Infezione da Escherichia coli nel coniglio: cause, sintomi e terapia

Attenzione all'infezione da Escherichia coli o colibacillosi nel coniglio: cause, sintomi, diagnosi e terapia.

Coniglio nano crema e bianco

Infezione da Escherichia coli nel coniglio – Gli Escherichia coli possono infettare anche i conigli. La malattia che provoca si chiama Colibacillosi e può provocare sintomi a diversi organi, fra cui intestino, polmoni e spesso provoca anche la morte dei conigli. Molto dipende anche dal ceppo di batteri coinvolto e dallo stato di salute generale del coniglio. Andiamo dunque a vedere cause, sintomi, diagnosi e terapia dell'infezione da Escherichia coli nel coniglio.

Infezione da Escherichia coli nel coniglio: cause e sintomi

Di norma creano maggiori problemi i ceppi enteropatogeni di Escherichia coli. Questi possono provocare come sintomi:


  • diarrea acuta
  • formazione di ascessi intra-addominali
  • polmonite
  • meningite
  • setticemia
  • morte

Il primo sintomo a comparire di solito è la diarrea acuta che deve essere differenziata da altri tipi di diarrea:

Di solito però la diarrea da Escherichia coli ha un esordio più acuto e violento, è maggiormente debilitante. Soprattutto nei conigli giovani la diarrea da Escherichia coli ha un tasso di mortalità più alto.

Infezione da Escherichia coli nel coniglio: diagnosi e terapia

Normalmente la diagnosi di infezione da Escherichia coli nel coniglio si basa sui sintomi che andrebbero poi confermati tramite isolamento microbiologico del ceppo di E. coli coinvolto, cosa non sempre semplicissima da fare.

La terapia prevede la somministrazione di antibiotici, ma occhio che i conigli non possono usare tutti gli antibiotici, molti principi attivi sono tossici per loro. Tuttavia anche nei casi di guarigione, il coniglio appare defedato e con un tasso di crescita inferiore. Correggete anche subito la dieta, per prevenire altri focolai nei conigli svezzati conviene adottare diete ad alto contenuto di fibra.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | iStock

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