Il gattino non mangiava: ecco la geniale soluzione

Un piccolo micetto non riusciva a mangiare. Ecco cosa hanno fatto i suoi amici umani per aiutarlo.

Gatto non mangia rimedio

Quella che vi raccontiamo oggi è la storia di un micetto davvero fortunato, perché ha incontrato delle persone speciali. Il micio è il fratellino di altri gattini trovati nel garage di una coppia, Donna Parker e suo marito. Quando li hanno trovati, i micetti erano molto piccoli e la madre si stava prendendo cura di loro, ma dopo poche settimane la coppia ha notato che i piccolini erano malati e avevano bisogno di cure. Donna ha quindi deciso di salvarli, ma purtroppo non è riuscita a prendere anche la loro mamma. La donna, che è una volontaria del Richardsons Rescue (in Virginia), ha cominciato a nutrire i piccoli 24 ore su 24, usando un biberon, ma le condizioni di Brad non sembravano migliorare.

Gli ho dato da mangiare ogni ora o giù di lì, per quanto potessi farlo mangiare con una siringa, finché non è riuscito a tenere la testa alta.

Racconta la donna, la quale spiega che mentre gli altri gattini crescevano sani e forti, Brad continuava a non mangiare bene.

Nonostante ciò, la volontaria non si è persa d’animo, ed ha fatto sottoporre il piccoletto a degli accertamenti e visite veterinarie, dalle quali è emerso che il piccolo aveva una condizione nota con il nome di megaesofago, un disturbo caratterizzato da un’alterazione del transito alimentare, che provoca difficoltà o impossibilità a deglutire. Gli animali che ne soffrono devono mangiare mantenendo una posizione eretta con un angolo di 45 gradi.

Ci è stato detto che era così piccolo che sarebbe stata una dura battaglia tenerlo in vita fino a quando non sarebbe stato abbastanza grande da compensare tale situazione, ma sapevamo che dovevamo almeno provare

raccontano i volontari del centro, i quali hanno quindi contattato un esperto di stampanti 3D, Preston Tobery, e gli hanno chiesto di realizzare un supporto di alimentazione in grado di aiutare il micio a mangiare “normalmente”.


Il principio è quello di sfruttare la gravità per compensare i problemi dell’esofago e in questo modo ha iniziato la sua dieta speciale.

Grazie a questo stratagemma, Brad ha cominciato a mangiare e la sua salute è nettamente migliorata. Adesso è un micetto felice, ama stare insieme agli umani che tanto si sono impegnati per lui, e adora accoccolarsi sulle loro spalle, e trascorrere ore e ore appollaiato così.


È il gattino più dolce e tenero che abbiamo mai salvato. Viene quando lo chiami. È il migliore. A 17 settimane pesa appena 900 grammi ma sta andando alla grande. Sembra che stia crescendo nonostante le sue condizioni.

Non possiamo che augurare tanta fortuna a questo nuovo tenero amico!

Foto da Facebook

via | La Stampa

  • shares
  • Mail