
Non fermarsi per soccorrere un cane in difficoltà può costare caro a chiunque, compreso al personale di un traghetto. Il fatto risale al 30 giugno ma viene reso noto solo oggi. Durante una traversata dall’Elba a Piombino, Tita, la cagnolina di una coppia di Pistoia, è sfuggita al controllo dei padroni finendo in mare. Le richieste della coppia di fermare i motori per recuperare la cagnolina sono rimaste inascoltate.
Il personale del traghetto, solo dopo un quarto d’ora, ha deciso di virare per mettersi alla ricerca della cagnolina ma troppi minuti preziosi erano stati persi e di Tita non vi era più nessuna traccia. Ora l’AIDAA ha inviato un esposto alla Procura della Repubblica nei confronti del personale del traghetto per omissione di soccorso e chiedere giustizia su quanto accaduto.
Via| La Repubblica
Foto| Flickr
maxxroma
16 set 2010 - 16:39 - #1Tita, tra l’altro un cane non vedente, è viva. E’ stata salvata da una motovedetta della guardia costiera fortunatamente.
maxxroma
16 set 2010 - 16:45 - #2errata corrige, scusate non è lo stesso episodio, Tata non c’è più veramente. Mi ricordavo un altro episodio
@le
16 set 2010 - 17:11 - #3No dai poverini i padroni e soprattutto lA cagnolina…
Io sarei andata fuori di matto adesso ceh so come agiscono se mi capitasse mi butterei pure io in acqua cosi venendo a soccorrere me erano obbligati a soccorrere pure il cane… BASTARDI
ilfaber
16 set 2010 - 17:36 - #4Scusate ma…io quest’estate sono andato in Sicilia via nave con il mio pastore tedesco, e sinceramente non capisco il “Tita, la cagnolina di una coppia di Pistoia, è sfuggita al controllo dei padroni finendo in mare”…ma come fai a perdere di vista il cane?!? Tienilo ben legato no?!? Purtroppo per quanto intelligente possa essere è un cane.
Sono comunque solidale con i padroni.