Strage di bovini a Palau

Un gruppo di pacifici bovini è stato brutalmente ucciso in provincia di Sassari, la LAV annuncia azioni legali

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A causa della morte del loro pastore un gruppo di bovini stava vagando libero per la zona di Palau, in Sardegna. Loro erano solo in cerca di cibo ma il sindaco di Palau li ha dichiarati "animali pericolosi" e ne ha disposto l'abbattimento. Lunedi sono stati trovati abbattuti con la gola tagliata e lasciati agonizzanti (il tutto è testimoniato in un video che, per la sua crudezza, decidiamo di non pubblicare). La LAV ha denunciato l'accaduto presso la Procura della Repubblica di Tempio Pausania con le seguenti motivazioni:

Gli abbattimenti non sarebbero stati realizzati, come ordinato, “alla presenza del personale ASL e della forza pubblica”, lasciandoli invece colpevolmente in mano a undici individuati “selecontrollori abilitati al tiro con la carabina a canna rigata” identificati dal Parco dell’Arcipelago della Maddalena – autorizzati alla caccia agli animali selvatici e giammai ai domestici – peraltro con un’azione esercitata fuori dai confini dello stesso Parco con uso di coltelli – come si vede nel video diffuso – facendo pensare ad un voluto dissanguamento, necessario per il successivo consumo delle carni degli animali uccisi. Inoltre l’Ordinanza aveva previsto il fuorilegge “interramento delle carcasse degli animali, dopo opportuni accertamenti sanitari dell’Asl”, Servizio Veterinario pubblico che oggi nel suo comunicato ufficiale riferisce invece correttamente di “smaltimento delle carcasse”.

Chiediamo al Prefetto di Sassari, Salvatore Mulas, di revocare immediatamente l’Ordinanza del Sindaco di Palau così come l’analoga del Sindaco di Santa Teresa di Gallura, di rendere obbligatoria l’identificazione dello screening sanitario dei bovini uccisi e di quelli vaganti ancora in vita, per porre fine a questa strage che ha mandanti e autori materiali.

A prescindere dall'effettiva e reale "pericolosità" degli animali, pensiamo che potessero tranquillamente essere catturati senza ucciderli e magari portarli in una fattoria didattica o una struttura simile. Modi così sbrigativi di risolvere un potenziale problema, non dovrebbero nemmeno essere presi in considerazione dalle autorità.

Via|LAV

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