Come affrontare la morte del proprio animale domestico con i consigli della psicologa

Perdere un animale domestico è sempre un’esperienza difficile. Ecco quali sono i consigli per affrontare il lutto.

Come affrontare la morte del proprio animale domestico? Purtroppo molto spesso le persone che perdono un cane, un gatto o un altro qualsiasi tipo di animale domestico, oltre a sentirsi tristi per la perdita, devono anche fare i conti con una società che tende a minimizzare il problema, considerando un animale domestico semplicemente un “animale”. In realtà, per noi un cane o un gatto non sono solo “un cane” o “un gatto”, sono degli amici che ci accompagnano per buona parte della nostra vita. Sono delle presenze fisse nelle nostre giornate, sono – insieme alla famiglia – i soli che con il passare degli anni sono sempre accanto a noi.

Proprio per questa ragione, quando un animale domestico ci lascia, è per noi un momento molto difficile. A dare dei consigli a coloro che stanno affrontando questa particolare situazione è Elisa Silvia Colombo, psicologa di riferimento del cimitero per animali nato a Milano “Il Fido Custode”.

Quello per la perdita di un animale è un dolore profondo che si fa fatica a mostrare, a maggior ragione se la persona si sente in qualche modo derisa o giudicata. Tutto questo può complicare la situazione e rendere più difficile l’elaborazione del lutto.

Per affrontare il processo di elaborazione della morte di un animale domestico, è importante che si svolgano dei riti:

I riti, come il funerale e la sepoltura, segnano l’avvenuto passaggio e agevolano la percezione del sostegno sociale in un momento di grande cordoglio.

spiega infatti l’esperta, secondo cui poter seppellire o cremare il proprio animale può quindi aiutare a rendersi conto di ciò che è accaduto. E lo stesso vale per la “narrazione”. Poter condividere la propria esperienza con persone che possano capire davvero quello che state provando, è altrettanto fondamentale.

La condivisione delle proprie emozioni con qualcuno che ascolta in modo non giudicante ed empatico, rispettando i valori della persona, come può fare uno psicologo, fa sì che il lutto venga inserito all’interno del contesto e della storia di vita di una persona, rendendolo più semplice da affrontare e superare.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail