
La pagina si chiama The Magic of Marco e parla della vicenda veramente magica di un graziosissimo pitbull del Vermont, che purtroppo sin da piccolissimo è stato coinvolto in un incidente stradale, perdendo l’uso delle zampe posteriori. Chi ha soccorso il piccolo Marco, da allora, ha iniziato a cercargli una casa piena d’amore. Il piccolo, infatti, ha bisogno di terapia riabilitativa, di aiuto per fare i bisognini e di tanto, tanto affetto.
Affetto che ha trovato, anche a distanza, grazie alla pagina facebook a lui dedicata, e che gli ha consentito di ricevere in regalo da una benefattrice un carrellino per tornare a correre e giocare con gli altri cani. Una donazione davvero importante, al punto che non solo Marco è tornato a camminare grazie al carrello, ma si diverte anche a fare le escursioni e le gare con i suoi amici a quattro zampe, così come testimoniato dalla foto pubblicate sul gruppo e che vi riporto in una gallery in fondo al post. Da qualche settimana la vicenda di Marco, che per diversi mesi ha cercato casa, restando in stallo presso un volontario che lo aveva soccorso, ha raggiunto il suo lieto fine e proprio oggi si legge sulla pagina “I can attest that his new family is the BEST!!!!“, scritto dalla proprietaria di uno dei nuovi amici a quattro zampe con cui Marco adesso gioca, perché sì, ha trovato una nuova casa, dei nuovi padroni e tanto amore.
La vicenda mi ha colpito tantissimo, ed ho pensato di condividerla con voi. Le foto di Marco sono così tenere che colpiscono al cuore e fanno riflettere… Vi dico la verità, se Marco non si fosse trovato dall’altra parte del mondo, probabilmente avrei fatto io domanda di adozione per dargli tutto l’amore del mondo e la compagnia di cui ha bisogno. Fortunata la famiglia che lo ha adottato, perché un cane così può solo riempirti di gioia.
il piccolo rimasto paralizzato che ha ritrovato la felicità
Via e foto | The Magic of Marco on Facebook
malkariss
07 giu 2011 - 20:03 - #1Bisogna pensare molto bene prima di adottare cani come questi, visto che oltre all’amore e all’affetto hanno bisogno cure molto particolari.
Oltre ad essere paralizzati gli arti (quindi c’è bisogno di fisioterapia quotidiana e bisogna stare molto attenti alla formazione di piaghe) hanno “paralizzati” anche la vescica e l’intestino, quindi bisogna spremere la vescica più volte al giorno per permettergli di espellere l’urina, oltre al fatto che non avendo più il controllo dello sfintere potrebbe perderla ovunque e in qualsiasi momento. Anche per le feci lo stesso discorso, escono quando vogliono e bisogna fare clisteri se non riescono più ad uscire.
Quindi anche in futuro attenzione a farvi intenerire da situazioni simili (le classiche “adozioni del cuore”), informatevi prima molto bene sul tipo di cure richieste, altrimenti oltre a soffrire voi soffrirà anche l’animale adottato.
forfi
08 giu 2011 - 10:36 - #2Sono totalmente d’accordo con malkariss,anche io con la mia cagnolina ho vissuto una situazione simile,le ho dato tutte le cure che potevo e lei in cambio mi ha dato una cosa,che ho tuttora,il suo amore. Abbiamo attraversato momenti difficili e momenti felici,ma lei fino all’ultimo è stata felice. Spero che le persone che adottano animali in queste particolari condizioni,riescano a dargli non solo tantissimo amore,ma anche le cure di cui hanno bisogno. Perchè loro in cambio sono capaci di donarti un amore che durerà in eterno dentro di noi.
ManilaBen
08 giu 2011 - 12:49 - #3Già mi occupo come volontaria di cani così, ecco perché lo avrei potuto adottare senza problemi :) conosco bene le problematiche, ma ti assicuro che questi animali ti arricchiscono dentro.