
Dice un detto che non c’è il due senza il tre, così, dopo avervi elencato i diritti dei gatti delle colonie in condominio, e quelli delle gattare o gattari in condominio, non potevano mancare i doveri delle gattare o dei gattari in condominio. Ecco 8 regole (dopo il salto l’elenco completo) da tenere presente alla luce delle lamentele arrivate agli sportelli online dell’Associzione animalista AIDAA:
1. Provvedere immediatamentdella colonia e alla registrazione felina presente in condominio o cortile presso il Comune di residenza e la ASL veterinaria, dandone nel contempo tempestiva comunicazione all’amministratore di condominio.
2. Richiedere la sterilizzazione degli mici della colonia, al fine di controllarne la crescita demografica.
3. Le gattare hanno il dovere di individuare gli spazi comuni in cui alimentare i gatti, il più lontano possibile dalle abitazioni, dai parcheggi, da aree giochi riservate ai bambini e da eventuali aree condominiali destinate allo sgambamento dei cani; le aree dovranno essere individuate in accordo con l’amministratore di condominio.
4. Le gattare hanno il dovere di tenere pulite le aree in cui alimentano i gatti di colonia lasciando per un periodo massimo di 1 ora al mattino e 1 ora alla sera le ciotole con il cibo a disposizione dei mici. Le ciotole con l’acqua devono essere invece disponibili 24 ore al giorno.
5. È compito della gattara tener puliti gli spazi condominiali pubblici dove circolano i mici della colonia. In particolare è compito della gattara rimuovere le feci e gli escrementi solidi prodotti dai gatti, tener puliti con appositi prodotti gli spazi condominiali interni utilizzati dai mici in particolare provvedendo alla rimozione del pelo e alla pulizia delle eventuali dispersioni di urina.
6. Le disposizioni di cui al punto 5 (relativa agli escrementi solidi) si estendono in particolar modo alle aree adibite al gioco dei bambini, al parco condominiale, e su specifica richiesta anche all’interno di aree private dove è consentito l’accesso e il transito dei mici.
7. È obbligo della gattara provvedere al benessere dei gatti di colonia informando immediatamente il veterinario di fiducia in caso di presenza di gatti malati, in modo da provvedere alle loro cure.
8. È obbligo della gattara ripulire il pelo eventualmente disperso nelle zone di transito, alimentazione ed eventuale rifugio dei mici (comprese le cantine). Tale obbligo diventa prioritario a fronte della presenza verificata di soggetti allergici, in particolar modo se trattasi di anziani o bambini.
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Marco del Garage
07 giu 2010 - 13:01 - #1peccato che non veda eseguire nessuno dei punti suddetti, dove abito io.
nina
07 giu 2010 - 14:11 - #2Sono sacrosante tutte le regole -diritti e doveri- elencate negli articoli riguardanti le gattare.
C’è un particolare che non si tiene mai presente: se ai gatti, e a tante altre bestiole , è venuto a mancare lo spazio vitale per una vita libera e naturale quale sarebbe a loro congeniale, causa civilizzazione, ovvero urbanizzazione , ovvero cementificazione, traffico, mancanza di verde, etc., un minimo di assistenza e tolleranza glielo dovremo pure, o no?!?
malkariss
07 giu 2010 - 20:28 - #3credo sia proprio per tolleranza e assistenza che esistono tutte queste regole: per conciliare i diritti e le esigenze dei gatti con i diritti e le esigenze degli uomini.
nina
08 giu 2010 - 02:28 - #4Infatti, Malkariss. La mia era solo una domanda retorica.. ;)
Gattinared
10 nov 2011 - 21:28 - #5Le gattare tra tante cose buone, fanno anche purtroppo spesso il male dei mici, che troverebbero più facilmente casa senza le intimazioni quasi terroristiche di queste persone su sterilizzazioni ENTRO DATE PRECISE, firme e quant’altro, unite a perlustrazioni a casa! Roba da pazzi! 1 non è legale - MA MOLTI NON LO SANNO- e comunque non è questo il modo per avere sicurezza su chi lo prende (MA TI PARE CHE UNO DELLA VIVISEZIONE VIENE DA UNA GATTARA A PRENDERSI UN GATTO, CON TUTTI QUELLI CHE SI TROVANO IN GIRO?) - 2 punto: ma perchè tutta questa fissazione sull’attività procreativa dei gatti? Non si può controllare così la natura. Perchè allora non sterilizzare ratti e quant’altro? E’ solo perchè i poveri gatti sono facili da prendere, meravigliosi ed è facile sfogare su di loro le carenze affettive di molte gattare! Io ho una gatta e mi sembra giusto faccia almeno una gravidanza, so già a chi dare i mici e poi la sterilizzo, che bisogno c’è di intimare la sterilizzazione al 6 mese? Sti poveri mici hanno un ciclo naturale da rispettare, se non vivono in casa. Non si può sterilizzare di massa animali che forse non troveranno padrone e privarli della loro vita animale. Troppe persone dicono di amare gli animali ma sono solo fissazioni date dalla sterilità dei loro rapporti con le persone e dalla mancanza di sane scopate! C’è una fissazione su questi gatti che è insana! Inoltre è terribile vedere molte gattare, sporche e palesemente sole per strada, abbruttite nel loro essere donne, che vanno a dar da mangiare chiaramente per un loro bisogno affettivo più che per amore verso l’animale. Una volta poi, ho visto una gattara all’apparenza molto amorevole coi gatti ma che ha scacciato malamente un cane abbandonato che s’avvicinava al cibo, senza un minimo di benevolenza. Allora: la gente che ha problemi mentali dovrebbe risolverli invece di masturbarsi mentalmente su quanto o quanto non scopano i gatti e quant’altro. Io amo i gatti, vivo con 5 mici, l’ultimo randagio. Una gattara ha visto il nostro annuncio (avevamo scritto se qualcuno l’avesse perso) e ci ha chiamati per sterilizzarlo e registrarlo tra i suoi! ROBA DA PAZZI VERI! RIFLETTETE su queste critiche, se volete più case per i vostri gatti. Ciao