
Dopo la richiesta di suggerimenti sulle tartarughe che hanno fatto le uova, ci arriva al nostro indirizzo mail info@petsblog.it la richiesta di un consiglio, o di un’opinione, da Antonio riguardo l’alimentazione del suo cane:
Ciao, io ho un pastore tedesco di 1 anno e gli do da mangiare solo crocchette XXXXXX (nota marca di cibo per cani) e volevo sapere se faccio bene e cosa potrei dargli al di fuori delle crocchette o anche da mischiare con essi, un ultima cosa come crocchette vanno bene XXXXXXXX o dovrei cambiare???
Quello che posso dire io ad Antonio è che, personalmente, al mio cane quella marca non la darei mai. Ci sono anche diversi motivi che mi spingono a prendere questa decisione.
Per quanto riguarda il fatto di aggiungere qualcosa alle crocchette, a mio parere, puoi lasciar stare. Le crocchette sono un pasto completo ed equilibrato per il nostro cane e l’aggiunta di altri cibi può, a lungo andare, portarlo al sovrappeso o al rifiuto delle cibo se dentro non c’è anche altra roba. Ad ogni modo ho due cose da dirti: la prima è che un bel po’ di risposte sicuramente esaustive le puoi trovare nella nostra sezione Alimentazione cani, l’altra è che aspettiamo di vedere il tuo cane nella nostra rubrica Clickpet!
Foto|Flickr
malkariss
13 giu 2011 - 20:34 - #1Cominciamo col dire che queste domande non vanno rivolte ad un blog in cui non ci sono esperti in materia (veterinari) ma vanno poste al proprio veterinario che a seconda della visita clinica dell’animale, alla sua età e al suo peso (oltre che alla conformazione fisica) consiglierà il prodotto più adatto per quell’animale.
Detto questo, tutti i veterinari che conosco, siano essi veterinari di ambulatorio o specialisti (chirurghi, ortopedici, dermatologi) e anche all’estero, consigliano le stesse marche che anche se non vengono nominate sono conosciute da tutti. Vorrei sottolineare il fatto che i veterinari non vengono pagati per prescrivere una marca piuttosto che l’altra, ma si basano sulla effettiva qualità e bilanciamento del contenuto degli alimenti e vedendo tutti i giorni le conseguenze di una alimentazione scorretta.
Le sperimentazioni sono convinta che non siano affatto belle, ma come vengono testati i farmaci devono essere testati anche gli alimenti, poichè i nostri animali mangiano lo stesso identico alimento per tutta la vita e bisogna essere sicuri che non causi danni a lungo termine. Inoltre + che altro vengono testati i mangimi specifici per determinate patologie, tipo quelli x l’insufficienza renale, per vedere la loro effettiva efficacia, altrimenti non possono essere in alcun modo riconosciuti e non possono essere venduti come cibi “per l’insufficienza renale” (o per i calcoli o per le articolazioni ecc…). Se provate a cercare cibi “renal” vedrete che tranne le marche + conosciute nessun altra marca le produce.
Per quanto riguarda l’appetibilità è vero proprio il contrario!! Le marche buone di solito sono molto meno appetibili dei cibi di bassa categoria, proprio perchè sono utilizzati meno appetizzanti.
Un buon alimento si riconosce perchè il cane o il gatto non fa puzzette, si scarica 1-2 volte al giorno e le feci sono sempre compatte ma non troppo dure. Anche le urine devono essere gialle trasparenti e non troppo odorose. Gli animali non devono avere otiti frequenti, allergie, non si devono grattare o avere aree della pelle arrossate. Non dovrebbero vomitare (o comunque molto raramente) nè mangiare erba (vuol dire che sentono mal di stomaco).
danid
25 lug 2011 - 00:25 - #2Ma perchè dobbiamo trattare il nostro cane come se fosse un marziano ?
La storia che il cane DEVE avere un’alimentazione a base di crocchette, quindi condannato a vita ad un regime di roba secca e stantia, è assurdo.
Come dire : noi umani mangiamo porcherie, ma i cani hanno la fortuna di avere le crocchette, loro !
Bho’
A quando le crocchette obbligatorie anche per noi ?