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Anestesia animali, sicuro o no?

Pubblicato: 13 gen 2011 da anna

Commenti dei lettori

anestesia animali

Un argomento di discussione degli amanti degli animali domestici è l’anestesia, fermo restando che affidarsi a un veterinario è la cosa più saggia da fare, è interessante anche sapere quali sono le motivazioni che portano l’argomento a un dibattito mondiale.

Alcune persone ritengono l’anestesia sugli animali un alto rischio di salute, c’è addirittura chi la nega totalmente, altre ritengono la pratica troppo costosa, alla faccia dell’amore, e infine c’è chi la usa ma con parsimonia.

A quanto pare secondo l’articolo su Petconnection anche se l’anestesia non è mai esente da rischi viene consigliata per il benessere dell’animale, inoltre oggi l’anestesia non rappresenta più i rischi di ieri, pur riconoscendo reale l’aumento dei costi. La definizione più semplice di anestesia è mettere un animale in uno stato di incoscienza così da renderlo immobile per eseguire l’operazione in assenza di percezione del dolore.

Personalmente non sono un esperta, posso solo valutare in base alla mia esperienza, l’unica volta che ho fatto anestetizzare la mia gattona è stato per la sterilizzazione, la veterinaria si è dimostrata talmente capace da dare la giusta dose di anestetico durato solo il tempo dell’operazione. Una volta terminato la miciona era già sveglia e voleva darsela a gambe. Ho sentito storie di gatti semi svenuti per un paio di giorni per la stessa operazione.

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Iblis76

    13 gen 2011 - 23:29 - #1
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    L’anestesia è una necessità, non si può operare un animale senza! Io presumo che la questione anestesia si-o-no sia più riferibile a quegli interventi veterinari dove essa viene eseguita più per comodità che per necessità, per esempio esami del sangue, lastre etc.
    A mio avviso se si può effettuare l’esame senza anestesia è meglio, ovviamente, ma dipende dall’animale, a volte si agita talmente da rendere quasi impossibile intervenire o addirittura alterare l’esito degli esami… si sa che la glicemia dei mici molto agitati al momento del prelievo tende a lievitare, per esempio.
    Gli effetti collaterali possono esserci purtroppo, anche in umana l’anestesia può provocare molti problemi e il paziente può stare piuttosto male prima di riuscire a smaltirla.

  • Profilo di malkariss

    malkariss

    15 gen 2011 - 15:39 - #2
    1 punto
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    Concordo con Iblis: non ci può essere un intervento chirurgico senza anestesia (ricordiamoci che anche l’anestesia locale è pur sempre una forma di anestesia).

    In veterinaria l’anestesia è molto più usata che in medicina umana poichè agli animali non si può spiegare di rimanere fermi nonostante possano sentire un po’ di fastidio o dolore (pensate a noi dal dentista che facciamo una pulizia dei denti, poi immaginatevi quello che potrebbe fare un cane o un gatto nella stessa situazione).

    Inoltre bisogna specificare che non c’è “L’Anestesia” con la A maiuscola, ma esistono vari tipi di anestesie e molti farmaci anestetici, che variano considerevolmente gli effetti, la profondità dell’anestesia, la facilità di risveglio eccetera.
    A seconda del tipo di intervento di solito il veterinario sceglie l’anestetico (o più spesso il mix di anestetici) più indicato per la procedura in questione.
    Per esempio ci sono degli anestetici antagonizzabili (cioè hanno una specie di antidoto) usati spesso per procedure brevi e non invasive (come possono essere esami del sangue, lastre, medicazioni…) poichè quando si è finita la procedura in questione, si inietta l’”antidoto” e l’animale si sveglia nel giro di pochi minuti.
    Ci sono anche, come in medicina umana, gli anestetici inalatori: gli animali si intubano e si possono mantenere in anestesia anche per ore.

    Secondo me al giorno d’oggi non bisogna più avere timore di anestetizzare il proprio animale, poichè le tecnologie e i farmaci sono ormai paragonabili a quelli umani. Bisogna più che altro affidarsi al veterinario giusto e preferire per le operazioni chirurgiche complesse strutture che abbiano anestesisti (e chirurghi ovviamente…) qualificati.

    Un problema maggiore a mio parere sta nell’uso degli antidolorifici, poichè spesso il dolore negli animali viene posto in secondo piano.

  • Profilo di nina

    nina

    15 gen 2011 - 16:45 - #3
    0 punti
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    Si leggono sempre volentieri commenti così qualificati e istruttivi.
    (Non mi ha preso il “più” anche al commento #1 perchè è apparsa la scritta “troppo vecchio”: sorry!)