
Questo signore si chiama Lateef Jassim e vive a Baghdad, in Iraq. Ha trentadue anni e possiede un negozio di strumenti musicali. Oltre alla passione per la musica, ahimè, il signor Jassim coltiva anche quella per i gatti. Non se l’è sentita perciò di lasciare abbandonati a se stessi i randagi che incontrava di volta in volta. Così ora ben dieci gatti condividono con lui il suo negozio. Potete vedere la gallery completa sul sito La Zampa.
Chi di noi non trova molto generoso il gesto di questo signore? Certo non raggiunge i livelli del signor Graig Grant e del suo villaggio dei gatti, ma considerate le differenze economiche e di paese, la sua è una bella storia.
Una storia che forse non troveremmo altrettanto piacevole se si trattasse del negozio di musica sotto casa nostra. Per quanto possiamo essere appassionati di gatti, le norme vigenti in Italia, giustissime per altro, costringerebbero forse il signor Lateef Jassim a spendere una considerevole somma per vaccinare i suoi mici e tenerli in condizioni igieniche adatte sia a loro che ai suoi clienti.
Via | La Zampa
malkariss
31 ott 2010 - 02:06 - #1Basta guardare le foto per rendersi conto di 2 cose:
1- tutti i gatti sono visibilmente sporchi, malnutriti e alcuni di essi molto probabilmente malati, per lo meno di rino-congiuntivite
2- sono tutti gatti GIOVANI pur essendo malridotti, quindi già solo questo fatto mi fa pensare che i gatti di questo signore non godano di una durata della vita granchè lunga…
Che poi vivano meglio che lasciati vagare randagi non c’è dubbio, però quando vedo queste cose di certo non mi sento molto contenta.
nina
31 ott 2010 - 15:41 - #2Sarò monotona, ma ancora una volta sono d’accordo. Vedere dei gatti tenuti così mi mette solo tristezza anche, se -è vero- forse è meglio che non randagi del tutto (e questo è un pensiero consolatorio).
nina
31 ott 2010 - 15:45 - #3Considerazione cinica: neanche questo Lateef deve godere di ottima salute, anche se un po di “carne” che ha sulle ossa (che non è tutta salute)lui s
nina
31 ott 2010 - 15:47 - #4HELP!! Per favore, cancellatemi il commento #3: è sconclusionato e mi è partito, per sbaglio, incompleto. Chiedo scusa!