
Chi di voi ha una tartaruga in giardino sa quanto sia importante per questi splendidi animali il guscio. È la loro casa e rappresenta al contempo una struttura di protezione dai traumi e dai pericoli del mondo esterno. Quando viene danneggiato la tartaruga non si sente più al sicuro e rischia molto.
Fortunatamente oggi anche le tartarughe possono contare sui progressi della medicina veterinaria per rifarsi il guscio. La storia che vi raccontiamo, a lieto fine, vede come protagonista una tartaruga che come capita spesso agli esemplari in libertà è rimasta vittima di un incidente stradale che le è costato il guscio.
L’incidente è avvenuto ad Aurora, località che si trova in Colorado, negli Stati Uniti. Un poliziotto del posto ha trovato Scorch, così è stato soprannominata la tartaruga, conciata davvero male ai bordi di una strada, dopo l’impatto con un’automobile e addentata dai cani. Il poliziotto, mosso a compassione, l’ha soccorsa portandola da un veterinario di Aurora, Kevin Fitzgerald che ha subito intuito la gravità delle sue condizioni.

Per la serie famiglie numerose ecco le foto della prole di Kali, una tartaruga gigante di trent’anni che ha avuto ben 45 piccoli. Solitamente gli esemplari di questa specie depongono in media venti uova.
La neomamma si trova al Linton Zoo del Cambridgeshire e fa parte della specie Geochelone sulcata, la terza più grande al mondo, i cui esemplari vivono all’incirca 70 anni.
Non si conosce l’identità del padre di queste 45 tartarughine dal momento che nello zoo sono ospitati ben quattro maschi, ma non sarà un problema: ci sarà lavoro per tutti e quattro!
Via | Daily Mail
Foto | Linton Zoo
Non ho una tartaruga quindi questo video per me è un mistero ma voi “tartarugofili” avete mai visto una tartaruga mancare così tante volte il “bersaglio” ? Quando l’ha preso e ha messo li la zampetta confidavo che la usasse come punto di riferimento ma, a quanto pare, non è così…
Beh, su, mica possiamo sperare che tutti i gatti siano intrepidi e coraggiosi cacciatori di dinosauri! Questo povero micetto ha a che fare con una spaventosa e terribilmente minacciosa tartaruga. Non biasimatelo poverino, alla fine è pur sempre un coccoloso micetto!
Chi non vive con delle tartarughine pensa che queste passino la giornate nell’acquario e guardare fuori. Anche, ma non solo. Come mostrano le foto, invece, la vita domestica delle tartarughe è molto varia e impegnata, soprattutto se noi, gli umani, giochiamo con loro e vivacizziamo la loro vita.
E le vostre tartarughine sono intraprendenti?
Foto | Izismile

Abbiamo ricevuto da un nostro lettore, Tartaruganinja, una richiesta di aiuto per una questione un po’ anomala per le nostre pagine. Ecco che ve la sottoponiamo:
Stamattina ho ritirato i filtri dell’acquario per lavarli e ci ho trovato sotto almeno undici uova gentilmente offerte dalla mia coppietta di tartarugone (età stimata minimo attorno ai 20 anni). Stavolta sembrano essere state deposte in un luogo completamente al sicuro. Altre volte sono state sbranate all’istante ma erano al massimo due o tre. Ho bisogno di qualsiasi consiglio LE VOGLIO TUTTE!
Da quanto scritto suppongo che le tartarughe siano in un apposito “tartarugario” di dimensioni adeguate alla loro stazza e con un adeguato ricircolo dell’acqua. Il fatto che le tartarughe si moltiplichino in cattività denota il loro buono stato di salute e il fatto che il nostro amico le curi in maniera appropriata.
Quello che posso suggerire è di mettere una rete all’interno dell’acquario per fare una sorta di zona separata. La rete deve essere a maglie sufficientemente larghe da poter permettere un corretto ricircolo dell’acqua ma non così larghe da far entrare le tartarughe più grandi. Non metterle da parte perché il cambio di ambiente (clima, acqua, luce eccetera) può essere deleterio. Un piccolo trucchetto suggerito da un mio amico appassionato: dai da mangiare alle tartarugone dei gamberetti belli succosi: saranno più invogliate da quelli che dalle mini tartarughine. E voi avete qualche suggerimento?
Foto|Flickr
Le tartarughe, o per meglio dire testuggini (quando parliamo di tartarughe ci riferiamo a quelle che vivono in acqua), sono state i primi animali con cui ho avuto a che fare da bambina. In casa non mancavano mai pappagalli o canarini, ma non potevamo prenderli o giocarci. Non che con le piccole testuggini riuscissi a creare chissà che tipo di rapporto.
Tuttavia, mentre quando ero molto piccola mi limitavo a prenderla, a spostarla o a darle da mangiare, una volta grande passavo molti minuti ad osservarle, a cercare di comprenderne i comportamenti. In memoria di tutto ciò e per gli amanti di questi incredibili animali, ecco una gallery davvero carina.
Foto | arne h, liberalmind1012, accentonecletic, reggie35

