Io pensavo che il mondo fosse diviso tra chi ama gli animali e chi non li ama. Evidentemente c’è una terza categoria: quelli a cui non piacciono quelli a cui piacciono gli animali. Questa è la storia di un’anziana signora di Roma, una gattara come tante, che curava i gatti randagi e andava a sfamarli quando si trovavano nel giardino di una sua amica. Ieri questa signora è stata aggredita da un uomo che voleva impedirle di avvicinarsi alla colonia felina.
Il colpevole dell’aggressione è stato identificato in un modo poco ortodosso: durante l’aggressione ha perso le chiavi di casa e del cancello elettrico I carabinieri hanno cominciato a schiacciare il pulsane finché non hanno trovato un cancello aprirsi ed un uomo fermo sotto la pioggia che non poteva entrare visto che aveva perso le chiavi. Questo fatto è decisamente grave e non può essere tollerato. Personalmente non conosco gattare che si occupano di intere colonie feline e non so se quest’uomo potesse avere delle ragioni di base per quel gesto. Voi conoscete persone che si occupano di intere colonie feline? Com’è la reazione dei vicini? sono tolleranti oppure no?
Via| La Repubblica
Foto| Flickr
luigi
10 nov 2010 - 12:26 - #1i gatti sono dei veri spazzini, senza avremmo un esubero di topi, sorci, zoccole, pantegane, nutrie che portano malattie tipiche del medioevo (peste ecc…)
mi pare che i cittadini che si occupano delle colonie feline siano specificatamente tutelati dalla legge
nina
10 nov 2010 - 15:27 - #2Io ho “rilevato” una colonia felina -di pochi elementi, peraltro- nel senso che se ne occupava una “gattara” portando cibo proprio nei pressi di casa mia. Avendo io già due gatti, a poco a poco quelli della colonia si sono trasferiti da me (ho un piccolo giardinetto, come tanti altri attigui) e adesso sono vaccinati, sterilizzati, disinfestati e dormono al coperto.
La suddetta gattara -che abita più distante- si occupa ora di un’altra colonia un po’ più lontana, oltre ad avere lei gatti e due cani.
Abbiamo vicini più o meno tolleranti e vicini intollerantissimi. Quello con il giardino accanto al mio (ma non attaccato, c’è una certa distanza) ha un pastore tedesco che abbaia ogni momento giorno e notte, al postino, alle mosche, alle zanzare e ai fili d’erba.
Ha avuto il coraggio di dirmi che i miei silenziosissimi, educatissimi, pulitissimi gatti fanno un tale casino che non lo lasciano dormire.
Penso che contro le persone prevenute, ignoranti e cattive non ci sia nulla da fare.
Ah, dimenticavo: il vicino di cui sopra si lamenta di avere le pantegane nella cuccia del cane. Un giorno mi ha chiesto se gli prestavo un gatto. Non vi dico dove l’avrei mandato, anche se l’educazione mi ha impedito di verbalizzare il mio pensiero cruento.