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A ogni cane la sua spazzola. Come spazzolare il manto di Fido

Pubblicato: 09 nov 2010 da Roberto Russo

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Uno Shetland Collie

Spazzolare il cane è un’attività che va fatta con una certa regolarità per mantenere bello e sano il manto del nostro amico peloso. Sarebbe bene abituare il cane fin da cucciolo ad essere spazzolato altrimenti, mano a mano che cresce, diventa “geloso” di alcune parti del suo corpo (le zampe, per esempio) e spazzolarlo può diventare una situazione di stress (sia per lui che per voi!).

La direzione del pelo quella verso cui cresce: nei cani solitamente cresce verso la coda e verso il basso in direzione delle zampotte. Il sottopelo è costituito da peli morbidi e lanuginosi vicino alla pelle. I peli più esterni che si proiettano sopra il sottopelo sono chiamati protettivi.

A seconda del pelo, cambia il modo di spazzolare il cagnolone.

  • Mantelli rasi (tipo Boxer): usate una spazzola con setole, un guanto o la pelle di camoscio, prima contropelo e poi nella direzione del pelo. È sufficiente una una volta a settimana.
  • Mantelli corti (tipo Labrador Retriever): prestate attenzione al sottopelo. Utilizzate un cardatore nella direzione del pelo per sciogliere i nodi e poi muovetelo contropelo per eliminare il sottopelo morto. Passatela spazzola con le setole per rimuovere i peli morti e lo sporco. Terminate, quindi, con un pettine a denti stretti, prestando attenzione al pelo più folto presente sul collo e sulla coda. I cani a pelo corto vanno spazzolati due volte a settimana durante la muta e una volta a settimana nel resto dell’anno.
  • Mantelli duri (tipo Fox Terrier): seguite le indicazioni per il mantello corto, ricordandovi di spazzolare Fido due volte a settimana. In più una volta al mese c’è bisogno di ridurre il pelo in eccesso usando un pettine da stripping, che elimina solo i peli più lunghi e svolazzanti. Ogni tre/quattro mesi è bene portare il cane dal toelettatore per il necessario sfoltimento. Una curiosità: se volete portare ad una esposizione il vostro cane a pelo duro, consigliatevi con un toelettatore professionista perché secondo i giudici lo spazzolare “rovina” il mantello.
  • Mantelli lunghi e setosi (tipo gli Yorkshire Terrier): alcune razze a pelo lungo – come il Maltese o lo Yorkshire Terrier – non hanno sottopelo e questo le rende particolarmente sensibili alle irritazioni. Per prima cosa sciogliete i nodi con un cardatore, poi usate una spazzola a setole corte per sistemare il pelo e quindi pettinatelo. I mantelli lunghi e setosi vanno spazzolati ogni giorno e una volta al mese va tagliato il pelo disordinato.
  • Mantelli lunghi e folti (tipo Pastori delle Shetland): con un cardatore sciogliete i nodi, quindi usate una spazzola con denti metallici per passare attraverso le parti più folte del mantello, infine utilizzate un pettine a denti larghi su tutto il corpo, in particolare sulle frange (=i ciuffi di pelo) su gambe, torace, posteriori e coda. Quest’operazione va fatta tutti i giorni e una volta al mese c’è da tagliare il pelo in eccesso.

Tenete presente queste particolarità quando decidere di prendere un cane: a seconda del suo mantello, infatti, avrà bisogno di più o meno tempo per la spazzolatura.

Foto | Flickr

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