
Stando alle nuove disposizioni del codice della strada gli animali sono equiparati agli esseri umani, o quasi. Vengono adesso identificati dal legislatore come “esseri senzienti” e, quindi, bisognosi di soccorso in caso di necessità. Questo vuol dire che se una persona causa un incidente ad un animale ha l’obbligo di fermarsi e soccorrerlo. Chi non dovesse adempiere a questo obbligo potrebbe incorrere in una sanzione sino a 1500 euro. Viene anche ufficializzato lo stato di necessità che rende paritetico il soccorso degli animali a quello delle persone e, quindi, veterinari, guardie zoofile ma anche semplici cittadini non incorreranno in sanzioni amministrative se stanno soccorrendo un animale o lo stanno portando dal veterinario. Questo è un grande passo avanti ma mi sono venute almeno quattro domande e mi piacerebbe che voi mi aiutate a trovare una risposta:
1) esistono i pirati della strada che investono le persone e non le soccorrono. Considerando la scarsissima cultura morale che nel nostro paese c’è nei confronti degli animali, che i più considerano unicamente come “bestie”, quale sarà la percentuale di persone che si fermano a soccorrere un animale investito?
2) Mettiamo che c’è un incidente, il guidatore investe un gatto, un cane o cos’altro e si ferma per soccorrerlo. Sono le 4 di mattina. Dove lo porta? Non rispondete in maniera affrettata, di cliniche veterinarie aperte 24 ore non ce ne sono poi così tante. In caso di difficoltà a reperire un veterinario quale sarebbe la probabilità che l’animale venga lasciato solo al suo destino?
3) Mettiamo che il guidatore del caso precedente abbia trovato fortunatamente una clinica vicina dove portare l’animale. Il cane, gatto, riccio, coniglio che sia viene curato. Chi paga le cure nel caso l’animale non abbia un padrone? Sappiamo bene che avere un pet in Italia è un lusso, in quanti sarebbero disposti a sobbarcarsi le spese di un’eventuale intervento chirurgico?
4) Per chi ama gli animali, come suppongo tutti i lettori di Petsblog, questa legge è, almeno nella parte dell’obbligo del soccorso, superflua perchè, almeno personalmente, se dovesse succedermi mi fermerei senza pensarci due volte e senza il pensiero dell’eventuale multa ma pensate potrà essere di qualche aiuto ai nostri amici animali?
zakkardik
30 lug 2010 - 13:02 - #1Questi sono i post che mi piace leggere, ben fatto.
malkariss
30 lug 2010 - 13:33 - #2Se si investe un animale randagio si può chiamare il servizio della ASL di competenza, che di solito è attivo 24/24 che vi dirà dove potete portare l’animale e se pagheranno loro per gli interventi di primo soccorso.
Io conosco vari 24 ore che chiamano direttamente loro la ASL se si trovano davanti un cane o gatto randagio portato da chi lo ha soccorso che ha bisogno di cure urgenti.
Ovviamente i fondi disponibili non sono illimitati, quindi se possibile (e soprattutto se siete stati voi ad investirlo) è sempre meglio pagare almeno una parte della spesa, per riuscire in questo modo ad aiutare più cani/gatti.
forfi
30 lug 2010 - 15:26 - #3Le domande sono tutte collegate tra loro e possono trovare una facile risposta,se una persona ha davvero a cuore gli animali farà di tutto per salvarli,chi non li ha a cuore invece,non li soccorrerà proprio purtroppo. (Comunque bel articolo).
natalibera
31 lug 2010 - 09:11 - #4amare e vere considerazioni….deve cambiare la cultura e la sensibilità dei piu’..la vedo ancora lontana,purtroppo