Alcuni consigli per chi è allergico ai cani e ai gatti

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Alcuni consigli per chi è allergico ai cani e ai gatti


Alcuni di noi possono essere allergici a cani e gatti. Il problema è quando si scopre di essere allergici dopo aver accolto un amico a quattro zampe, cane o gatto che sia.

Gli allergeni del cane e del gatto vengono prodotti dalle ghiandole sebacee e si accumulano sulla cute e sul pelo ed è ininfluente la quantità di pelo che cani e gatti hanno, visto che dipende dalle ghiandole. Reazioni allergiche possono essere causate anche dalla forfora (minuscole particelle di pelle secca) di cani e gatti come anche dall’urina (non solo di Micio e Fido, ma anche di furetti, cavie, criceti e topini).

Che fare, quindi? Non sempre è necessario doversi separare dal proprio amico peloso. Oltre ai medicinali prescritti dal medico, possono essere utili alcuni suggerimenti:

  • coprite materassi, cuscini, piumoni, coperte, poltrone, divani e simili con tessuti appositi che facciano traspirare ma non consentano la diffusione dell’allergene
  • eliminate i tappeti
  • eliminate la tappezzeria pesante e preferite tende a vetro più lavabili facilmente
  • evitate che Fido e Micio entrino in camera da letto
  • lavate frequentemente i vestiti
  • non usate cuscini sintetici (che sono più recettivi degli allergeni rispetto a quelli di piuma)
  • non usate letti con base imbottita
  • pulite bene ciotole, beverini e oggetti vari degli animali e, soprattutto, fatelo in maniera separata dalle vostre stoviglie
  • pulite sistematicamente il pavimento e i mobili
  • se dovete fare un nuovo acquisto per il salotto, scegliete divani e poltrone in pelle
  • spazzolate – o meglio – fate spazzolare con una certa frequenza Fido e Micio
  • un paio di volte a settimana passate un buon aspirapolvere, dotato con filtri ad alta efficienza
  • utilizzate dei depuratori d’aria

Infine, prima di andare case in cui sono presenti cani e/o gatti assumete i farmaci prescritti e ricordatevi di portare con voi quelli necessari a risolvere eventuali crisi.

Foto | Flickr

 

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    Allergico84
    Personalmente ho notato che la mia allergia dipende moltissimo dall'alimentazione dell'animale. Sono allergico al cane, ma con me ne vivono due e sono sempre nella mia cameretta! I miei due cani mangiano solo cibo fresco preparato appositamente per loro. Ma se entro soltanto in una casa dove c'è un cane che è nutrito con i croccantini, immediatamente mi gonfio e inizio a starnutire a più non posso. Consiglio a tutti gli allergici al pelo del cane di provare a nutrire le vostre bestiole esclusivamente con cibo fresco. Non solo il vostro animale vi ringrazierà a vita per la qualità del cibo - infinitamente più buono e sano dei croccantini; ma potreste notare la stessa differenza che ha notato il mio naso!
    #1 - Scritto il

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    Robo_
    Grazie del consiglio, Allergico84 :)
    #2 - Scritto il

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    malkariss
    Non bisogna generalizzare: i croccantini per cani spesso sono alimenti più completi e salutari di una dieta casalinga non bilanciata. Specialmente durante il periodo della crescita del cucciolo l'ideale sono i croccantini appositi, altrimenti si rischiano problemi anche seri. Anche il pollo, che spesso e volentieri viene utilizzato nelle diete casalinghe, spesso provoca nel cane dermatiti allergiche e otiti ricorrenti.
    #3 - Scritto il

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    Allergico84
    No, io personalmente non ho mai avuto problemi con l'alimentazione "casalinga" degli animali, anzi… Più che altro ho notato che molti padroni iniziano a prendere coscienza di quanto facciano male i croccantini: il pelo dell'animale peggiora visibilmente e, purtroppo, la quasi totalità delle bestiole alimentate in questa maniera sono morte o per problemi allo stomaco o per insufficienza epatica. Molti veterinari sono d'accordo: l'equilibrio del croccantino è una falsa soluzione; ciò non significa che sia giusto cibare Fido con gli avanzi della parmigiana e della pepata di cozze! Il mio consiglio è preparare un cibo a bella posta per loro ricco di tutte le sostanze necessarie: un mix di riso o pasta, assieme a tanta carne e un po' di verdure, latte (se l'animale è stato abituato fin da cucciolo a berlo), yogurt e - senza esagerare - un gelato fresco che i cani gradiscono moltissimo! Le mie due cagnette ringraziano, non soffrono di alitosi (conseguenza tipica invece dell'alimentazione con croccantini), hanno denti bianchissimi e pelo lucido, sono vivaci e regolari nelle loro funzioni biologiche. Ma sopratutto… non portano allergia né a me né ai miei amici che son pur allergici! Io consiglio caldamente a chi soffre a causa di questo problema di provare tranquillamente l'alimentazione genuina fatta in casa. Del resto, vi siete mai chiesti se Argo, il cane di Ulisse che morì a 20 anni, mangiasse croccantini?
    #4 - Scritto il

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    malkariss
    Io ho visto cani di 23 anni mangiare per tutta la vita croccantini e gatti di 8 mesi morire per malnutrizione. Vedo quotidianamente cani con dermatiti e otiti curati semplicemente cambiando la loro bella dieta casalinga a base di pollo con croccantini al pesce. La razione casalinga può essere una ottima alternativa, ma va calcolata bene! Andrebbe addizionato dell'olio e andrebbero somministrati degli integratori mineral-vitaminici. Il latte e il gelato possono provocare diarrea, andrebbe meglio la ricotta. Nelle università di veterinaria c'è un esame apposito per la composizione di una razione casalinga per cani, adeguando la razione al fabbisogno calorico, alla età e alla attività fisica: è molto riduttivo credere che un po' di questo e un po' di quello possa considerarsi una alimentazione completa. Semplicemente nei croccantini (io parlo delle marche migliori, non quelle del discount…) c'è già la giusta dose di proteine, carboidrati, grassi, fibre, minerali e vitamine: si evita di fare sbagli… Riguardo ad Argo: non c'è bisogno di chiarire che essendo una figura mitologica avrebbero potuto anche inventarsi che il cane fosse vissuto 80 anni… già il fatto che considerassero una evenienza rara che un cane potesse vivere 20 anni (tipo i vari matusalemme umani) ti fa capire che in realtà a quell'epoca gli animali sopravvivevano molto meno.
    #5 - Scritto il