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Standard di razza: sono davvero fondamentali nella scelta di un amico?

Pubblicato: 04 mar 2010 da Roberto Russo

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Questo argomento potrà creare qualche malumore per i puristi del pedigree e dello standard di razza ma è un argomento che trovo, personalmente, a tratti quasi paradossale. Non intendo giudicare chi vuole un cane di razza o chi lo prende in allevamento. Ognuno è libero di fare com meglio crede, ci mancherebbe altro, però il discorso dello “standard di razza” è una cosa che decidiamo noi umani a discapito dei nostri amici cani.

Quello che viene definito standard è incluso in tutte le razze di cani. Vi faccio un esempio: avete preso un cucciolo di boxer. Bellissimo e dal musetto dolce. L’avete preso in un negozio o in allevamento e volete farlo diventare un campione da esposizione. Ovviamente l’avete pagato caro (perchè se volete un certo tipo di cane non ve lo regalano di certo) e siete contenti di quel candido manto bianco con quella chiazza marrone sul muso. Il negoziante ve l’ha venduto come “rarità” perchè quel manto è considerato un punto prezioso nella razza. Lo portate alla prima sfilata e…tadà! ve lo respingono perchè il manto bianco (oltre al 30%) non è previsto nello standard della razza.

Ovviamente se quello dell’esposizione è un vezzo poi ve ne importa poco perchè non è certo il pedigree che fà l’amico fidato. Quello che vi farà arrabbiare è che il negoziante o l’allevatore vi hanno ingannato. Fate attenzione se volete un cane di razza e conforme allo standard per farne un campione. Documentatevi bene prima e denunciate chi vuole ingannarvi. Un suggerimento: spesso i cani di razza pura si portano dietro patologie che si aggravano con il protrarsi delle generazioni. Nel caso del boxer, per esempio, a me è addirittura successo che il veterinario stesso mi suggerisse di abbatterlo perchè, essendo bianco, era fuori standard. Io non l’ho comprato (è quello della foto qui sopra) ma l’ho preso da una cucciolata eppure è una cosa che mi sono sentito ripetere spesso. Mi raccomando, prima di prendere un cane pensate più con il cuore che con gli occhi.

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1 commento

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  • Profilo di ice

    ice

    04 mar 2010 - 22:44 - #1
    0 punti
    Up Down

    il colore bianco è storicamente presente nel boxer ma da anni limitato
    per questo motivo negli anni i cani bianchi che apparivano erano spesso frtto di inbreeding troppo stinti per fissare altri geni morfologici
    e ahimè questi ingreeding si portavano dietro tare genetiche in particolare disfunzioni metaboliche
    Oggi con la gnetica possiamo chiaramente dimostrare che colore bianco e anomalie metaboliche non sono geneticamente collegate, ma gli standard di razza non sono nati ieri e a quel tmepo le conoscenze di gentica in cinofilia erano puramente empiriche.
    E quindi giustificabile che a quei tempi per riguardo alla salute negli animali cercarono di limitare un aspetto estetico che era per loro legato a problemi si salute
    perchè ovvimante in una mostra di bellezza non si portano gli esami del sangue del cane, ma il colore del pelo è chiaramente visibile