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Non è un paese per cani: Il parroco e la mancata benedizione

Pubblicato: 23 nov 2010 da luca

Commenti dei lettori

Nel periodo sotto Natale è tradizione che il parroco del paese passi di casa in casa a impartire la benedizione per tutti gli abitanti. A Cantello, un piccolo paese in provincia di Varese, questa tradizione pare essere seriamente compromessa dalla presenza o meno di un cane tra le mura domestiche. Il parroco, appunto, si rifiuta di benedire la casa se al suo interno vi risiede anche un cane. Una lettera di avviso è stata fatta circolare tra gli abitanti adducendo il pretesto che un cane disturberebbe il momento della preghiera.

Questo avvertimento non è stato, purtroppo, solo scritto ma anche applicato. Durante una delle tante benedizioni, appena entrato in una casa di un affezionato parrocchiano, il parroco si è trovato davanti i suoi due cani shitzu, ha girato i tacchi e se ne è andato lasciando di stucco il parrocchiano. Chissà cosa penserebbe San Francesco di questa “trovata” del sacerdote.

Via| Il Giorno
Foto| Flickr

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10 commenti

Commenti dei lettori

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  • @le

    23 nov 2010 - 15:28 - #1
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    Mi vien da ridere perchè ogni prete fa quel che vuole come e quando vuole… Se il prete del mio paesino si rifiutasse di benedire casa mia perchè ci vive anche il mio cane, beh… dopo quattro “ave marie” lo accompagnerei alla porta e gli darei un bel calcio in culo!

  • Profilo di mossiam

    mossiam

    23 nov 2010 - 15:33 - #2
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    Se invece facessero tutti come me, il problema non si porrebbe: in casa mia non entrano

    i preti. A prescindere dai cani (o dai gatti). Molto semplice.

  • @le

    23 nov 2010 - 15:34 - #3
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    p.s. è per colpa di questi sacerdoti, che le persone atee e non solo, odiano i preti, o la religione Cristiana, perche già non credono poi vedono che quelli che la rappresentano si comportano come idioti! Figurati addirittura il cristianesimo parla della figura di San Francesco che è patrono degli animali… ma lasciamo perdere per fortuna la benedizione è solo un rituale creato dagli uomini, come il cristianesimo del resto, Dio se lo vuoi protegge automaticamente casa tua anche senza la benedizione del prete, senza distinzione di chi ci abita.

  • Profilo di mossiam

    mossiam

    23 nov 2010 - 15:37 - #4
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    A proposito di cani (a volta scrivono): che significa - nel periodo “sotto” Natale? -

  • Profilo di eddypro

    eddypro

    23 nov 2010 - 16:28 - #5
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    Anche a casa mia non entrano…i preti.

  • folies

    23 nov 2010 - 16:29 - #6
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    Settimana scorsa sono andato per le visite alle famiglie (non sono un sacerdote, quindi non posso benedire!) e ho avuto accoglienza da cani e gatti.

    E’ stato comunque un piacere, soprattutto quel cagnone ENORME piu’ grosso del San Bernardo del film Beethoven (mai visto un cane cosi’ grosso in vita mia!), docilissimo.

    Ergo, non tutti i sacerdoti la pensano cosi’. Pero’, per esperienza diretta, almeno la televisione, spegnetela! :)

  • Profilo di nina

    nina

    23 nov 2010 - 16:42 - #7
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    Io non sono praticante e questa faccenda delle benedizioni casalinghe quasi mi indigna poichè la vedo solo come un pretesto per raccattare elemosine: ma mi scuso con chi è credente e in buona fede, poichè fare di tutta un’erba un fascio, riconosco, è profondamente ingiusto.
    I preti sono uomini e anche fra loro vi sono quelli intelligenti e capaci e quelli un po’ meno.
    Al religioso citato nel post bisognerebbe far ricordare se quando studiava Religione gli hanno insegnato chi fosse il Patrono d’Italia. Io posso non crederci, ma lui, per ruolo, sì!!

  • @le

    23 nov 2010 - 17:55 - #8
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    LA soluzione non è non far entrare ilprete, se uno è credente ci tiene e non deve essere giudicato, ma come dice @Nina, i preti sono esseri umani, la chiesa è fatta di esseri umani che sbagliano, come tutti… in questo caso ha sbagliato!
    E poi giusto epr conoscenza, il prete non chiede nulla per andare a benedire la casa… diciamo che se vuoi dai un offerta, ma non è strettamente legato, o per lo meno non dovrebbe essere, poi si ripeta la storia che ci sono quelli intelligenti e quelli meno, o quelli che sbagliano e quelli no…sempre un circolo.

  • Profilo di luigi

    luigi

    23 nov 2010 - 21:00 - #9
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    penso che se un Dio esiste non è per noi, ma noi per lui… quindi non un Dio che porta fortuna nelle nostre vite, ma i cui disegni dobbiamo noi assecondare, senza chiedere mai nulla in cambio
    riguardo al prete, d’accordo con chi ha ricordato San Francesco, non puoi non benedire gli animali, sia perché parte della Creazione, sia perché ti trovi nella nazione il cui Patrono è anche patrono degli animali.

  • Girardengo

    25 nov 2010 - 01:03 - #10
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    scusate ma io sono franco e forse poco educato:

    quel prete e’ un emerito cretino e forse anche un po’ razzista!