
Non dimenticherò mai il giorno in cui una mia amica ha trovato due micini abbandonati: erano veramente piccolissimi, avevano il passo ancora incerto e miagolavano esattamente con lo stesso tono e la stessa frequenza che avevo sentito in mia figlia appena nata. In quel caso, essendo la mattina di un giorno feriale, era stato facilissimo raggiungere il veterinario più vicino e farsi dare da lui tutti i consigli del caso.
Cosa fare se invece il veterinario non c’è o se è fuori zona? Ho trovato molto interessanti i consigli dati da ti presento il cane. Ve li sintetizzo al volo:
Controllare la temperatura rettale, che non deve mai scendere sotto i 35 gradi nella prima settimana di vita; sotto i 36 nella seconda e sotto i 38 dalla terza in poi. I cuccioli vanno sempre tenuti vicino ad una fonte di calore come ad esempio una bottiglia riempita di acqua bollente e coperta con un asciugamano per non farli scottare.
Continua a leggere: Ho trovato dei cuccioli abbandonati: che faccio?

Può succedere che Fido si senta male o si trovi in una situazione di emergenza nelle quali è necessario agire con prontezza. Se il vostro cane è vittima di un qualsiasi incidente è di fondamentale importanza che voi manteniate il più possibile la calma, in modo da agire con lucidità e sì da non far agitare anche il vostro amico peloso; ovviamente è vitale contattare subito il veterinario. Nel frattempo è possibile mettere in atto dei consigli di pronto soccorso per evitare il peggio:
Ricordatevi, comunque, che questi sono solo consigli e che soltanto il veterinario – contattato immediatamente – potrà darvi le giuste indicazioni per il momento particolare.
Via | Operazione tenerezza. Regole e coccole per accurdirlo
Foto | Flickr

Sia in casa che in vacanza è sempre bene avere a portata di mano un kit di pronto soccorso per i cani. Il kit – che deve essere apposito per Fido – va conservato in un luogo fresco e asciutto, magari insieme agli oggetti per le emergenze (ma ben distinto dal kit per il pronto soccorso umano). Cosa deve contenere il kit di pronto soccorso per cani? Parlatene con il vostro veterinario di fiducia, ma comunque in linea generale un kit di primo soccorso dovrebbe contenere il seguente materiale (in ordine alfabetico):
Ricordatevi di controllare la scadenza dei medicinali e cambiarli se necessario. Nel kit, inoltre, è bene mettere un foglietto con il recapito del vostro veterinario e della più vicina clinica veterinaria (questi dati è meglio segnarli anche sull’agenda e nella memoria del cellulare). Se andate in vacanza o in un viaggio qualsiasi informatevi prima sia sugli ambulatori veterinari che sulle cliniche e segnatevi numero telefonico e indirizzo.
Via | B. Frogle, Il cane. Il manuale completo, Edizioni Era Ora
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La fine di un tenero micino rosso doveva essere atroce. Degli scellerati (e non uso termini più appropriati al caso ma non pubblicabili su Petsblog) lo hanno chiuso in un sacchetto di plastica e gettato da un ponte alto venti metri a Vervio, in provincia di Sondrio. Un gesto terribile e ignorante che, per fortuna, non ha avuto un esito tragico. La vita del piccolo gatto è stata salvata da un cane, un cane lupo di nome Otto, durante una passeggiata insieme alla sua padrona Graziela, una signora argentina trapiantata in Italia.
È proprio Graziela a raccontare come si sono svolti i fatti:
“All’improvviso il mio cane ha fiutato qualcosa. Io non mi ero accorta di nulla. Otto è rimasto incollato al guard-rail con la testa rivolta verso il basso. Guardava immobile nella scarpata sottostante in direzione di un minuscolo sacchetto bianco. Non capivo. Poi con uno scatto fulmineo mi è sfuggito. È corso velocissimo ed io dietro. Abbiamo fatto un giro incredibile (non è facile raggiungere il luogo in mezzo ai prati ndr). Si è diretto dritto dritto verso il sacco . E’ stato lì che mi sono accorta che quel sacchetto si muoveva. ”
Il micio è stato portato da un veterinario che lo ha curato a dovere ed ora è in perfetta salute in una famiglia, stavolta, amorevole e in compagnia del suo nuovo e inseparabile amico: il cane Otto.
Via| Alta Rezia News
Qualche giorno fa vi abbiamo mostrato un video abbastanza impressionante: un cane viene colto da un malore e rianimato dal suo addestratore con un massaggio cardiaco. Si scoprirà poi che l’animale soffre di una particolare patologia cardiaca, ora sotto controllo.
Non avevo mai pensato che le nozioni di base di pronto soccorso potessero essere d’aiuto anche per i nostri amici animali. Così, sono andata a cercare su youtube e ho scoperto che ci sono diversi video che insegnano come praticare un massaggio cardiaco d’emergenza.
Quello che mi chiedo è se possa essere sufficiente fare dei tentativi su di un cane di peluche senza un veterinario o un infermiere accanto a noi che ci insegni come fare e ci mostri dove magari stiamo sbagliando. Voi lettori di Petsblog avete mai seguito un corso di pronto soccorso per animali? Che ne pensate?

Sembra una domanda stupida ma, stando a quanto racconta su Il Mattino la dottoressa Daniela Mignacca, direttore della Clinica veterinaria Roma sud, la cosa non è assolutamente così rara. Se già i nostri amici animali sono più a rischio di noi per quello che riguarda il fumo passivo, ancorap iù grave è l’esposizione al fumo dei cannabinoidi (hashish, marijuana ecc.) e, oltretutto, è ancora più probabile che ingeriscano qualche sostanza lasciata imprudentemente in giro.
La dottoressa Mignacca racconta della frequenza con cui si presentano da lei delle persone il cui cane si sente male e non si riescono a stabilire i motivi. Capita che, appunto, delle volte tutto ciò dipenda dall’ingestione di hashish lasciato in giro. Ovviamente il pelosetto non sa cosa è quella cosa e, magari attratto dall’odore, se la mangi. Se vi accorgete che il ripieno della vostra “sigaretta farcita” è scomparso e il vostro cane sta male correte immediatamente dal veterinario e ditegli senza remore cosa ha ingerito il cane e in che quantità, questo può salvargli la vita. Meglio una reputazione traballante che perdere il proprio migliore amico e, soprattutto, state attenti a dove mettete le vostre cose!
Foto| Flickr
Il video è stato girato in un centro di addestramento per cani che assistono le persone diabetiche. Sono cani addestrati a prevenire un improvviso calo di zuccheri nel sangue del loro padrone. Durante una sessione di addestramento, il boxer, di nome Sugar si è accasciato improvvisamente a terra e ha smesso di respirare.
L’istruttore lo ha rianimato con un massaggio cardiaco. Si è poi scoperto, durante una visita di accertamento, che il cane soffre di una patologia cardiaca chiamata cardiomiopatia. Sugar ora sta bene, ma fa venire voglia a tutti, credo, di imparare le tecniche di primo soccorso per umani e animali.
Via | Riverblog

Ci avete mai pensato? La casa in cui vivete potrebbe rivelarsi piena di insidie più o meno gravi per la salute del vostro animale domestico. Avevamo già affrontato questo argomento tempo fa ma, a fronte di un dato diffuso da AIDAA nel quale si parla di 20.000 incidenti domestici nei pet (a causa nostra) abbiamo pensato di darvi una piccola rinfrescata. Spesso vi abbiamo detto che, in fondo, i cani e i gatti sono come dei bambini quindi c’è da stare attenti con loro. I rischi peggiori derivano dai prodotti chimici che usiamo nella nostra casa. Il pavimento che avete appena lavato, anche se a voi sembra perfettamente pulito, mantiene delle tracce di detersivo che possono essere ingerite se il pet lecca per terra. Non scordatevi, poi, di chiudere bene gli armadietti dei medicinali o dei detersivi, certi prodotti profumati potrebbero risultare particolarmente “interessanti”.
Badate anche alla cucina. Cani particolarmente giocherelloni o gatti piuttosto curiosi potrebbero avvicinarsi troppo a fornelli accesi o a pentole con un contenuto bollente e farsele cadere addosso. Se il vostro amico dorme nel garage attenzione ad eventuali attrezzi non siano alla sua portata e, per favore, fate attenzione a quando fate retromarcia per uscire dal box! Avete un cane che ama correre per casa a più non posso? ecco, in questo caso, occhio ai pavimenti bagnati perché il rischio di fratture dovute a scivoloni è elevato.
Foto| Flickr

Quando si dice “essere nel posto giusto al momento giusto”. Jerzy è un border collie e vive in una cittadina australiana con la sua “mamma” Clare. Durante una passeggiata lungo il corso di un torrente, Jerzy è scivolata cadendo dritta in acqua ed è stata trascinata via dalla corrente. Per loro fortuna passava di li Petra Lovey, una ex custode in uno zoo. Petra ha visto una macchiolina nera in acqua e si è subito gettata in soccorso del cane.
Petra ha recuperato Jerzy e l’ha riportata a riva ma, a causa dell’acqua ingerita, aveva perso i sensi. Grazie lla sua esperienza Petra ha rianimato Jerzy grazie alla respirazione artificiale, per l’enorme gioia di Clare (e di Jerzy ovviamente). La cagnolina, dopo qualche giorno di convalescenza in una clinica veterinaria, è potuta tornare a casa tra le braccia della sua famiglia.
Via| Blitz quotidiano
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Evidentemente essere dei rappresentanti della cittadinanza non impedisce a certe persone di comportarsi in maniera poco corretta. Sulle colonne di Leggo possiamo leggere una notizia che arriva da Isernia. Un automobilista investe un cane ma, invece di fermarsi e prestare soccorso come obbliga la legge, l’automobilitsta ingrana la marcia e va via.
La notizia non sarebbe una novità, purtroppo queste cose accadono spesso, ma a fare notizia è che il protagonista negativo di questa storia è nientemeno che il primo cittadino di un comune della provincia di Isernia. Lui, ovviamente, nega tutto, parla solo di un cagnolino con un’unghia rotta, dice di aver ammonito la proprietaria del cane riguardo l’obbligo del guinzaglio e parla di “complotto politico” visto che chi lo accusa è il suo avversario politico ed ex sindaco del paese. Aspetteremo di scoprire come effettivamente si sono svolti i fatti e vi terremo informati su eventuali sviluppi.
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