Milano: cagnolina denutrita e legata a un container in una discarica salvata dall’Oipa

Una cagnolina è stata salvata a Milano grazie all’intervento dell’Oipa. La cucciola viveva legata con una corda fissata a un container, senza cibo, acqua né riparo.

Kira cane maltrattato

Kira, una cagnolina di sei mesi, è stata salvata a Milano grazie all’intervento delle guardie zoofile dell’OIPA. La piccola era infatti costretta a vivere tra escrementi e spazzatura (come bottiglie di birra, vetri e cavi metallici ed elettrici). Kira viveva giorno e notte legata con una corda a un container, senza la possibilità di muoversi né di ripararsi. La piccola non aveva né ciboacqua, era terribilmente denutrita e spaventata.

Alla vista dei suoi padroni, Kira si nascondeva letteralmente terrorizzata, e ciò fa supporre che la poverina abbia subito dei maltrattamenti.

Vista la situazione, la piccola meticcia di appena sei mesi, di razza simil border collie, è stata presa in custodia dalle guardie zoofile dell’OIPA di Milano durante un intervento che ha visto anche la partecipazione della Polizia. Kira non aveva microchip né libretto sanitario, non è stata mai curata da un veterinario e – a causa di una corda troppo corta – era costretta a vivere la sua vita esposta alle intemperie, senza neanche la possibilità di trovare riparo dentro la sua cuccia.


Dalle nostre indagini era emerso che il cane viveva costantemente legato per evitare che scappasse da un cancello non in sicurezza, ma la cosa più preoccupante è che mostrava paura e timore nei confronti delle persone con cui viveva, tanto da nascondersi non appena li vedeva. Oltre alle pessime condizioni di detenzione, proprio il suo atteggiamento di paura, tipico dei cani che hanno subito maltrattamenti fisici, ci ha spinto a liberarlo immediatamente e a procedere con il sequestro.

Adesso Kira sta ricevendo le cure e l’amore di cui ha bisogno, mentre per il suo proprietario è scattata la denuncia per il reato di "detenzione di animali in condizioni incompatibili con la propria natura e produttiva di grave sofferenze". Non possiamo che sperare che la cagnolina possa trovare al più presto una famiglia che voglia amarla per come merita.

Foto da Facebook

via | Guardiezoofile.info

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