Pseudorabbia nel cane: cause, sintomi e terapia della Malattia di Aujeszky

Malattia rara, ma non impossibile da trovare qui da noi in Italia: ecco cause, sintomi, diagnosi e terapia della Pseudorabbia o Malattia di Aujeszky.

Pseudorabbia cane da caccia

Oggi parliamo di una malattia particolare, rara qui da noi in Italia, ma che ogni tanto si ripresenta a focolai qua e là. Stiamo parlando della Pseudorabbia. Nota anche come malattia di Aujeskzy o morbo di Aujeskzy, si tratta di una malattia virale che tipicamente colpisce maiali e cinghiali. Tuttavia, ogni tanto, può essere trasmessa anche a carnivori, equidi e ruminanti. Tipico il caso di trasmissione di Pseudorabbia da cinghiali a cani da caccia. Non è una zoonosi, quindi non si attacca all'uomo, ma è comunque una malattia da denunciare. Inoltre il problema è che nel cane è praticamente sempre mortale. Vediamo cause, sintomi, diagnosi e terapia della Pseudorabbia nel cane.

Pseudorabbia nel cane: cause e sintomi

La causa della Pseudorabbia nel cane è un Herpersvirus. L'ospite definitivo e reservoir sono i maiali e i cinghiali, ma può colpire anche i cani. Esiste un unico sierotipo del virus, ma i ceppi possono essere diversi. I cani si infettano in vari modi:

  • ingerendo interiora o carne cruda di maiale o cinghiale
  • tramite i morsi
  • tramite il contatto diretto con maiali e cinghiali

Per questo motivo, maggiormente a rischio sono i cani da caccia. Sul perché si chiami Pseudorabbia, è presto detto: i sintomi sono per lo più neurologici, per cui va differenziata dalla Rabbia (ricordiamo che qui da noi in Italia la Rabbia non c'è). I sintomi di Pseudorabbia nel cane sono:

  • encefalomielite
  • paralisi laringea
  • fortissimo prurito (soprattutto sul muso)
  • automutilazione

Il periodo di incubazione varia da 2 a 6 giorni, mentre la morte sopraggiunge entro le 48 ore dalla manifestazione dei sintomi.

Pseudorabbia nel cane: diagnosi e terapia

La diagnosi di Pseudorabbia nel cane avviene tramite PCR o isolamento virale. Tuttavia visto che la malattia è mortale al 100%, tale diagnosi viene solitamente effettuata post mortem, tramite esame autoptico da inviare agli Istituti Zooprofilattici di zona. Non esiste nessuna terapia per la Pseudorabbia nel cane: il prurito sarà fortissimo e il cane si automutilerà, salvo poi morire entro 48 ore, indipendentemente da qualsiasi cura venga messa in atto.

Non esiste un vaccino per questa malattia (esiste nei suini, ma non nei cani) e l'unico modo per proteggerli è evitare il contatto con suini/cinghiali e evitare che i cani mangino carne cruda di maiale o cinghiale.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | iStock

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