
È triste ammetterlo però spesso chi ama gli animali è costretto a negarsi ad esempio le visite ai parenti in ospedale se ha il quadrupede al seguito, a meno di non lasciarlo all’entrata se - come avviene in alcuni esercizi commerciali - la struttura dispone degli appositi ganci dove parcheggiare Fido. Idem avviene se vogliamo andare in musei o altri luoghi pubblici, solo perché l’accesso con gli animali non è consentito, addirittura sulle spiagge di mezz’Italia, che solo negli ultimi tempi stanno ritagliando spazi proprio per chi ha cuccioli di cani o gatti.
Insomma, sono tante le attività che ci neghiamo per non lasciare il nostro cane a casa da solo, anche ad esempio se vogliamo andare al cinema. Una rinuncia che almeno in Austria hanno risolto all’Admiral di Vienna dove è nato il Doggy Day: un giorno al mese i padroni di cani possono portare i loro amici al cinema pagando un biglietto ridotto. Nel prezzo è incluso copertina, ciotola d’acqua e popcorn per il cinefilo/cinofilo.
Come si legge sul sito Collare d’Oro, un portavoce del cinema ha dichiarato: “L’unica differenza con gli altri giorni di programmazione è il volume dell’audio che, su ordine delle autorità veterinarie locali, è tenuto più basso in modo da non danneggiare l’udito dei cani”.
Via | Collare d’oro
lucapetsblog
05 mar 2010 - 09:20 - #1Bah…quando vado al cinema voglio vedere il film e mi capita di incazzarmi se c’è qualcuno che parla a voce troppo alta. Se vado con il cane poi dovrei fare attenzione che non dia fastidio agli altri, che non litighi con altri cani e che non cominci ad abbaiare. Sarebbe una tortura sia per lui che per me. Portarsi il cane OVUNQUE oltretutto non è un bene per lui perchè ha bisogno dei suoi spazi e non possiamo portarcelo dietro come un’appendice.
manilab
06 mar 2010 - 21:45 - #2Se il cane è bene educato e ama stare col padrone, non è un male portarselo ovunque.
Il mio bull viene dappertutto, e quando io sono “impegnata” si accuccia e dorme :)
Certo al cinema… ci addormenteremmo in due, ihihihi
Comunque a me l’iniziativa piace soprattutto per il cane usato nella la foto :))))))))
lucapetsblog
07 mar 2010 - 14:14 - #3non hai torto ma c’è anche da pensare che il cane non sarebbe solo il nostro ma incontreremmo cani di altre persone (a volte anche maleducate) e tutto diventerebbe, appunto, una cagnara!
jolly18
15 gen 2011 - 12:54 - #4Nel mio caso il mio peloso lo devo portare ovunque perche’ soffre di ansia da separazione, e il percorso di guarigione è lungo, quindi piu’ che tenere il cane al cinema sarebbe importante che ci siano dei dog sitter in sale vicine cosi’ il cane gioca e noi stiamo tranquilli a vedere il film, questo servizio dovrebbe esserci in tante strutture………….. naturalmenta visto che nn tutti sono benestanti il costo deve essere al max la meta’ del costo del biglietto del cinema.