Ha dell’incredibile la storia che ci arriva dalla Virginia. Bruce Jamar Walston, era intento a giocare alla Playstation a casa della fidanzata ed in compagnia dei figli di quest’ultima. Tutto d’un tratto il loro gattino si è avvicinato per giocare con loro e ha inavvertitamente spento la console mentre era proprio in turno di Walston. Il micio ha inavvertitamente scollegato i cavi facendo spegnere il videogame ed interrompendo così la partita. Walston si è a quel punto infuriato, ha preso il gattino e l’ha scaraventato contro un muro uccidendolo sul colpo il tutto sotto gli occhi atterriti dei due bambini di casa.
Il criminale è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti e crudeltà verso gli animali. Questo signore non è nuovo ad episodi di violenza. Walston era fuori su cauzione ma il prossimo 25 giugno dovrà presentarsi davanti ad un giudice per aggressione verso due persone del palazzo dove vive. La PETA ha fatto sentire subito la sua voce chiedendo al giudice una pena esemplare ricordando che gli autori di violenza sugli animali, molto spesso riversano la propria rabbia su esseri umani.
Via| PETA
Foto| Flickr
nina
07 giu 2010 - 13:27 - #1Da quanto esposto, il soggetto in questione sembrerebbe uno squilibrato, o un alcoolizzato, o un tossicodipendente, o tutte quante le cose insieme. Comunque uno già conosciuto come pericoloso per il quale, ci fosse stato il gattino o un figlioletto, la reazione sarebbe stata la stessa. Tristissimo.
malkariss
07 giu 2010 - 20:30 - #2Si infatti… già ne succedono troppe con gente del genere in galera, figuriamoci se invece di stare “dentro” sta in giro libera di ripetere le proprie nefandezze!
natalibera
11 giu 2010 - 19:55 - #3sbattetelo pure lui contro un muro…sino ad aprirgli la testa come un uovo