Accanto alla medicina tradizionale, molti veterinari offrono ai propri pazienti anche la possibilità di usufruire delle così dette cure dolci, ad esempio l’omeopatia. Da alcuni anni, in Italia sono nati anche dei corsi di specializzazione in agopuntura veterinaria.
Se decidete di rivolgervi ad un veterinario per questo genere di cure, assicuratevi che li abbia frequentati perché le differenze tra un animale e l’altro, anche relativamente alla risposta alle cure, è notevole. In teoria, con l’agopuntura è possibile risolvere alcuni problemi motori, dermatologici e persino attinenti alla sfera della riproduzione. Pare che in alcuni casi funzioni anche qualora vi siano traumi di tipo psicologico. Voi che ne pensate?
Foto | Flickr
ju2
02 set 2010 - 10:33 - #1Sarebbe ora di finirla di mettere a rischio la salute e la vita delle persone e degli animali con trattamenti stregoneschi della più assoluta inutilità e dai costi spesso elevati. Se uno vuole pagare per curarsi col bicarbonato omeopatico o riempirsi di spilli messi a casaccio bene, ma che almeno non rischi col suo animale.
mossiam
02 set 2010 - 14:34 - #2@ju2
In Cina (paese che ha conosciuto un’indiscussa e luminosa civiltà), dove praticano
l’agopuntura da quattromila anni, aspettavano con ansia un così qualificato commento su
tale pratica curativa…!
ju2
22 feb 2011 - 13:11 - #3Infatti un imperatore è morto per avvelenamento da mercurio.
Che dio di medici eh?