
Cari amici di Petsblog, in qualsiasi parte d’Italia viviate sappiate che non ci sarà scampo dal freddo e dal gelo questa settimana. La neve ha già coperto tutte le regioni del Nord-Italia e nei prossimi giorni la corrente siberiana ci avvolgerà in una morsa, con le temperature che potrebbero arrivare a sfiorare i -12°C in alcune regioni settentrionali.
Abbiamo già parlato di come proteggere gli animali domestici dal freddo nei giorni scorsi, dai consigli per il benessere dei pets a qualche dritta per tenere il nostro cane al riparo dalle insidie del gelo. E per quanto riguarda gli animali selvatici ed i randagi, come possiamo aiutarli? Ci viene in aiuto l’AIDAA, l’Associazione Italiana per la Difesa di Animali e Ambiente con un decalogo stilato appositamente per la fauna selvatica, per gli uccellini e per cani e gatti randagi.
Iniziamo dagli uccellini che fanno fatica a trovare cibo in questi giorni di freddo, con la neve che ha ricoperto alberi e suolo. Possiamo aiutarli esponendo sui balconi e sul davanzale delle piccole mangiatoie. Possiamo comprarle (in commercio ce ne sono diverse in legno) oppure, più semplicemente, riciclare le bottiglie di plastica per realizzarne una.
Cari amici di Petsblog, il lunedì, già di per sé pesante, dopo le feste diventa un macigno, tutto piazzato sulle palpebre. Dormirei per una settimana intera.
Beati i gatti che dormono quasi tutto il giorno, a dir poco come sassi. Questo micio non si rende conto nemmeno di avere una preda vicino, un “tenero” uccellino.
Ecco, con questa musica classica in sottofondo e il quadretto idilliaco di questi due dormiglioni mi sa che torno a dormire anch’io (nei miei sogni soltanto sigh)! Buon inizio settimana e ancora buon anno dalla redazione di Petsblog!
Quella che vedete qui sopra è la foto della discordia. La rivista di arredamento Abitare ha fatto un passo falso questa volta che non è certo passato inosservato ai tanti amanti degli animali. Una copertina dedicata all’artista Maurizio Cattelan nella quale è pubblicata una fotografia che ritrae un canarino al quale vengono tagliate le penne delle ali. Il gruppo animalista ha fatto un blitz alla sede della redazione e ha “appeso” il proprio disappunto riguardo la discutibile scelta dell’immagine. Cattelan è già da tempo nel mirino dell’associazione a causa delle sue “opere” nelle quali vengono anche usati animali imbalsamati.
L’associazione sul suo sito ha espresso chiaramente il motivo di questo gesto:
[…] Purtroppo la vittima è, come sempre, un Animale: un Canarino al quale vengono tagliate le penne delle ali. Non ci interessa minimamente quale simbolismo o quale messaggio pretenda di esserci dietro questa foto infame: ci interessa che ancora una volta si usi un essere indifeso mentre viene seviziato e trattato come un oggetto per una promozione squallida. Come se la violenza sugli Animali fosse prassi autorizzata e normale. Grave è la responsabilità del direttore Piazza e di tutta la redazione di “Abitare” nel far passare questi messaggi, che tra l’altro possono configurarsi come reato, secondo la recente legislazione.
Via| 100% animalisti

Diciamolo chiaramente: Cochi e Renato avevano torto marcio quando cantavano “La gallina non è un animale intelligente”. Infatti, polli e galline sono molto intelligenti… solo che noi non diamo loro la possibilità di dimostrarlo perché in men che non si dica li uccidiamo per cibarcene. Ecco alcune curiosità sui polli che possono aiutare a capire meglio come sono in realtà: magari, dopo averle lette, potreste unirvi alla folta schiera di persone che adottano un pollo come pet:
Via | Jeffrey M. Masson, Dizionario bilingue. 40 animali e le loro emozioni
Foto | Flickr
Scattare una bella foto ai nostri amici animali non è sempre facile: proprio nel momento in cui si sta per fare click succede qualcosa che distrae il nostro amico peloso e addio inquadratura da Premio Pulitzer.
