Al ritorno dalle vacanze avete, per caso, sentito qualche notizia riguardante la diminuzione del numero degli animali abbandonati? Beh, molto probabilmente era una notizia parzialmente inesatta. Questo è quanto viene fuori da un comunicato ENPA inviato al sito Targatocn.it.
Secondo quanto affermato da Marco Bravi, della Giusta Esecutiva Enpa, queste affermazioni sono comunicate con un po’ troppa leggerezza e possono risultare fuorvianti e dare un’ottica errata del problema.
I dati sono riferiti unicamente ai cani, specie molto controllata negli ultimi anni, e tralascia totalmente altri animali come, ad esempio, i gatti. Cacciati semplicemente fuori casa e adducendo scuse puerili, come delle casuali allergie apparse giusto con l’arrivo dell’estate, anche i felini hanno la loro bella dose di sfortuna nel rapporto con gli umani portando a far aumentare gli abbandoni dei gatti ad essere quintuplicati negli ultimi anni. Secondo questi nuovi dati il fenomeno non si è affatto ridotto quanto spostato sulle specie feline e su altri animali come rettili ed anfibi.
Foto| Flickr
enrique.
02 set 2010 - 13:51 - #1Ma che caspio se li prendono a fare allora?? La loro vacanzetta da un mese è irrinunciabile eh? Se non la fanno vanno in depressione mortale..niente buffonate in spiaggia e nei locali estivi e niente acchiappanze…il micio o il cane funge da ostacolo micidiale l’impedimento supremo per le str@nzate estive dell’italiano!