Inghilterra, le rondini trovano i loro nidi coperti dalle reti

Ecco cosa hanno trovato le rondini dopo aver volato per chilometri, una volta giunti nelle coste di Norfolk.

rondini

In questi giorni la zona di North Norfolk, in Inghilterra, è finita al centro dell’attenzione per via di alcune immagini che hanno destato l’indignazione degli amanti degli animali di tutto il mondo. Nelle foto si vedono molte rondini che, dopo aver affrontato un lungo viaggio dall’Africa, non hanno la possibilità di riposare nei propri nidi a causa di una rete che blocca loro il passaggio.

I conservazionisti della Royal Society per la protezione degli uccelli (Royal Society for the Protection of Birds) spiegano che la decisione di applicare una rete sulla costa è stata presa senza tenere in considerazione il loro parere, e sarebbe stata presa proprio con l’intento di scoraggiare la nidificazione di questi uccelli.

Le ragioni sarebbero – a detta dei funzionari – svariate, a cominciare dal fatto che le rocce sabbiose del Mare del Nord sarebbero soggette a erosione, e che la nidificazione causerebbe anche danni alle opere di costruzione nella zona, poiché per legge è vietato distruggere o disturbare i nidi degli uccelli selvatici. Ciò significa che spesso è impossibile lavorare nei cantieri per mesi, durante la primavera e l'estate, per paura di incorrere in problemi con la legge.

Qualunque sia la ragione che ha spinto a coprire i nidi delle rondini con una rete, rimane il fatto che si tratta di un gesto che ha destato molta rabbia. La rete è infatti molto estesa, e a causa di essa centinaia di rondini non potranno nidificare e allevare i propri piccoli.

Grazie alle proteste degli animalisti, pare però che qualcosa stia cambiando. Il Consiglio avrebbe infatti fatto sapere di voler collaborare per rimuovere parzialmente le reti, in modo da non danneggiare la fauna selvatica.

Foto da Facebook
via | Express.co

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