Incendi del Faito: la storia di Orso, il pastore maremmano sopravvissuto e salvato da una volontaria dell'Enpa

Oggi vi raccontiamo la storia di Orso, sopravvissuto negli incendi del Faito e salvato nuovamente da una volontaria dell'Enpa.

pastore maremmano

Aggiornamento del 4 dicembre 2017: Orso è stato adottato. Abbiamo contattato su Facebook la volontaria dell'Enpa che si è presa a cuore il suo caso e ci ha raccontato che ora si chiama Ares e vive felicemente a Castellammare. E' sempre bello dare queste belle notizie!

La storia di Orso, il pastore maremmano sopravvissuto agli incendi del Faito

Orso era un cane diventato tristemente famoso perché era rimasto gravemente ferito durante gli incendi del Faito ad agosto scorso: il pastore maremmano, che ha poco più di un anno, ora sta bene, grazie alle cure dei sanitari che si sono adoperati per farlo stare meglio. Ma la legge, purtroppo, rischiava di farlo finire in un canile, perché i cani randagi, terminate le cure mediche necessarie per stare meglio, sono destinati a questo luogo.

Per fortuna, però, una volontaria dell'Enpa ha preso a cuore la sua storia e si è fatta intestare il cucciolo, che adesso può vivere in una casa, calda, accogliente e amorevole. Angela Esposito, intervenuta durante gli incendi, racconta:

Il cane si era rifugiato in una sorta di tana scavata nel terreno nei pressi del ristorante la Lontra continua quando noi volontari, insieme ai vigili urbani, lo abbiamo visto, ci siamo resi subito conto del pessimo stato di salute in cui si trovava. L'animale aveva ustioni su tutte le zampe, sulla lingua e una grave intossicazione da fumo. Così abbiamo chiamato l'asl di Piano di Sorrento. Arrivato il veterinario di turno, si è deciso per il ricovero presso l'ospedale pubblico veterinario di Torre del Greco, data la gravità delle ferite.

Quando lo ha lasciato gli ha promesso che sarebbe tornata da lui e in tutti questi mesi è rimasta in contatto con i medici. Quando le hanno detto che il cane randagio doveva andare nel canile di Vico Equense, non ci ha pensato su due volte:

Unica soluzione per evitare la gabbia era quella di intestare a me l'animale. Così ho fatto. E grazie ad alcuni amici adesso Orso è in un luogo sicuro e protetto. Il problema però è che non può restare lì per sempre.

La dimora attuale è temporanea e adesso Orso cerca una casa per sempre!

Via | Il Mattino

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