TLI, folati e B12 nel cane e nel gatto: a cosa servono questi esami?

A cosa servono gli esami del sangue TLI, folati e B12 nel cane e nel gatto? Ecco una breve spiegazione.

Cane gatto

TLI, folati e B12 nel cane e nel gatto – Potrebbe capitare in caso di diarrea cronica con dimagrimento del cane e del gatto che il veterinario vi proponga di fare degli esami del sangue particolari chiamati TLI, folati e B12. Fondamentalmente servono per valutare la funzionalità pancreatica in quanto amilasi e lipasi non servono per capire se il pancreas funziona o meno, al massimo per capire se c’è pancreatite (anche se sono poco specifiche). Si tratta di esami particolari, costosi e per questo vengono proposti solamente qualora ci siano gli estremi: non sono presenti, infatti, negli screening di base.

TLI, folati e B12 nel cane e nel gatto: cosa sono

Partiamo dal TLI, è l’acronimo di serum Trypsin-Like Immunoreactivity. In pratica valuta la produzione di tripsinogeno da parte del pancreas. Il TLI è l’unico esame che permette di diagnosticare l’insufficienza pancreatica esocrina. Ricordiamo come la tripsina sia un enzima prodotto dal pancreas sotto forma di tripsinogeno inattivo. A sua volta questo viene attivato dall’enterochinasi, un enzima prodotto dalla mucosa intestinale. La sua particolarità è che non viene assorbito dall’intestino, per cui le malattie enteriche non ne modificano il rilevamento. Occhio poi che i segni clinici di insufficienza pancreatica esocrina compaiono quando viene perso il 90% della capacità secretoria, quindi con valori inferiori a 2.5 mcg/L. Se si trovano valori compresi fra 2.63 e 4.95 nel cane e 8-11.9 nel gatto (mcg/L) ecco che indicano non insufficienza pancreatica, bensì una mancata produzione con diminuzione della funzionalità pancreatica: per questo motivo sarebbe bene ripetere gli esami dopo un mese.

Per quanto riguarda i folati, vengono assorbiti nella parte iniziale del piccolo intestino e aumentano in caso di insufficienza pancreatica esocrina e di SIBO, mentre diminuiscono in caso di gravi alterazioni della mucosa intestinale, ivi incluse le intolleranze alimentari e atrofia dei villi intestinali. E’ un esame specifico, ma poco sensibile.

Finiamo con la vitamina B12 o cianocobalamina, vitamina idrosolubile che non può venir sintetizzata dall’organismo e quindi viene assunta solamente tramite la dieta. Viene ampiamente integrata nei mangimi commerciali, quindi una carenza provocata da dieta commerciale è impossibile, mentre non lo è in caso di diete casalinghe squilibrate. Assorbita nell’ileo, diminuisce in caso di insufficienza pancreatica esocrina, SIBO o patologie croniche del piccolo intestino distale.

TLI, folati e B12 nel cane e nel gatto: a cosa servono

Cani e gatti con diarrea cronica, presente da almeno 2-3 settimane e che presentano dimagrimento progressivo con esami di base e ormonali assolutamente normali, andrebbero testati per l’insufficienza pancreatica esocrina, la maldigestione e il malassorbimento. Ecco dunque che i test del TLI, folati e vitamina B12 servono per diagnosticare con certezza l’EPI: si può avere un sospetto clinico, ma se si vuole la certezza bisogna fare gli esami del sangue suddetti. E se i risultati sono dubbi, ripeterli dopo un mese visto che abbiamo già parlato del fatto che i sintomi si manifestano quando il 90% del pancreas non funziona e che la patologia potrebbe essere in evoluzione nel momento in cui fate i test.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | cobanene

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