Ci sono, però, alcuni pet che paiono incuriositi dalla macchina fotografica, quasi volessero essere loro a inquadrare e scattare. E così abbiamo cani, gatti, pappagalli e cavie alle prese con la fotocamera. Chi farà la foto più bella?
Foto | Our Funny Planet
Avete sempre pensato che portare a passeggio il cane è un modo sicuro per rimorchiare? Certo, l’idea è buona. Se però volete fare davvero colpo, procuratevi un pappagallo fuori di testa come quello che vedete nel video. Non lasciatevi ingannare dai primi secondi di musica.
Una volta preso bene il ritmo, il volatile è davvero scatenato. Certo, prima dovete convincere il ragazzo o la ragazza dei vostri sogni a raggiungervi a casa (a meno che non vogliate improvvisare uno show di strada). Se non altro, avete una buona scusa per invitarli.
Non so cosa abbia in mente questo pappagallino ma una cosa è certa: quella lattina deve rimanere giù ed è inutile che quella manaccia si ostini a raddrizzarla ogni volta!
Le tele rinascimentali sono piene di animali di ogni tipo che servono ai pittori a rappresentare simbolicamente vizi e virtù degli uomini. Tra questi figurano pappagalli e cardellini come simboli religiosi.
Il pappagallo, in particolare, viene spesso utilizzato come simbolo dell’annunciazione dell’arcangelo Gabriele a Maria: secondo una tradizione, infatti, il pappagallo, grazie alle sue capacità di parlare, saprebbe dire Ave e questo lo metterebbe in relazione all’annunciazione.
Il cardellino, invece, sarebbe simbolo della passione di Gesù perché, il suo nome deriva dai cardi di cui si ciba, cardi che ricordano la corona di spine di Gesù stesso. Secondo delle leggende popolari, il cardellino avrebbe una macchia rossa sopra il becco perché avrebbe cercato di estrarre una spina dalla fronte del Cristo macchiandosi di conseguenza del suo sangue. Significativa, in proposito, l’immagine della Madonna col Bambino dipinta da Carlo Crivelli nel 1482 (foto del post) in cui Gesù bambino stringe un cardellino quasi a formare una croce sul petto, con uno sguardo che rivela tutta la consapevolezza del piccolo Gesù.
Nulla in contrario alle galline come pet. Essendo cresciuto in campagna ne ho viste di galline e di galli: mi sono sempre piaciuti i pulcini e quel loro pigolare incessante. Se qualcuno, quindi, volesse avere delle galline come animali da compagnia, che ben venga.
Mi piacciono un po’ di meno, a dire il vero, quelle proposte molto consumistiche volte a soddisfare i padroni più che le galline. Come queste gabbie proposte da Pousse créative: bellissime le gabbie, non c’è che dire. Ma oltre a sembrarmi troppo piccole e troppo costose (quella in foto costa euro 599,90…) hanno un inconveniente: chi realizza queste pubblicità o chi vagheggia di aver galline come animale da compagnia senza conoscerle prima, non tiene conto che le galline di cacca ne fanno tanta. La poesia dell’ovetto fresco ogni giorno deve anche scontrarsi (o incontrarsi) con il fatto che spesso le uova sono sporche (avete presente da dove escono, no?). Non si tratta certo di questioni insormontabili. Ma sono da tener presente.
C’è da considerare anche un altro aspetto che le foto proposte non mostrano: galline e polli sono animali ruspanti. Il che vuol dire che in men che non si dica il bellissimo giardino sarà completamente pulito da ogni filo d’erba e perfettamente “arato”, pezzettino di terra per pezzettino di terra. Unite a questo la passione delle galline di rovesciare la ciotola dell’acqua per beccare quello che vi si nasconde sotto e potrete avere un panorama abbastanza chiaro della situazione.
Se proprio volete prendere una o più galline come pet, allora, tenete presenti anche questi aspetti per non rimanere poi delusi e abbandonarle. Come per gli altri animali da compagnia, le scelte vanno fatte sempre in maniera oculata. Anche se si tratta di galline.
Questo passerotto è su un tergicristallo. Piove e il guidatore deve pulire il vetro ma non ha fatto i conti con la caparbietà dell’uccellino che, nonostante tutto, decide di non mollare il suo comodo appiglio.