All’Università di Bristol si sono messi a studiare il comportamento di cani e padroni, con l’obiettivo di fare un censimento per scoprire in base a quale metodo si sceglie l’animale da tenere in casa. I dati hanno capovolto una indagine che risale allo scorso anno, dove veniva fuori che i cani sono innegabilmente più svegli dei gatti: ora vale l’inverso, ovvero chi possiede gatti è mediamente più acculturato dei proprietari di cani, che ne pensate?
“Difficile spiegare il perché - ha detto su Veterinary Record Jane Murray, prima autrice della ricerca - abbiamo ipotizzato che questo tipo di correlazione sia legata al fatto che il micio ha bisogno di meno cure rispetto al cane. Non devi portarlo a spasso e puoi lasciarlo tranquillamente a casa da solo se devi andare via per lavoro. Per questo chi è più impegnato tende a scegliere questo tipo di compagno per la vita”.
Dunque tirando le somme, possedere un gatto è indice di intelligenza mentre preferire un cane equivale a dichiararsi “cerebralmente meno dotati”. Come se non bastasse la maggior parte dei proprietari di gatti, sono donne di mezza età. Il dato che ancora non è chiaro è quando il padrone possiede sia gatti che cani, secondo voi come viene “classificato”?
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lucapetsblog
10 feb 2010 - 16:24 - #1beh…magari è una risposta stupida ma se ho un cane passo più tempo fuori e a giocare con lui e meno ad “acculturarmi”. Che poi bisogna vedere cosa vuol dire. Io ho il cane e leggo tanto, un mio amico ha un gatto e non legge nemmeno gli sms….e comunque non so com’è ma queste “scoperte” mi danno l’idea di non essere così attendibili….
Fawzeya
10 feb 2010 - 18:53 - #2Ma no, Bristol ha una rinomata università, io mi fido… :)
edvigelacivetta
10 feb 2010 - 22:24 - #3chi li ha tutti e due? è un genio e da invidiare!
M.s.m.
27 feb 2010 - 00:59 - #4Premettendo che amo indistamente entrambe le categorie pur essendo un gattaro, ho notato che sovente chi preferisce i cani ha la tendenza a voler comandare e imporre il proprio pensiero, mentre i gatti sono i prediletti dai caratteri forti, che non hanno problemi nel condividere la propria vita con un sornione “menefreghista”.
Poi magari ho detto una cavolata. :o)