rapporto talmente profondono da non aver bisogno di altro che di sguardi, senza parole.

La storia è costellata di personaggi secondari, come i genitori di Mela che devono riuscire ad accettare il cane nella loro vita (dopo aver cercato perfino di abbandonarlo in autostrada), ma anche di altri quattrozampe, come i randagi di Parigi, che si rivelano buoni amici de Il Cane e compagni di avventure “indimenticabili”. Tanto indimenticabili come il passato del cane, che ha risvolti tristi come la morte della sua prima “mamma”, i suoi anni come randagio, poi la cattura ed il canile, fino all’incontro magico con Mela.

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I gatti di Adriana Zarri: regali e buoni presagi

pubblicato da M. Barbara in: Libri e riviste Persone

copertina un eremo non è un guscio di lumacaAdriana Zarri, teologa, scrittrice, pensatrice, adorava i gatti, come abbiamo ricordato in occasione della sua scomparsa. Anche nel volume Un eremo non è un guscio di lumaca, da poco pubblicato da Einaudi, i gatti fanno la loro comparsa:

A questo mondo disumano, fatto di direttive e di risultati tangibili, distribuiamo sorrisi, fiori, baci, gatti, musica, sogni, preghiere, gratuità. Questo è il maggiore affronto, la controcultura più profonda.

Ed è proprio un gatto invisibile a dare il benvenuto alla Zarri, quando nel 1975 decide di andare a vivere da sola in un eremo, una vecchia cascina, tra i campi, da risistemare:

E in questa presa di possesso ho scoperto una cosa imprevedibile: poco dopo la soglia della casa, impresse sul cemento delle impronte di gatto, di chissà quanti anni, forse secoli fa. La zampina di un micio - l’animale che amo fra tutti - ha come firmato la mia casa.

Come amante dei gatti, non posso che invidiarla.

I gatti neri e la “macchia della Madonna”

pubblicato da Roberto Russo in: Libri e riviste Curiosità

I gatti neri e la �macchia della Madonna�

È uscito da poco l’ultimo libro di Adriana Zarri che ha per titolo Un eremo non è un guscio di lumaca. Il libro – come leggiamo su Booksblog – narra dell’esperienza umana e spirituale di Adriana Zarri, recentemente scomparsa, che, tra l’altro, era anche una gattara doc.

Non è un libro sugli animali, ma in un modo o nell’altro i nostri amici pelosi c’entrano: in copertina campeggia una sorridente Adriana Zarri che tiene in braccio il suo gatto Malestro, qua e là si parla di questo o quell’animale domestico, dei gatti soprattutto. Ci sono anche alcune foto della Zarri nel suo eremo tra cui una con i suoi conigli.

Eccone un passo che riporta una curiosità sui gatti neri: la cosiddetta macchia della Madonna:

Con me vive l’Arcibalda. Questo è il nome di una miciona che ha pure la macchia della Madonna. Non sapete cos’è? Ve lo dico subito. Nel medioevo i gatti, specie se neri, venivano perseguitati, ma dovevano essere tutti neri. Solo se avevano qualche macchia di colore diverso si salvavano; e questa macchia che salvava loro la vita si chiamava appunto macchia della Madonna. La mia Arcibalda ha la macchia della Madonna: un ciuffetto di peli bianchi sotto la gola. Quando l’usco di casa resta aperto, si infila dentro, da una cosa e salta sul mio letto dalla parte dei piedi, poi camminando ne percorre tutta la lunghezza e viene a strusciare il muso sul mio viso. Io la bacio tra le orecchie e lei mi ricambia con affettuose fusa.

Foto | Flickr

Gary Baldo, un cane per spiegare ai bambini che giorno è oggi

pubblicato da luca in: Libri e riviste Curiosità

Oggi è un giorno molto importante per tutti noi italiani. Visto che i bambini sono il futuro (spero roseo) di questo Paese è giusto insegnare sin da piccoli il valore del tricolore e come si è formata l’Italia e i suoi protagonisti. Se vi capita di essere a Roma potete fare un salto oggi alle 11 o alle 16 con i vostri bambini al Museo Explora per sentire dalla viva voce di Cinzia Pierantonelli, l’autrice del libro, la storia del cane Gary Baldo e dei suoi amici Mille.

Gary baldo è un giovane e coraggioso cane che salpa con uno stormo di mille storni alla ricerda dell’avventura. Un modo semplice e diretto per far conoscere una parte importante della nostra storia e introdurre in un modo allegro e leggero i bambini ad argomenti che, di solito, vengono trattati in maniera più seria. Per chi volesse anche acquistare il libro ecco tutti i dati:

Cinzia Pierantonelli
Gary Baldo cane italiano. L’Unità d’Italia e la storia narrata ai bambini
Suednord, € 14,90

E buon Compleanno d’Italia a tutti!

Via| Corriere Roma
Foto|Flickr

Cinofollia di Mauro De Cillis

pubblicato da Manila Benedetto in: Libri e riviste Pastore Tedesco

Cinofollia di Mauro De CillisNon un libro su addestramento e comportamento, nemmeno un manuale sulle razze canine. Cinofollia di Mauro De Cillis è un romanzo, la storia di due ragazzi e del loro sogno di allevare pastori tedeschi. Due universitari alla fine degli anni ‘70, stanchi delle vicende socio-culturali del periodo, decidono di acquistare una casa in campagna… dove ne succedono di tutti i colori.

L’autore è un giudice internazionale di expo nel ring dei pastori tedeschi, che narra un po’ le sue vicende agli albori dell’allevamento in Italia. Sicuramente un libro interessante per chi si avvicina al mondo delle razze canine, degli standard, degli allevamenti e quindi delle expo, per scoprire il lato “umano” di come è nata la passione dell’allevare una determinata razza e del rispetto degli standard, ma anche una storia avvincente di amore per i cani e di simpatica “follia” giovanile.

Cinofollia
Mauro De Cillis
Edizioni Cinque
176 pagine

Gerbilli: due libri per conoscerli meglio

pubblicato da Manila Benedetto in: Libri e riviste

Gerbilli, questi simpaticissimi animaletti molto simili a topi, ma più usuali nelle nostre case. Esistono siti dedicati, forum di appassionati, gruppi di Facebook… e naturalmente anche libri. Ed ecco infatti che vi segnalo oggi un libro dedicato ai Gerbilli di buona utilità e facile lettura. Si chiama “Il mio gerbillo” costa solo 8,90 euro ed è edito da De Vecchi Edizioni.

Il libro, scritto da Bruno Tenerezza è un piccolo opuscoletto di 64 pagine dedicato al piccolo roditore con la lunga coda. Esamina la storia del Gerbillo, le caratteristiche e le peculiarità fisiche, e spiega come gestirlo in casa. Certo, non è il manuale supercompleto per studiare la razza, ma di sicuro è un buon inizio per capire qualcosa in più del nostro mini-amico.

Sul tema, inoltre, vi segnalo anche il testo (leggermente più ampio, 95 pagine) di “Gerbillo, origini, comportamento, riproduzione, alimentazione, prevenzione e cura delle malattie” di Florence Desachy, un ‘ medico veterinario parigino specializzato nello studio delle relazioni tra uomini e animali domestici.