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Non è un paese per cani (malati e in condominio)

Pubblicato: mercoledì 08 settembre 2010 da luca

Si sente parlare spesso della crescente cultura nel nostro paese verso il rispetto degli animali. Leggi specifiche, pene esemplari e una diffusione più ampia dei luoghi dove i pets sono ben accetti. Questo almeno sulla carta perchè, se si entra nella realtà quotidiana delle singole situazioni, le cose cambiano parecchio. E’ il caso della brutta situazione in cui si sono trovati un labrador di nome Rambo e la sua padrona, residenti in un condominio della capitale. Rambo è un cane adottato e, purtroppo, gravemente malato di displasia alle anche e alle ginocchia.

Questa grave malattia impedisce a Rambo di fare sforzi eccessivi che carichino le articolazioni in questione ed è, oltretutto, degenerativa, il che significa che, se dovesse peggiorare, si potrebbe paventare la possibilità di dover sopprimere Rambo per evitargli ulteriori sofferenze. Sino ad oggi la sua padrona, che abita al quarto piano di un condominio, ha usato l’ascensore e ha provveduto a mantenere tutti igenizzato e pulito.

Adesso una votazione dell’assembrea condominiale ha vietato a Rambo l’uso dell’ascensore. Il CODICI, un’associazione che tutela i diritti dei consumatori, ha denunciato questa discutibile direttiva condominiale e, per voce di Valentina Coppola, presidente della sezione CODICI Ambiente, fa sapere che la delibera condominiale viene senza dubbio superata dalle necessità di salute dell’animale e dei diritti della padrona.

Via| L’Unico
Foto| Flickr

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di nina

    nina

    08 set 2010 - 13:41 - #1
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    Vien da pensare che la delibera condominiale sia diretta ad evitare che un ambiente piccolissimo e chiuso quale un ascensore possa divenire un pericolo per persone allergiche, anche se la proprietaria in questione pare provveda personalmente alla pulizia. E’ davvero un problema difficile e delicato.

  • Profilo di malkariss

    malkariss

    08 set 2010 - 13:41 - #2
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    Ingiusta ovviamente la decisione del condominio.

    Ma se io fossi la signora in questione mi porrei il problema di pensare al perchè un condominio sia arrivato a dover indire una assemblea per impedirmi di portare il cane in ascensore.

    Il cane è pulito? Lascia puzza in ascensore? Abbaia? Quante volte usa l’ascensore in una giornata?

    Conosco tanta gente che porta il cane in ascensore e mai nessuno ha pensato di vietarlo, come mai invece in questo caso si?

  • Profilo di nina

    nina

    08 set 2010 - 13:48 - #3
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    Anche nel mio condominio i cani (non pochi) sono portati tranquillamente in ascensore.
    Però, quando viene a da me mio fratello, asmatico e allergicissimo a cani e gatti, si fa le scale a piedi (e si ferma da me il minimo indispensabile -quando il tempo lo consente sta sul balcone- per via dei miei gatti).

  • @le

    09 set 2010 - 09:09 - #4
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    In effetti bisognerebbe capire perchè sono arrivati ad un provvedimento simile…
    C’è da dire che se però uno è solo allergico potrebbe fare le scale se nel momento in cui arriva e nell’ascensore c’è il cane…
    Dopo tutto povero cane anche lui se non può fare le scale…. l’ideale sarebbe trasferire la signora al piano terra… comunque la questione è delicata se si tratta di problemi di allergie, se invece è solo fighetteria degli inquilini…beh che si attacchino!

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