Su Clickpet oggi viene a salutarci Babi (così chiamata perché è un po’ snob, come la Babi di Tre metri sopra il cielo). E proprio oggi Babi compie sei anni: auguri a lei e ai suoi genitori, Marianna e Adam (che festeggia in cielo).
Il miglior pregio di Babi è quello di essere sempre vispa e di non andare mai in letargo, così fa compagnia a Marianna; il peggior difetto è che appena entra nell’acquario tutto pulito lei fa la cacca (e si becca qualche strillo!). L’episodio cult di Babi è proprio cult: quando era più cucciola ballava muovendo le zampette posteriori al solo ascoltare Como suena el corazon di Gigi D’Alessio trasmessa dalla radio: riusciva a mettersi in verticale, facendo forza sulle zampe posteriori e poggiandosi ai bordi della piscinetta. E solo con questa canzone, mica con tutte! Poi crescendo ha cambiato gusti musicali…
Se anche voi volete mandarci le foto dei vostri amici (cani, gatti, pesci rossi, conigli, furetti, criceti, tartarughe, porcellini d’India e… ) e indicarci il loro miglior pregio, il peggior difetto e l’episodio cult, seguite le indicazioni che trovate in questo post. Aspettiamo le foto dei vostri amicissimi!

Nel nostro post sulle divergenze di opinioni sull’effettiva diminuzione degli abbandoni veniva discusso il fatto che gli abbandoni non erano diminuiti ma si erano “spostati” su specie animali diverse dai cani. Un’ulteriore testimonianza di questa cosa arriva dall’AIDAA tramite le pagine di Nova Firenze. Lorenzo Croce, presidente dell’associazione animalista, ha lanciato l’allarme riguardo al sempre più frequente abbandono delle tartarughe d’acqua. Nell’ultimo anno, secondo le stime, sono stati abbandonati 35000 esemplari creando grossi problemi all’ecosistema visto che le tartarughe crescono, diventano aggressive e voraci.
Se decidete di prendere un animale pensateci cento volte. Anche se non è un cane o un gatto, è pur sempre un essere vivente che ama e soffre come gli altri. Non importa se non scodinzola o non fa le fusa e il suo corpo non è coperto di peli ma di piume o squame. L’abbandono è un crimine. Informatevi bene sull’animale che intendete prendere. Se volete, ad esempio, una tartaruga sappiate che, le specie più comunemente vendute nei negozi, crescono, e anche molto. Se non siete disposti a trovarvi un guscio di 20cm di diametro che gira per casa è meglio desistere.
Foto| Flickr
George, il bulldog, e Winston, la tartaruga, ci danno sotto con gli snack e, ad essere sincero, pare che George non sia soddisfatto e guardi con un certo languorino Winston (al secondo 0,27).
Bisogna ammettere che le tartarughe (anche quelle d’acqua) sono sempre affamate: la mia basta che mi vede passare spalanca la bocca come i piccoli di uccello nei nidi…
Tra i vostri pet, ne avete uno che è particolarmente affamato?