Infezione dell’area perineale del coniglio: cause, sintomi e terapia

Vediamo cause, sinomi, diagnosi e terapia delle infezioni dell’area perineale dei conigli.

coniglio

Infezione dell’area perineale nel coniglio – A volte capita di vedere arrivare in ambulatorio conigli con una situazione più che disastrosa dell’area perineale. Di solito questi conigli arrivano praticamente già mangiati vivi dalle larve di mosca, con l’area perineale arrossata, piena di pus, umida, con tutto il pelo incrostato di urine e feci vecchie di settimane. Ecco, magari non facciamo arrivare i conigli a questo punto, visto che spesso hanno problemi in questa zona, controllateli periodicamente, soprattutto se avete conigli che non amano toelettarsi molto.

Infezioni dell’area perineale del coniglio: cause e sintomi

Infezioni prolungate e non curate della vescica con magari presenza di cristalli/calcoli di ossalato di calcio provocano una forma di cistite cronica nel coniglio che si manifesta anche con incontinenza urinaria e pelo sporco in zona perineale. Se tale zona rimane per troppo tempo umida, ecco che si sviluppano forme di dermatiti secondarie che attirano le mosche che depongono le loro larve e provocano miasi. La medesima cosa succede anche in altri casi di incontinenza urinaria del coniglio, magari da patologie neurologiche o traumatiche.

In inglese tale tipo di lesione viene definita Hutch Burn e spesso viene scambiata per un’infezione da Treponema paraluis-cunicoli. A dire il vero non è facile differenziare le due cause, in realtà le lesioni sono simili, solo che nel primo caso mancano le Spirochete e non si hanno anticorpi contro il Treponema.

La patologia colpisce sia la zona anale che i genitali esterni. La cute e le mucose di queste regioni si infiammano, si screpolano, arrivano i batteri che infettano secondariamente la zona, si formano croste scure, si forma essudato emorragico e purulento. Il pelo si incrosta in tali lesioni e contribuisce a peggiorare la situazione.

Infezione dell’area perineale del coniglio: diagnosi e terapia

La diagnosi presuppone prima di tutto una visita dal veterinario esperto di esotici. Vista il tipo di lesioni, mettere in diagnostica differenziale le due malattie viste prima e comincerà una terapia sintomatica atta a eliminare ogni singola larva presente, tagliare il pelo sporco, togliere le incrostazioni storiche di feci, sangue e pus che infestano la zona, attuare terapia antibiotica e disinfettante locale, valutare se ci siano problemi di calcoli.... insomma, bisogna risolvere tutti i problemi del coniglio, non solo quello immediatamente visibile.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | 43158397@N02

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