Pseudomicetoma nel cane e gatto: cause, sintomi e diagnosi

Ecco cause, sintomi, diagnosi e terapia del pseudomicetoma nel cane e gatto, forma particolare di micosi.

Cane e gatto felici

Una forma particolare di micosi da dermatofiti nel cane e gatto è rappresentata dal pseudomicetoma. La definizione medica di pseudomicetoma è quella di una forma di infezione granulomatosa di cute e sottocute provocata per l'appunto da funghi dermatofiti. Diciamo subito che non è una forma di comune riscontro, però talvolta capita di vederli in cani e gatti. Fra questi ultimi sembrano essere colpiti soprattutto i Persiani. Ecco allora cause, sintomi, diagnosi e terapia del pseudomicetoma nel cane e gatto.

Pseudomicetoma nel cane e gatto: cause e sintomi

In caso di pesudomicetoma si ha la formazione di noduli di solito multipli a livello del sottocute. Questi noduli di solito sono lardacei, sono dolenti alla palpazione e spesso presentano anche fistole, soprattutto nei gatti Persiani. Da questi noduli esce fuori un materiale granuloso e giallo. Non è detto, tuttavia, che non si abbia la formazione di un singolo nodulo. Inoltre non è sempre detto che i noduli siano dolenti.

Non si sa ancora perché i Persiani siano così predisposti allo sviluppo di pseudomicetomi, si ipotizza che ci sia un deficit immunitario di base. Qualcuno ha anche parlato di ereditarietà. Idem dicasi nella forma che colpisce gli Yorkshire terrier. Inoltre non si sa ancora come facciano le spore a spostarsi così nel sottocute. Forse il problema è la rottura dei follicoli piliferi e la diffusione circostante delle spore. O forse vengono innestate tramite morsi e graffi, eventualmente anche dei pettini. In questo caso si parla di eumicetoma: non è contagioso e di solito è un nodulo singolo.

In generale nei cani e nella maggior parte delle razze dei gatti si vede la formazione di un singolo nodulo, mentre è tipico vedere noduli multipli nei Persiani.

Pseudomicetoma nel cane e gatto: diagnosi e terapia

La diagnosi di pseudomicetoma avviene tramite coltura micotica del materiale presente nelle lesioni. In questi casi si vede la presenza di Microsporum canis. La terapia prevede sia la somministrazione di farmaci antifungini come l'itraconazolo o il ketoconazolo per un periodo di tempo prolungato che la chirurgia con asportazione in toto del nodulo.

Il problema è che nei gatti spesso si hanno recidive anche a breve, si parla della ricomparsa di noduli anche in pochi mesi.

La prognosi di solito è migliore per lo pseudomicetoma rispetto all'eumicetoma. Inoltre nell'eumicetoma l'unica terapia che si dimostra utile è quella chirurgica, quella medica non sembra funzionare.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | iStock

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