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I gatti secondo i bambini: una divertentissima poesia

Pubblicato: giovedì 24 giugno 2010 da M. Barbara

Gatto che saltaDevo ringraziare l’autrice del sito Tittiweb, che sta raccogliendo tutte le poesie che riguardano i gatti.

Tra queste, una vera e propria chicca imperdibile: versi scritti da un bambino nel lontano 1952. Divertenti, ma anche molto veritieri quando parla delle zampe del gatto. Eccoli qui:

Il gatto

Il gatto è un animale che ha due zampe davanti,
due zampe dietro,
due zampe sul lato sinistro e
due zampe sul lato destro.

Le zampe davanti gli servono per correre
le zampe dietro gli servono per frenare.

Il gatto ha una coda che segue il corpo. Essa finisce
improvvisamente.

Egli ha dei peli sotto il naso,
rigidi come fili di ferro.

E’ per questo che egli è
dell’ordine dei “Filini”.

Ogni tanto il gatto desidera avere dei piccoli.
Allora li fa: è in quel momento che diventa una gatta.

Scritta da un bambino di 9 anni, pubblicata da “Le Figaro” il 6 maggio 1952, da “Amica” e dalla guida “Cani e gatti de Il secolo XIX”

Foto | Flickr

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