
Vedete il tratto nella mappa qui sopra? è un tratto di oltre sessanta chilometri che va da Rosarno a Reggio Calabria. L’immagine è significativa se si pensa che un cane meticcio di piccola taglia ha percorso tutta qualle strada letteralmente incastrato tra paraurti e radiatore di un’automobile a seguito di un incidente stradale. Alla sede dell’associazione ANPANA GEPA è arrivata la telefonata della Polizia Stradale che chiedeva di inviare una pattuglia presso un concessionario di Reggio Calabria a seguito di un incidente nel quale era rimasto coinvolto un cane.
Il proprietario della vettura ha raccontato di aver sentito un tonfo all’altezza dello svincolo di Rosarno. Una volta fermatosi in un’area di servizio per controllare eventuali danni ha notato il povero cane incastrato tra radiatore e paraurti e ha avvisato la Polizia Stradale. L’agente di turno, dopo aver intuito la posizione dell’animale e capendo che era al riparo dalla ventola ha detto al conducente di recarsi a passo d’uomo al meccanico attrezzato aperto. Il cane è stato aiutato dai veterinari dell’ASL e, per fortuna, a parte qualche lieve frattura, l’animale è sano e salvo e in convalescenza presso l’ASL del capoluogo calabrese.
Via | Newz.it
eddypro
23 nov 2010 - 18:32 - #1Assurdo e squallido…solo al sud poteva succedere una cosa del genere…non potevano chiamare i vigili del fuoco o far venire il meccanico li? ma siamo pazzi?? 60 km con un povera bestiola incastrata nel paraurti? Roba da pazzi me almeno non l’hanno ammazzato con un colpo di lupara per risolvere il problema
stuto
23 nov 2010 - 20:38 - #2@1) invece a milano ci sono “persone” che vengono uccise xchè hanno investito un cane senza guinzaglio.
bello andare avanti con gli stereotipi che vengono da film tipo “il padrino” (che adoro si intenda), ma poi guarda guarda le persone “storte” le trovi da nord a sud, non lo trovi un pò strano?
forse si è tutti umani da nord a sud, o forse si è tutti figli della stessa madre?
eddypro
23 nov 2010 - 21:42 - #3Guarda io sono di Roma non di Bolzano ma non credo che si possa negare che al sud non ci sia molta sensibilità verso gli animali, ovviamente faccio un discorso generale e’ ovvio che le mele marce esistono ovunque.
Comunque come si fa a dire che e’ una storia a lieto fine quando sta povera bestiola si e’ dovuta fare 60 km incastrata nel muso di una macchina? E’ agghiacciante
malkariss
23 nov 2010 - 22:37 - #4Incastrato nel muso di una macchina, con QUALCHE frattura (non so se avete presente quanto faccia male avere una frattura e sopportarsi 60 km di vibrazioni e sobbalzi A PASSO D’UOMO…) e dopo aver preso una botta così forte da averlo addirittura incastrato.
Direi che sarebbe stato da soccorrere immediatamente nella prima piazzola di sosta disponibile, far arrivare un veterinario sul posto x prestare le prime cure e stabilizzare l’animale, che doveva poi essere trasportato al più presto alla clinica in auto ma direi su un sedile, non tra il paraurti e radiatore!
Se il cane si è salvato è solo per merito suo (e per una bella dose di c…), non di certo della competenza e della buona volontà dei soccorritori!
smoth
24 nov 2010 - 10:12 - #5Certo che anche l’agente … ce ne vuole per dire “si si è al riparo, vai piano per 60 km”. Ma sbaglierò forse ad andare a logica o la mia logica sarà sbagliata, non lo so, ma ordinare all’autista di non muoversi e chiamare lui i vigili del fuoco per liberarlo e un veterinario per curarlo, no?
Cioè … se invece c’era un uomo invece del cane? Veniva fatto lo stesso trattamento oppure no?
scugny
25 nov 2010 - 12:10 - #6allucinante!!!non ho parole,x fortuna s’è salvato……….Siamo in ITALIA: