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Poesie sui gatti: Il gatto e la luna di Yeats

Pubblicato: 21 set 2010 da M. Barbara

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Gatto sui tetti con luna pienaChi l’avrebbe mai detto che anche il grande William Butler Yeats avesse dedicato una poesia al gatto? Naturalmente non è giocosa come quella di Rodari o ironica come quella di Neruda. Il gatto e la luna di Yeats è invece una poesia molto suggestiva, legata all’aspetto più notturno del gatto, evocativa, quasi magica. Adatta, magari, per cominciare a creare intorno a noi l’atmosfera di Halloween.

Il gatto e la luna - Di W.B. Yeats

Il gatto andava qua e là e la luna/girava in tondo come una trottola/e il più prossimo parente della luna,/il gatto strisciante, guardò su.

Il nero Minnaloushe fissava la luna,/chè, nel suo gemere e vagare,/la pura luce fredda su nel cielo/agitava il suo sangue d’animale.

Minnaloushe corre nell’erba/levando le zampe delicate./Danzi, Minnaloushe, danzi?/Quando due parenti stretti s’incontrano,/cosa c’è di meglio che ballare?/Forse la luna può imparare,/stanca di quelle maniere regali,/un nuovo giro di danza.

Minnaloushe striscia nell’erba/da un luogo all’altro al chiaro di luna,/il sacro astro lassù/è entrato in una nuova fase./Lo sa Minnaloushe che le sue pupille/andranno di mutamento in mutamento,/passando dal plenilunio alla falce,/dalla falce al plenilunio?

Minnaloushe striscia nell’erba/solo, compreso e guardingo,/e alza alla mutevole luna/i suoi occhi mutevoli.

Foto | Flickr

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