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Una pulce non fa primavera: come prevenire e curare infestazioni di pulci e acari delle orecchie

Pubblicato: 03 mar 2010 da Graziella

Commenti dei lettori

cat scratchingIl caldo si sta lentamente riaffacciando e con esso, purtroppo, si risveglieranno anche le pulci. Se il vostro gatto ha l’abitudine di andarsene in giro, questo è il momento per prendere precauzioni. Una pulce può deporre fino a 50 uova al giorno, che si schiudono nel giro di una decina di giorni. Le larve possono sopravvivere a lungo, annidandosi in posti riparati come divani, tappeti e cuscini.

Al momento opportuno questi simpatici parassiti, tenuti al caldo nelle nostre case, possono infestare i nostri animali. Le pulci possono pungere anche l’uomo, e la loro saliva può provocare irritazioni gravi sia a noi che al micio di casa, che potrebbe sviluppare forme di dermatiti: se il vostro gatto si gratta con insistenza, e se ha chiazze rosse e ruvide in zone dove non ha più pelo, quasi sicuramente le responsabili sono loro. Alla pulce sono imputabili anche la trasmissione di alcuni parassiti intestinali e quella del batterio responsabile della cosiddetta malattia da “graffio di gatto”.

Se non ve la sentite di cercare pulci sul mantello del vostro gatto, spazzolatelo su di un giornale o un foglio: se notate dei granellini di colore scuro, potrebbero essere feci del parassita (sì, lo so, è disgustoso…). Provate a bagnarle con una goccia d’acqua: se diventeranno color rosso sangue, potrete avere la certezza che si tratta di pulci. La prevenzione diventa indispensabile: un animale colpito potrebbe infestare un’intera abitazione, e vi costringerebbe a spazzolare, lavare e disinfettare ogni angolo della vostra casa, senza avere la certezza di averla realmente “bonificata”.

Io ho sempre usato il Frontline, nella confezione da tre pipette: il costo diventa elevato per chi ha molti gatti, aggirandosi tra i 18 e i 20 euro. Considerato che l’effetto dura circa un mese, prendersi cura di una decina di gatti comporterà una spesa a parte nel bilancio familiare, ma non c’è altra soluzione. Ho utilizzato anche lo spray ma, dovendo fare da 6 a 12 nebulizzazioni per ogni kg di peso corporeo del gatto, mettere l’antipulci a ogni gatto adulto diventa un dramma, e il risparmio diventa secondario.

Se il vostro micio presenta cerume nero e maleodorante, è probabile che sia stato infettato anche dagli acari delle orecchie che, se non eliminati, possono provocare danni al timpano fino a sfociare nella sordità. Se il gatto si gratta le orecchie e scuote la testa, prendete in considerazione l’uso dello Stronghold al posto del Frontline: il medicinale unisce l’azione antipulci a quella anti acari. Prima, però, dovrete pulire le orecchie del gatto accuratamente con un prodotto tipo Clorexyderm. L’operazione può risultare difficoltosa: rivolgetevi al veterinario per effettuarla e per avere una diagnosi certa dell’infestazione.

Un ultimo consiglio: quando acquistate un prodotto contro i parassiti, accertatevi che sia per gatti. Purtroppo, anni fa, si verificò una serie di decessi tra i gatti, perché i loro padroni avevano utilizzato un prodotto per cani: chiedendo informazioni al veterinario e leggendo attentamente il bugiardino, questi eventi terribili si possono scongiurare. E voi vi siete mai trovati a lottare contro gli ospiti del vostro micio? Adottate strategie particolari contro l’orda di invasori? Guerra preventiva o sterminio?

Foto | Flickr

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • fallinlove

    06 mar 2010 - 20:18 - #1
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    una volta entrai in una farmacia per acquistare frontline ma avevano solo quello per cani e la farmacista :lo puoi usare lo stesso! le lessi la scritta dietro la confezione “NON USARE SUI GATTI” ad alta voce, e li dentro non ci sono entrata mai più..

  • Profilo di malkariss

    malkariss

    11 mar 2010 - 01:43 - #2
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    Sul frontline non c’è scritto… infatti tra cane e gatto l’unica differenza è la quantità di prodotto.
    Quello che non si può usare assolutamente sui gatti è l’advantix.

  • Profilo di nadia81

    nadia81

    01 ott 2010 - 11:29 - #3
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    non ho trovato l’argomento, quindi approfitto di questo! infondo è inerente…
    proprio stamattina ho estratto una zecca dal mio gatto! pensavo non le prendessero, ed invece…spero di aver proceduto nel migliore dei modi estraendo il parassita con una pinza e passando poi alcol sulla parte interessata! ci sono altre cose che potevo, e posso, fare? come antiparassitario uso Advantage 40 e purtroppo non è contro le zecche! ufff!

  • Profilo di Fawzeya

    Fawzeya

    03 ott 2010 - 19:45 - #4
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    Ciao, Nadia! Scusa il ritardo nella risposta…

    Come ho scritto, ho sempre usato il Frontline, efficace anche contro le zecche e altri mostri. Mi è capitato solo una volta di trovare una zecca su uno dei gatti della colonia: terrorizzata, optai per uno spruzzo di spray direttamente sul parassita che, dopo un’oretta, era sparito.

    Di solito uso le fialette, sia di frontline normale che di combo, ma ho sempre una confezione di spray per “interventi d’emergenza”.
    L’estrazione della zecca, come l’hai descritta, non credo sia sbagliata, ma ci può essere il rischio di lasciare il rostro sotto la cute e, essendo il gatto un animale che non ama farsi studiare e maneggiare troppo, potresti poi avere difficoltà a controllare.

    Spero di esserti stata utile! :)

    Grazie per il tuo intervento,
    Graziella

  • Profilo di Fawzeya

    Fawzeya

    03 ott 2010 - 20:03 - #5
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    P. S. Siccome petsblog si è mobilitato alla mia richiesta di aiuto su questo argomento, la nostra Vale mi ha ricordato che, se non sei sicura sulla riuscita dell’operazione di “rimozione”, una visitina dal veterinario, anche per chiedere consiglio su strategie future contro gli invasori, sarebbe consigliabile. :)
    Ci sono infezioni come la piroplasmosi trasmesse dalle zecche, meglio evitare il panico e anticipare il pericolo. Così non ci sarà più bisogno di rischiare di estrarre il parassita.
    Ciao!