I tacchini non ringraziano, il libro di Andrea Camilleri in difesa degli animali

Lo sapevate che Andrea Camilleri ha scritto anche un libro a difesa degli animali? Il titolo è I tacchini non ringraziano.

I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri

Forse non tutti sanno che Andrea Camilleri ha scritto un libro a difesa degli animali. Il titolo è I tacchini non ringraziano. Edito da Salani Editore e con i disegni di Paolo Canevari, in questo libro Andrea Camilleri ci parla a modo suo di come dovremmo tutelare gli animali e la natura. Potete trovare il libro su Amazon, in diversi formati: c'è quello con la copertina rigida, con la copertina flessibile, in formato Kindle, c'è l'audiolibro e anche l'audio cassetta. Ma vediamo di cosa parla nel dettaglio.

I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri: la trama

Nel libro I tacchini non ringraziano di Andrea Camilleri troviamo animali e storie che ci rimarranno impressi per sempre. Coscienza umana e coscienza animale perdono i loro confini, ma sempre a favore di questi ultimi. Il libro vuole ispirare nei suoi lettori un senso di armonia della vita che porti il rispetto a tutte le specie viventi. Non si parla solo di cani e gatti, ma anche di cardellini, volpi, serpenti e tigri, tutti portatori di uno spirito di amore, affetto e intelligenza assai più profondo di quanto non immaginiamo, che Camilleri stesso descrive come una "magaria inesauribile".

Gli animali descritti dall'autore sembrano capire perfettamente la logica degli uomini. Conosceremo la dignità dei tacchini, il canto riconoscente di un cardellino, l'astuzia della lepre, la compostezza di un gatto innamorato, la bellezza tranquilla di una capra e l'incredibile puntualità di un serpente.

Leggendo le storie di Camilleri, l'autore ci ricorda di tutto quello che rischiamo di perdere e che la bruttezza del mondo in cui viviamo rischia di farci perdere tutta la bellezza degli animali. Ma un po' di speranza c'è: la fiducia che sia possibile creare un mondo in cui uomo e animali non solo convivano, ma anche si rispettino usando buon senso e umorismo. Perché il mondo ha bisogno di meno prepotenza e più bellezza.

Foto | Screenshot da Amazon

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