Tra i vari gatti coi quali ho avuto a che fare a vario titolo (residenti, domiciliati per periodi più o meno lunghi, degenti, ospiti per un giorno), la categoria che più mi fa uscire dai gangheri è quella della cosiddetta “beauty farm”.
Solitamente, si tratta di gatti maschi non sterilizzati (ah, se riuscissi ad acchiapparvi!) che, nei periodi adatti, si assentano per svariate settimane, alla ricerca di compagnie femminili. Finito il periodo degli amori, me li ritrovo davanti la porta magri, luridi e affamati.
Il primo intervento è volto a rifocillarli. Approfittando della fame arretrata, mi avvicino lentamente per disinfettare le eventuali ferite, che eventuali non sono mai. La vera tragedia è quando hanno bisogno di una cura antibiotica per ferite particolarmente gravi, inflitte loro da rivali in amore: in questo caso, parte l’assurda telefonata con il veterinario che mi dice di non poter fare diagnosi a distanza. Dovrò mettere una webcam tra le orecchie di questi guerrafondai.
Il passo successivo è l’antipulci: se riesco a metterlo, mi sento un’eroina per una settimana. In via del tutto eccezionale, a volte, riesco a spazzolarli: di solito finisce male per le mie mani. I tigrotti apprezzano la mia vicinanza solo quando devo riempire le scodelle. Dopo qualche nottata trascorsa nelle cucce calde e pulite, sono pronti ad abbandonarmi di nuovo: senza un grazie, senza un saluto. Ma sempre qui devono tornare…
Foto | Flickr
nina
29 lug 2010 - 13:14 - #1Leggendo questo articolo, mi pare di vedere me alle prese con
“guerrieri” come i suddetti che giravano intorno a casa mia: sono riuscita a beccarli quasi tutti, nel giro di qualche anno: me ne mancherebbe uno, ma dispero di riuscirci.. Non si avvicina neppure se morto di fame..
Fatti sterilizzare, un po’ da “privata”, un po’ dalla USL, è finita che me li sono tenuti.. Sono diventati affettuosissimi e persino casalinghi: uno, l’ultimo in ordine di tempo, non vuole nemmeno più uscire in giardino e vive appiccicato alle nostre gambe!
Fawzeya
29 lug 2010 - 21:10 - #2Ciao, Nina!
Io sono stata fortunata solo con le femmine e con 3 maschi… Ho sperato che i rimanenti non fossero etero ma mi sbagliavo, quindi… altre femmine da sterilizzare! E solo da privata: la mia Asl è completamente inutile :(
Con alcuni maschi, però, è come dici tu: sono dei mammoni, non si staccano nemmeno se abbaio! :)
A presto!
Graziella
nina
30 lug 2010 - 18:13 - #3Ciao, Graziella! :)
Non sto a raccontarti i modi rocamboleschi con i quali sono riuscita a “catturare” i randagini/oni di cui sopra; io, di partenza, avevo “in casa” una femmina e due maschi -sterilizzati, pressochè inutile dirlo!
Poi, essendoci poco lontano da casa mia una colonia felina con relativa gattara (dapprima ignoravo), ho cominciato a lasciare cibo e, una cosa tira l’altra, a collaborare nella cattura, etc etc. Morale: non sono stata più capace di lasciare gli a-mici a se stessi, magari donando “pappa”, ma consapevole che necessitano quasi di più di antiparassitario, eventuali visite veterinarie. etc.., ho cercato di tenerli e.. ci sono riuscita, sempre tranne uno di cui ho già detto.
C’è da dire che per sterilizzare l’ultimo, tramite ASL, mi hanno chiesto un contributo di 21 euro, adducendo il poco tempo, la poca disponibilità di loro veterinari, che stavano sterlizzando le femmine, etc.. E va beh! Però ora siamo censiti come colonia felina e, purtroppo, malvisti da alcuni (sempre troppi) vicini che, avendo cane/i non possono vedere i gatti e minacciano persino di.. Non continuo!
E mi scuso per la lungaggine e il piccolo sfogo!
nina
30 lug 2010 - 18:15 - #4PS: ” ..Ho sperato che i rimanenti non fossero etero..” :D :D :D :D :D :D