I gatti certosini sono conosciuti per la loro bellezza, il loro buon carattere e per essere ottimi cacciatori. Importati in Europa forse dalla Turchia, forse dalla Siria, ebbero una gran fortuna in Francia. Devono il loro nome alle certose, monasteri cui si fanno risalire i primi allevamenti di questo gatto. La famosa scrittrice Colette, patriotticamente, amava circondarsi di certosini.
Al rapporto tra un uomo e la sua certosina, Colette dedica uno dei suoi primi romanzi, La gatta. Alain arriverà a lasciare la moglie dopo che questa gli ha lanciato la gatta dal balcone e tornerà a vivere nella sua casa d’infanzia con la micia blu, che sembra renderlo più felice di quanto possa fare una donna.
I certosini sono una delle razze più amate. In Italia è nato addirittura un Club del gatto certosino e sono molti i siti che ne decantano le qualità. La mia prima gatta era un incrocio tra un europeo ed certosino: bella, intelligente, forte, affettuosa. Non posso che essere d’accordo con gli estimatori della razza, un po’ meno con Colette (per il momento preferisco sempre mio marito ad un gatto).
Foto | Flickr
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