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Non è un paese per cani (soprattutto se randagi)

Pubblicato: venerdì 03 settembre 2010 da luca


Mentre c’è chi, al problema del randagismo, propone soluzioni come la sterilizzazione e l’incentivazione delle adozioni, c’è anche chi propone di dare i randagi ai laboratori di vivisezione o di abbatterli senza farsi troppi problemi. Dopo il caso del consigliere regionale sardo ora una nuova “proposta” per combattere il problema del randagismo arriva da un sindaco nel comune di Altavilla Irpina, in provincia di Avellino, il sindaco Alberto Villani vuole ordinare l’abbattimento dei cani randagi. Lo stesso primo cittadino lo scorso anno aveva proposto una sorta di premio di 100 euro per chiunque adottasse un cane ma, non avendo avuto riscontro, ha optato per l’eliminazione fisica dei cani che verrebbero identificati come “aggressivi”

L’ENPA ha fatto sentire il suo dissenso chiedendo al prefetto di Avellino di annullare il provvedimento amministrativo. Secondo l’associazione animalista questo provvedimento sarebbe una pura e semplice scorciatoia per poter permettere al Comune di non adempiere agli obblighi che la legge nazionale prevede come, ad esempio, il mantenimento dei cani accalappiati sul territorio comunale. L’Enpa, poi, assicura che se la deliberà verrà applicata, denuncerà il sindaco Villani per uccisione di animali.

Via| Libero-news
Foto| Flickr

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1 commento

Commenti dei lettori

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  • Profilo di malkariss

    malkariss

    03 set 2010 - 21:24 - #1
    0 punti
    Up Down

    Non sono del tutto contraria alla soppressione dei cani aggressivi.
    In America è da parecchi anni che già adottano questa misura, a volte a mio parere anche troppo alla leggera.
    Ci sono dei casi di aggressività non recuperabili, e questi cani oltre che occupare un posto che potrebbe servire per un altro cane randagio hanno anche la loro esistenza segnata: vivere rinchiusi in una gabbia fino a morire di vecchiaia.

    Inoltre sono dei pericoli per i volontari che li seguono nei canili, quindi vengono pulite le gabbie “a pezzi”, il cibo viene fatto passare attraverso le sbarre e non vengono mai portati fuori a passeggiare.
    Sono in gabbia sempre da soli perchè aggredirebbero qualsiasi altro cane gli venisse affiancato.

    E’ una vita accettabile per un cane? Voi non vi suicidereste se foste al loro posto?

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