Victoria Beckham promette alla PETA di non usare più pelli esotiche

Victoria Beckham risponde all'appello della PETA, promettendo di non usare mai più pelli esotiche.

Victoria Beckham dice addio alle pelli esotiche, facendo una promessa alla PETA, accogliendo così l'accorato appello dell'associazione. Dopo anni di appelli l'ex Posh Spice ha deciso di smettere di usare pelli esotiche nelle sue collezioni di moda, diventando di fatto fur free e seguendo l'esempio di marchi del calibro di Michael Kors, Gucci, Fendi, Armani e molti altri ancora.

Victoria Beckham smetterà l'utilizzo di pelli esotiche in tutte le collezioni da partire della AW19. Il brand Victoria Beckham non ha mai utilizzato pellicce nelle sue collezioni e ha confermato l'anno scorso che il brand rimarrà fur-free.

Questo quello che si legge nel comunicato del fashion brand. Il brand di lusso aveva già vietato le pellicce. Ora dirà addio anche alle pelli di alligatore, di coccodrillo, di struzzo e di serpente. Già prima di lei avevano abbandonato le pelli esotiche marchi come Vivienne Westwood, Diane von Furstenberg e Chanel.

Elisa Allen, direttore PETA, spiega:

Dietro ogni borsa o scarpa in coccodrillo, alligatore, serpent o lucertola c'è una morte violenta. La decisione di Victoria Beckham di vietare le pelli esotiche risparmierà a molti animali una sofferenza immensa, e la PETA chiede agli altri brand di lusso di seguire il suo esempio compassionevole.

Ovviamente l'associazione è felice di questa decisione. Un altro brand di lusso accoglie l'appello della PETA per una campagna che ci ricorda che "gli animali non sono nostri da indossare". Ed è ora di dire basta alle atroci sofferenze che questi poveri animali devono sopportare. Alligatori tenuti nell'acqua sporca prima di essere letteralmente torturati; struzzi di un anno messi a testa prima di essere sgozzati per prelevare le piume; serpenti inchiodati agli alberi prima di essere scuoiati vivi. È ora di dire basta a queste crudeltà.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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